- Dalla pagina su Frankie Cosmos di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Francesco Romano SpanÃē, modificato da Stefano Iardella)

Greta Simone Kline (New York City, 1994), figlia dell’attore Kevin Kline e di Phoebe Cates, ÃĻ musicalmente cresciuta con i Porches, progetto musicale di Aaron Maine che pubblicÃē gli EPs Summer of Ten (2011), Je T'Aime (2011) and Scrap and Love Songs Revisited (2012) e successivamente gli album Slow Dance in the Cosmos (2013) e Pool (2016), sul quale si convertÃŽ al synth-pop.

Kline, ancora adolescente, prese lo pseudonimo di Frankie Cosmos, e cominciÃē a pubblicare tonnellate di musica su Bandcamp.
Il mini-album Zentropy (Double Double Whammy, 2014), registrato quando aveva ancora solamente 19 anni, ÃĻ un album di melanconico bedroom-pop (Art School). Comunque, trionfa brillantemente in due canzoni che evocano le verginali eroine Petula Clark e Francoise Hardy: Birthday Song e Dancing In The Public Eye. Ancor meglio Buses Splash With Rain, orecchiabile, movimentata e ballabile.

Next Thing (Bayonet, 2016) contiene 15 canzoni brevi registrate con la tastierista e cantante Gabby Smith (degli Eskimeaux), il bassista David Maine (il fratello di Aaron), and ed il batterista Luke Pension. Sembra adesso figlia del soul esuberante di Tamla degli anni ’60 e del twee-pop degli anni ’90. Il singalong Floated In e l’allegro If I Had a Dog sono i migliori. Sa essere sia tenera che creativa, come in On the Lips. La sua semplicità ÃĻ ancora affascinante, ma molte canzoni sono irrilevanti, difficili da ascoltare piÃđ di una volta.


(Tradotto da Stefano Iardella)

Ha continuato a pubblicare raccolte simili di brevi canzoni: Vessel (2018), Close It Quietly (2019), Great Scraps (2020) con lo pseudonimo di Franz Charcoa, Inner World Peace (2022), ecc.


- Torna alla pagina su Frankie Cosmos di Piero Scaruffi -