- Dalla pagina su Aisha Devi di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

La sciamana elettronica Aisha Devi, svizzera di origini nepalesi e nipote del fisico quantistico svizzero Charles Enz, cresciuta dalla nonna in Svizzera e figlia di un padre tibetano che non ha mai incontrato e di una madre girovaga, ha iniziato a registrare dance-pop etereo con lo pseudonimo Kate Wax.
I primi lavori sono stati l'EP Black Sheep (2004) e gli album Reflections Of The Dark Heat (2005) e Dust Collision (2010). Quest'ultimo contiene brani espressionisti (a volte parlati anziché cantati) e la banale disco-music di Dust Collision.

Ha fondato il collettivo Danse Noire con Raphael Rodriguez, Niels Wehrspann e Samuel Antoine, e ha adottato il suo nome di battesimo per l'EP Hakken Dub/Throat Dub (2014), il cui pezzo forte è il brano Throat Dub di nove minuti che ha introdotto un'artista molto diversa. Utilizzando tecniche vocali gutturali apprese dai monaci tibetani, ha offerto un'invocazione ipnotica che fluttuava in un sinistro paesaggio sonoro di percussioni sconnesse.
L'album di tre brani Conscious Cunt (2015) è stato un esperimento meno riuscito, con un'enfasi sull'elettronica.
L'album Of Matter and Spirit (Houndstooth, 2015), il cui titolo corrisdonde a quello di un libro scritto da suo nonno, ha utilizzato elettronica astratta e voci espanse per creare esperienze trascendentali. I brani sono equamente divisi tra il campo edonistico e quello meditativo. Le streghe mentono su un ritmo industriale rimbombante e sbuffante di Adera, e le propulsive danze cosmiche di Numen J e Kim & The Wheel Of Life, appartengono al primo. Il secondo si affida all'eterea ed estatica Mazda (cantata in un registro stridulo e infantile) che fluttua nel vuoto quantistico, alle voci distorte e all'atmosfera cerimoniale di Initiation To An Illusion, alle voci spettrali e al duro baccanale industriale di 1%, e all'inno The Saviour On Spilled Blood, cantato con voce tenorile su linee di synth gorgoglianti.

Aisha Devi ha collaborato con gruppi di danza e teatro, così come con artisti visivi come Tianzhuo Chen.
Ha anche composto la colonna sonora del film The Miracle Of Tekir di Ruxandra Zenide.

DNA Feelings (2018) è un'opera più sobria di lieder elettronici astratti. Utilizzando le stesse tecniche dell'opera precedente, non riesce a raggiungere lo stesso tipo di pathos, tranne che con Light Luxury.


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