- Dalla pagina sui Good Willsmith di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il trio di Chicago dei Good Willsmith (Natalie Chami, Doug Kaplan e Maxwell Allison) ha pubblicato diverse cassette live free-form di droning ambientale come Is The Food Your Family Eats Slowly (Hausu Mountain, 2012), che contiene Continually Suffer from Watching your Garden be Destroyed, e soprattutto 14 Years Of Desperate Research (Umor Rex, 2012), diviso tra Documents That You Don't Understand (23 minuti) e il collage cosmico-psichedelico No-One Wants To End Up With Memory (20 minuti). Quest'ultimo ha alzato la posta in gioco incorporando suoni trovati più metodicamente, tastiere elettroniche, chitarre elettriche e strumenti acustici trattati.
Aquarium Guru Shares The SecretTactic (Baked Tapes, 2014) contiene Pyramid 1 - My Legendary Silver Triangle Wealth Pyramid, che inizia con il sitar, e soprattutto la rumorosa e dissonante What I am is a Living, Breathing Example of How con un'eco femminile inquietante in sottofondo.
I loro album hanno adottato un sound più professionale a partire da The Honeymoon Workbook (Umor Rex, 2014). Now Shower Put on all Black inizia in un vortice di videogiochi e termina con un loop di sfumature indiane alla Terry Riley (il motivo alla Riley continua in Taking too Long to Text ma termina con urla di orrore). L'inquietante My Body to Breath (otto minuti) con una voce femminile lugubre, un sottofondo gorgogliante e cinguettanti effetti di synth, conduce ai ronzii distorti e derelitti e al lamento angosciato di If Anything Happens to me, my Password is Lady Lass.
Snake Person Generation (Hausu Mountain, 2015) contiene principalmente Real Wet Feet Get Real Wet (18 minuti) che, sfortunatamente, è per lo più un banale collage di dialoghi con pochissima musica.
Things Our Bodies Used to Have (Umor Rex, 2016) è un brano ancor più addomesticato di musica concreta. Questa volta i pezzi sono troppo corti: A Disease You've Probably Never Heard Of Is Killing Kids racchiude in soli due minuti Stockhausen, Frank Zappa e plunderphonics. Il collage elettronico astratto But Someone Else's Kids si trasforma nella melassa di voci e uccelli di These Kids Aren't Alright. What Goes In The Ocean Goes In You (otto minuti) inizia con droni riflessivi, ma poi mette in scena un crescendo di rumore e densità. La prima parte è tipica dell'elettronica amatoriale di questo trio, che appartiene davvero all'era pionieristica dei Silver Apples e della Tonto's Expanding Head Band, nemmeno degna di Mother Mallard's Portable Masterpiece, ma la seconda metà è un rompicapo sonoro torrenziale di una certa sostanza. Whales Sing Great Melodies With Fantastic Lyrics, un'altra composizione di otto minuti, è decisamente inefficace nel modo in cui fonde voci femminili libere e improvvisazioni chitarristiche. Questi album della loro "maturità" segnano in realtà una regressione rispetto alla creatività dei primi nastri.
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