- Dalla pagina su Topaz Jones di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il rapper e cantante del New Jersey Topaz Jones ha debuttato con il singolo Coping Mechanism (2013), che ha come argomento la brutalità della polizia, e il mixtape di 16 canzoni The Honeymoon Suite (2014).
Il singolo Wasteland (2016) è stato il preludio all'album di dieci brani Arcade (2016) che contiene la scarna Tropicana e soprattutto la gioiosa Powerball, nello stile nostalgico influenzato dagli anni '70 che sarebbe diventato il suo marchio di fabbrica.
Il singolo tribale e infetto dalla disco Toothache (2018) è stato l'evento principale della pausa tra questo album e il suo seguito, Don't Go Tellin' Your Momma (2021), combinato con un breve film astratto, un'opera arrangiata in modo più dinamico con un sound più pieno.
Rappa e canta nel veloce reggae Mirror e in esuberanti ibridi funk-rap come Amphetamine e Rich, canzoni che preferiscono i cori invece dei campionamenti e delle features.
Altrove è meno nostalgico verso gli anni '70, per esempio nel cinematografico hip-hop blues-noir di Buggin' e nella febbrile e dissonante Gold, forse le due canzoni più creative dell'album.
- Torna alla pagina su Topaz Jones di Piero Scaruffi -