- Dalla pagina sui Nails di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
I Nails, una band di Los Angeles guidata dal cantante e chitarrista Todd Jones, hanno fuso hardcore e grindcore nell'EP Obscene Humanity (2009) e nell'album da 14 minuti e dieci brani Unsilent Death (Six Feet Under, 2010): dieci picchi di emozioni brutali e feroci, con Scum will Rise particolarmente offensiva. Traitor dura solamente 29 secondi.
I Pig Destroyer hanno trovato i loro eredi.
Il loro grindcore era leggermente più vario su Abandon All Life (2013), che oltre alle velocissime Tyrant, Absolute Control e Abandon All Life presenta la pesante traccia conclusiva di cinque minuti Suum Cuique e deviazioni "sofisticate" come il breakdown di God's Cold Hands.
You Will Never Be One of Us (2016), un altro album di dieci canzoni (che dura ben 21 minuti), potrebbe sembrare superficialmente soltanto un altro set di esplosioni senza senso, ma in realtà c'è una discreta dose di novità nel bombardamento a tappeto di Life Is a Death Sentence, per non parlare della locomotiva deragliante più lenta di Violence is Forever e degli otto minuti di They Come Crawling Back. Tuttavia, la pura adrenalina di canzoni come You Will Never Be One of Us e soprattutto Made to Make You Fall domina ancora la maggior parte dei brani.
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