- Dalla pagina sui P.H.O.B.O.S. di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il gruppo heavy metal francese P.H.O.B.O.S., guidato dal cantante e chitarrista Frederic Sacri, ha debuttato con Tectonics (Candlelight, 2005). Brani come Monochrome Red, Dormant/ Dead End e Gregarious cercano semplicemente di suonare in maniera più pesante e cupa possibile, forgiando un doom-metal di stampo panzer. La versione prog-metal di questo sound è un po' confusa, come mostrato da Inseminator/ Matrix. Il miglior pezzo è Wisdoom: riff sincopati, distorti e aspri, perforati da macabri rumori percussivi, come una versione doom-metal di Fire and Water dei Free.
I loro riff sismici e i ritmi marziali diventarono ripetitivi su Anaedipal (Megaton Mass, 2008).
Atonal Hypermnesia (2012) contiene soltanto quattro brani da 14 minuti: Necromegalopolis of Coprolites, un'imponente distorsione ronzante che raggiunge una qualità psichedelica, Maelstrom Mani Padme Hum, che si abbandona a un languore quasi cosmico, Solar Defrag, un'altra esperienza al limite dello psichedelico, e Transonic Mahasamadhi, funereo e claustrofobico.
L'EP Shmashaan Kaalee (2015) contiene tre composizioni da dieci minuti: la tempesta di fuoco di Smasana Kali (She Is The Firewalkers), l'esplosione nucleare di I Won't Dance (The Elder's Orient) e l'inferiore Enter The Eternal Fire.
Phlogiston Catharsis (Transcending Obscurity, 2018) è un lavoro umile che offre ossessiva sventura e tristezza in Zam Alien Canyons, terrificanti rumori di chitarra in Igneous Tephrapotheosis e danze macabre in Aljannashid.
Bleaker Beater (Megaton Mass, 2021), un lavoro molto più elettronico, sembra il lavoro di una band completamente diversa. La desolazione e la tristezza si sono trasformate in straziante musica industriale con devastanti effetti elettronici (Haemophiliac Stomp e Hyperkalem Pathogens) e in balletti robotici che sarebbero perfetti per colonne sonore di film sci-fi (Solve Et Coagula e Granulahar Toxin).
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