- Dalla pagina su Secluded Alchemist di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Secluded Alchemist, un synth-man del Kentucky, ha debuttato con le quattro canzoni lo-fi della cassetta Ruminations Of A Hermit (2017), in particolare il ronzante Seeking Solitude In This Desolate Cave. Era questo infatti lo stile della cassetta Arcane Sanctuary (2017), un lavoro molto piÃđ macabro, dal sentimento sepolcrale di Echoes From Underground Passages (15:16) all'incubo post-mortem di Chambers Of Repression (16:21), un viaggio nell'anticamera dell'inferno.

Con la cassetta Laboratory Amongst the Leaves (Ancient Meadow, 2018) fece qualche passo indietro, con uno stato d'animo piÃđ pastorale e impressionista. L'estasi angelica di Domain Of A Cloistered Life (11:29) ÃĻ l'ideale per la meditazione Zen. Se Laboratory Amongst The Leaves (12:06) ÃĻ un po' monotono, Regarding The Great Work: I. Nigredo/ II. Albedo/III. Citrinitas/ IV. Rubedo (22:39) ÃĻ un racconto strumentale al rallentatore, parente stretto della fantasia della musica classica. Tuttavia un po' troppo semplicistico.

Wintry Beauty Of Nature/ A Glacial Grave (Ancient Meadow, 2019) contiene un pezzo da 44 minuti con voci (sepolte in profondità nel mix). Per circa 20 minuti un tintinnio metallico duetta con un bordone stridente, poi il bordone raddoppia di intensità e inizia a suonare come una bufera di neve invernale mentre i toni metallici diventano una dolce ninna nanna al rallentatore. Il tutto trasuda di atmosfera natalizia.


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