- Dalla pagina su Todd Terje di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

Il produttore house norvegese Todd Terje (Mjøndalen, 1981) ha avuto un successo con Eurodans (2004), ma poi ha trascorso un decennio lavorando su remix, collaborazioni e stupidi singoli.
Il suo primo album, It's Album Time (Olsen, 2014), è dedicato a stravaganti creazioni retro-pop che sfruttano principalmente gli stereotipi delle colonne sonore cinematografiche vintage e scadenti, principalmente quelle di Henry Mancini (Leisure Suit Preben). Si abbandona a remix parodistici di interi generi, come la salsa demenziale di Svensk Sas e il cha-cha altrettanto demenziale di Alfonso Muskedunder, e anche in quelle parodie inietta gli stessi accenti melodici presi in prestito dalle colonne sonore televisive e cinematografiche degli anni '60.
Il maniacale e propulsivo Strandbar (2013) e il dolcemente sincopato Inspector Norse (2012), i due singoli che hanno preceduto l'album, sono i suoi tributi alla musica house vintage che lo aveva reso famoso. L'unico momento originale arriva forse quando prende la stupida melodia del sintetizzatore di Preben Goes To Acapulco e la fa girare finché non inizia a suonare come una fuga di Bach.
Purtroppo non è né un genio della musica techno come Moby e neppure un genio dell'orchestrazione satirica come Frank Zappa.


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