- Dalla pagina su Viper the Rapper di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il rapper e beatmaker texano Viper the Rapper (vero nome Lee Arthur Carter, nato in Arkansas nel 1971 e già conosciuto come J-Ride, nei Screwed Up Click di DJ Screw) ha pubblicato circa 1500 album in 15 anni, a partire dal melodico e vivace Hustlin' Thick (2004), originariamente pubblicato sotto lo pseudonimo di Lee Dogg, le cui canzoni non sono certamente innovative ma semplicemente amatoriali (In My Hood, What I Got, Bring the Noise, This Is How We Ride, Ride or Die).
Ready and Willing (2006) ÃĻ l'album in cui ha coniato il suo suono lo-fi, nebuloso, letargico e talvolta senza vita, rappresentato al meglio dal ritmo funebre di It's On e You Gone Die. La distorta Flat on They Back, la glitch All Girls Are in Love With Me e la quasi melodica e nostalgica Grind to Shine Time aggiungono ulteriori dimensioni al sound.
Heartless Hoodlum (2006), forse la sua produzione piÃđ originale, contiene una canzone nello stile relativamente tradizionale del primo album (Death Time), ma anche la nebbiosa e allucinata Clip In, la fratturata The Spot, la quasi gotica Gone Clash, la dilatata e stonata Homicide, e Leanin' Low, che suona come un canto di morte proveniente dalle steppe.
Poi ÃĻ arrivato il relativamente grintoso The Southwest Hooligan (2006), con la distorta Boys Know.
You'll Cowards Don't Even Smoke Crack (2008 - Animated, 2018) ÃĻ stato l'album che lo ha trasformato in una celebrità di Internet, ma anche uno dei piÃđ deboli.
The Paper Man (2008) ha sperimentato diversi stili e contenuti, tra i quali l'eccentrico Stangin' and Stackin'.
The Hiram Clarke Hustler (2009) contiene la melodica Hey Maybe One Day You'll See Me Again.
One Day You'll See Me Again (2022) raccoglie canzoni del periodo 1997-2009.
Gli album successivi hanno aggiunto poco al suo repertorio: These Rappers Claim They Hard When Them Fags Never Even Seen the Pen (2010), 5-9 Piru Music (2012), Rich and NOT Famous (2013), Tha Top Malla (2015), Death from in Front (2016), World Rap Star (2017), They Hate Me Cuz I'm Vaporwave (2018), la serie "Tha Hidden Treasures", composta da tre parti di vecchie canzoni riarrangiate, che comprende Shed Skin (2022), Thug's Renditions (2022) e Pussy Boy Ill Kill Ya (All I Need Is Tha Money) (2022), ecc.
Nel solo 2014 aveva pubblicato 347 mixtape.
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