- Dalla pagina su Joyce Wrice di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Stefano Iardella)

La cantautrice Joyce Wrice (San Diego, 1992), di Los Angeles, figlia di una madre buddista giapponese e di un padre militare afroamericano, ha debuttato con il singolo Ain't No Need (2015) e con l'EP Stay Around (2016), scritto insieme a Darryl “Sir” Farris, che aveva appena pubblicato il suo album di debutto Seven Sundays (2015), e prodotto da Ringgo “Mndsgn” Ancheta, che aveva appena pubblicato il suo album Yawn Zen (2014).

Il suo primo album, Overgrown (2021), è stato invece prodotto da Dernst “D'Mile” Emile e prosegue nella vena soul più soft delle sue modelle Missy Elliott, Mariah Carey e Mary J. Blige.
Si tratta di una raccolta di mediocri ballate vecchio stile che avrebbero potuto essere realizzate trent'anni prima.
Il pezzo forte è la ballata soul-jazz cocktail-lounge Overgrown, che è anche la miglior dimostrazione delle sue doti vocali, seguita da ballate meno "soft", come la festosa e caraibica Must be Nice e Losing (con riferimenti a Shakira). Non riesce a resistere al fascino del languore orchestrale di Burt Bacharach in Falling in Love.


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