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Joyce Cary (Britain, 1888)
"Herself Surprised" (1941) + "To Be a Pilgrim" (1942) "The Horse's Mouth" (1944) L'unica speranza viene, improvvisamente, da un tale Alabaster, professore d'arte, che ha deciso di scrivere una biografia su di lui.E`lui a presentarlo al ricco Lord William Beeder, il quale vorrebbe subito acquistare un suo quadro. Purtroppo L'unico che Gulley ha sotto mano e` a casa di Coker e la madre di questa lo usa per riparare il tetto... Alabaster commette l'errore di lasciare a Gulleyla chiave di casa dei Beeder, e Gulleyne approfitta per procacciarsi alloggio gratuito e per iniziarei lavori monumentali a un murale su una delle pareti della casa. Per finanziare il progetto, non esita a impegnare tutta la costosa mobilia. Quando i Beeder ritornano dal loro viaggio, Gulley e assistenti si rendono conto che non sarebbe facile spiegare l'accaduto e si danno alla fuga. Gulley si procura un certo numero di fratture. POi trova asilo presso Plant, diventato un boss dei barboni. Ma i Beeder gli perdonano benevolmente, tanto piu` che Hickson e` deceduto e ha lasciato alcuni quadri alla nazione, resuscitando l'interesse per l'opera di Gulley. Alla disperata caccia di qualcosa da vendere rapidamente, Gulley rintraccia Sarah, ben sapendo che lei ha conservato almeno uno dei suoi nudi. Sarah pero` si oppone e nella colluttazione cade e si ferisce gravemente. Gulley riesce comunque a rifilare uno schizzo fabbricato sul momneto a Beeder come uno dei suoi primi schizzi. Poi, forte della ritrovata fama, si mette al lavoro a quello che vorrebbe fare il suo capolavoro, un affresco della Creazione in una vecchia capella. Sarah muore durante i lavori, e Gulley teme di essere arrestato per la sua morte. Invece Sarah in punto di morte l'ha scagionato. La cappella comunque crolla seppellendo il suo capolavoro. Lungo tutto il romanzo Gulley cita William Blake. Il romanzo e` picaresco e comico, e al tempo stesso metaforico. "Prisoner of Grace" (1852)
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