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Carson McCullers (USA, 1917)
"The Heart is a Lonely Hunter" (1940) +
L'ebreo Singer ed il greco Antanopoulos sono due sordomuti che vivono insieme in una cittadina del Sud: quando il greco impazzisce e dev'essere ricoverato, Singer resta solo, ed un'infinita malinconia lo pervade. Si trasferisce dai Kelly, una famiglia benestante in cui spicca la vispa ragazzina Mick, amante dei libri e della musica, inarrestabile sognatrice. Al bar di Biff Brannon, segretamente innamorato della 14enne benché sposato, si presenta tutte le sere lo squattrinato ubriacone Jake Blount, invasato di marxismo; Portia, la serva di casa Kelly, è figlia del dottore negro Benedict Copeland, saggio assertore della convivenza con i bianchi, mentre Willie, il fratello di Portia, è un cercaguai.
Poco a poco tutti questi personaggi scoprono il sordomuto, e prendono a confidarsi con lui: Singer, cordiale ed impenetrabile, ascolta tutti; nessuno sa delle sue occasionali visite all'ospedale, dell'ansia con cui le prepara, della gioia che prova nel rivedere l'amico, del dolore che lo lacera nel lasciarlo; quando torna in città è tutto come prima. Persino i negri lo amano.
Willie viene arrestato per una rissa: deportato, tenta d'evadere; preso, viene chiuso in una cella frigorifera fino a perdere le gambe. Furibondo, Copeland chiede giustizia alla polizia dei bianchi, ma ottiene soltanto d'essere picchiato a sangue; Jake tenta invano di fare qualcosa: Portia lo mette alla porta, rassegnata al destino dei negri.
Mick fa l'amore con un ragazzo, ma poi si separano e lei lo
dimentica. Singer va a trovare il greco, ma scopre che è morto:
sconvolto, si suicida. Per tutti gli abitanti del paese è uno shock,
perché nessuno sa; il loro totem misterioso s'è autodistrutto.
Mick ottiene un lavoro e ne è fiera, anche se ciò significa
rinunciare agli studi e scegliere una vita di mediocrità; Jake viene
coinvolto in una rissa fra bianchi e negri, che distrugge le sue speranze d'una
rivoluzione senza razze; Biff dimentica il suo amore segreto per Mick.
Sono esseri con personalità, storie ed ambizioni
diverse, che vanno alla deriva nel microcosmo statico, razzista e mediocre del
Sud; ciascuno cerca una propria via e la confida a Singer; tutti sono costretti
a piegarsi alla realtà, ed il suicidio di Singer simboleggia la fine
delle loro speranze; per loro Singer, vissuto solo nell'amore dell'amico,
indifferente a tutto quell'agitarsi di esseri parlanti, è una sfinge, ma
in realtà è l'unico ad essere stato contento di ciò che
aveva e a provarne nostalgia.
Teatro della solitudine, enfasi del razzismo.
"Reflections in a Golden Eye" (1941)
Ellgee Williams è un soldato semplice, in un forte isolato dal mondo; il ragazzo è un po ritardato, tanto da non aver mai visto una donna nuda, e da credere che siano soltanto portatrici di malattie veneree. Non parla con nessuno, è un po tonto. Il capitano Weldan Penderton è un ufficiale prepotente, che nasconde una vita privata perlomeno torbida: impotente, effemminato, lascia insoddisfatta la bella e svampita moglie Leonora, che, a sua volta, lo tradisce con il maggiore Morris Langdon. Proprio a Williams è affidato Firebird, lo splendido stallone di Leonora, di cui lei è morbosamente appassionata e che Penderton detesta. Williams è casualmente testimone duna ripugnante scenata in casa Penderton: lui è irritato, lei lo punzecchia, poi si spoglia davanti al camino, si lascia guardare dal marito e minaccia di trascinarlo fuori per un collare. Lui resta inchiodato lì, schiumante di rabbia, schifato; la sera stessa hanno due ospiti a cena: Langdon e sua moglie. Da quella notte il taciturno Williams inizia a spiare i Penderton; arriva al punto dentrare in casa mentre tutti dormono, ed andare a coricarsi sul pavimento di fianco al letto dove Leonore dorme nuda. Alison, moglie di Langdon, è una donna debole ed isterica, che tre anni prima perse un bambino e che da tempo ha scoperto la tresca del marito: sè sentita umiliata soprattutto quando il suo servitore, ladolescente filippino Anacleto, sorprese i due amanti in casa sua. Anacleto, che le è sinceramente affezionato, è la sua unica consolazione, il suo unico vero amico, e, infatti, dà sui nervi al marito. Un giorno Penderton sfoga la sua impotenza cavalcando e torturando, fino a farlo sanguinare, lo stallone della moglie; mentre torna a casa a piedi, simbatte in Williams, che è solito distendersi nudo nel bosco, e ne rimane profondamente turbato: in realtà, è attratto dal corpo degli uomini, ma non vuole ammetterlo a sé stesso, e si sfoga con la violenza. A sua volta Williams continua le visite notturne a Leonora, ma, una notte, viene scorto da Allison mentre entra in casa Penderton. Allison, che ormai è molto malata e soffre paranoicamente dellinfedeltà del marito, pensa che si tratti di lui; decisa a non sopportare più umiliazioni, lo segue fino alla camera di Leonora ed accende la luce: scopre, così, chi è il vero visitatore. Quando lo racconta nessuno le crede; tutti si convincono, anzi, che lei sia del tutto impazzita e suo marito decide dinternarla in un manicomio: due giorni dopo muore dinfarto. Penderton è sempre più morbosamente attratto dal soldato, ma una sera, allapice della sua crisi, lo sorprende mentre entra nella camera della moglie e luccide.
Stile lapidario, maestria nel descrivere stati alterati della mente: il ritardato mentale, il vigliacco omosessuale, la pazza.
"The Member of the Wedding" (1946)
synopsis forthcoming
"Ballad of the Sad Cafe" (1951) +
synopsis forthcoming
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