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Gloria Naylor (USA, 1950)
"The Women of Brewster Place" (1982)
synopsis forthcoming
"Mama Day" (1987)
"Linden Hills", l' opera precedente di Gloria Naylor, mostrava i neri della
classe media, felicemente integrati nella societa' dei bianchi, alle prese con
una profonda crisi di identita'.
"Mama day" e' invece ambientato in una comunita' nera isolata dal resto del
mondo. L' eroina lascia l' isola per sistemarsi a New York, ma involontariamente
innesca una catena di eventi tragici: sposa un colto yuppie, debole di cuore,
con il quale torna al paese, mentre un
suo compaesano e' invaghito di lei, e la moglie di questi la vuole morta.
L' essenza del libro non sta nella trama, ma nella saga della famiglia di Mama
Day, la nonna ultra-centenaria dell' eroina, nella storia del villaggio, e nei rituali magici
che vi vengono praticati.
Le ambizioni di Naylor sono le stesse di Toni Morrison: trattare dell' amore
familiare e del senso di colpa utilizzando uno stile ibrido di folclore,
magia e quotidiano. Ma Naylor non sa raggiungere lo stesso equilibrio di stili
e la stessa profondita' psicologica.
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