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Charles-Percy Snow (Britain, 1905)
"Strangers and Brothers" (1940)
synopsis forthcoming
"The Light and the Dark" (1947)
synopsis forthcoming
"The Masters" (1951) +
Lewis Eliot fa parte del consiglio di un prestigioso college Britannico.
Dietro l'apparente tranquillita` della vita accademica si nascondono in
realta` gelosie e tensioni, che esplodono quando il "master" si scopre
essere condannato a morte da un cancro. Occorre eleggere in tempi brevi
un sostituto, e presto si delineano due correnti, una capeggiata da Jago
e una capeggiata da Crawford, entrambi divorati dall'ambizione.
In parallelo un ricco aristocratico, sir Horace, pare sul punto di lasciare
un'ingente somma al college e questo scatena anche l'avidita` dei
professori.
I vari membri del consiglio si parlano, tramano, congetturano. Presto i
due campi si delineano, con Jago in leggero vantaggio. Ma un paio di defezioni
gli costano la maggioranza proprio pochi giorni prima dell'elezione.
Eliot riesce ancora a convincere il piu` anziano a cambiare voto a favore
di Jago, ma Jago perde comunque per un solo voto.
I soldi di sir Horace arrivano.
Romanzo un po' piatto e noioso. L'affresco di vita accademica non offre
nessuno spunto interessante. E` come guardare una fotografia in bianco
nero di un gruppo di persone su uno sfondo banale.
"The Affair" (1960)
synopsis forthcoming
"The Corridors of Power" (1964) +
Lewis Elliot racconta l’ascesa di Roger Quaife, politico ambizioso, intelligente
ed onesto, che ottiene il posto di ministro, lo assume al suo servizio e deve
vedersela con il problema delle armi nucleari. Quaife è sposato a
Caroline, amica di Margareth, moglie di Elliot. Le due coppie fanno parte dei
salotti dell’alta società, nei quali si pongono le basi per i successi e
le sconfitte del parlamento; la questione nucleare dipende anche dal parere
degli scienziati: l’americano David Rubin, il fanatico Brodzinskij, deciso
assertore del nucleare e del diritto d’usare le armi nucleari, il radicale
Francis Getlife, convinto della pericolosità del nucleare e
dell’inutilità dell’arsenale inglese, e Walter Luke, anch’egli convinto
come Getlife che la Gran Bretagna non possa più rimanere una
superpotenza. Brodzinskij è determinato a far approvare il programma di
riarmo nucleare, ma Quaife propende invece per la tesi più realistica di
Getlife.
La campagna dei due fronti viene disturbata sia dal comportamento spregiudicato
di Brodzinskij, che arriva a gettare sospetti di comunismo su Getlife, e da un
ricatto sessuale subito da Quaife, che ha un’amante, Ellen Smith, di cui
Caroline non sospetta l’esistenza; Getlife è a sua volta sconvolto
dall'avventura di sua figlia Penelope con un americano, Arthur Plimpton, e dalla
sua decisione d’emigrare.
Attraverso un lento e delicato gioco d’alleanze, i due schieramenti si
delineano: Roger è più che mai convinto della sua posizione
antinucleare, che Brodzinskij sia un uomo pericoloso per l’umanità e non
accetta di scendere a compromessi, neppure quando capisce d’avere contro la
maggioranza. Dopo una coraggiosa e nobile arringa, Quaife, sconfitto, si dimette
ed abbandona la politica.
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