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Robert Stone (USA, 1938)
"Children of Light" (1986)
Stone ha pubblicato quattro libri in vent' anni: "A flag for sunrise",
"Dog soldiers", "A hall of mirrors" e quest' ultimo.
Della sua miserabile infanzia,
vissuta nelle strade e negli orfanotrofi piu' squallidi di New York, e della
sua inquieta adolescenza, che lo fece espellere da scuola per ateismo, sono
rimaste tracce profonde. A popolare il suo turbolento universo e' un'
umanita' feroce, brutale, cinica e vorace. Bande di predatori psicopatici e
sadici sono manovrati da una forza sinistra che complotta per la distruzione
di ogni sentimento.
I suoi personaggi sono allucinazioni che sembrano uscite
dai dipinti surrealisti di Ernst.
La sua paranoia nichilista non pone limiti all' abiezione umana e culmina
in catastrofi (materiali o morali) degne di una tragedia shakespeariana.
Discepolo del guru Ken Kesey e delle sue teorie sui poteri degli allucinogeni,
Stone intende la vita come un' oscenita' e un crimine continuati.
"Children of light" non e' il suo libro migliore: Stone sembre indulgere oltre
il lecito nelle sue abitudini negative, e non si puo' non sospettare che cio'
avvenga per sottintesi fini commerciali.
"Dog Soldiers" (1974)
synopsis forthcoming
"A Hall of Mirrors" (1966) +
New Orleans e` il luogo in cui si incrociano i destini dei tre protagonisti.
Rheinhardt e` un clarinettista alcoolizzato che trova rifugio in squallidi
hotel e dormitori. L'eccentrico predicatore Farley the Sailor lo aiuta
a sbarcare il lunario.
Geraldine Crosby e` fuggita dal marito Woody che la picchiava e terrorizzava, e che
le ha lasciato uno sfregio sul volto, e adesso cerca lavoro come cameriera,
ma anche lei e` condannata ai quartieri abietti.
Rheinhardt e Gerladine si incontrano e, pur senza passione, finiscono
per andare a vivere insieme nell'appartamento di lui.
Rheinhardt viene infine viene assunto da una emittente radiofonica di
estrema destra. Tramite il lavoro ha modo di far conoscenza con una
popolazione di personaggi sordi ed eccentrici, dal direttore
Matthew Bingamon a Jack Noonan.
Morgan Rainey e` nipote di un giudice famoso, ma si sta appena riprendendo
da una depressione nervosa e ha trovato lavoro al municipio.
Il suo lavoro consiste nell'intervistare persone di colore
che ricevono sussidi dal governo. Ha difficolta` a interagire con quella
gente diffidente e ostile, ma e` convinto di rendere loro un importante
servizio.
Rainey incontra Rheinhardt e Geraldine che vivono nello stesso palazzo.
Presto Rainey si rende conto di essere usato per scopi meschini da
politicanti razzisti, legati alla emittente di Rheinhardt.
Calvin Minnow e` l'uomo che ha ideato il complotto contro i neri.
Rainey, disgustato, lo affronta e lo minaccia, ma il politicante non ha
scrupoli e le sue amicizie altolocate gli garantiscono l'impunita`.
Passano poche ore e Rainey viene interrogato dalla polizia come soggetto
sospetto.
Rheinhardt continua a bere e a drogarsi. Geraldine gli fa compagnia.
I due sono sempre piu` infelici e un giorno Geraldine scompare. Rheinhardt,
che e' cosciente soltanto meta` del tempo, la cerca senza convinzione,
piu` per dovere che per passione.
Rainey compie indagini e finisce per scoprire cosa bolle in pentola: Minnow
ha organizzato una manifestazione per razzisti e ha organizzato anche,
dietro le quinte, un provocazione da parte di neri, in maniera tale che
si scatenino disordini razziali. Rainey e` deciso a fare qualcosa per
impedire che il piano di Minnow si compia.
Rheinhardt, imbottito di droga come sempre, e` uno dei presentatori
della manifestazione, che si tiene in uno stadio. Al suo fianco sono
Farley, Noonan, e gli uomini politici amici di Minnow.
Geraldine, ormai priva di ogni desiderio di vivere e con una pistola
sempre in tasca, lo sta cercando fra la folla, forse per trovare in lui
una ragione per continuare a vivere.
Rainey sta tentando di impedire che i neri provochino i disordini.
Ma Rainey fallisce pateticamente il suo eroico tentativo e viene
arrestato dalla polizia; Geraldine lascia lo stadio disgustata, viene
arrestata e si impicca in prigione; Rheinhardt scampa al massacro,
seguendo Farley, il quale non esita a uccidere Bingamon e fuggire su
un aereo.
Rheinhardt, appreso del suicidio di Geraldine, si reca a identificarne
il cadavere. Anche davanti alla morte fa fatica a provare sentimenti.
Ubriaco come sempre, si limita a blaterare in un bar prima che lo buttino
fuori.
Stone pennella soprattutto tre ritratti di profondo spessore psicologico,
tre misfit che non hanno alcuna speranza di sopravvivere alle tensioni
del mondo reale, e una quantita` di macchiette ciniche e decadenti che
sembrano semplicemente li` per fare da avvoltoi sui cadaveri morali dei
tre perdenti.
"A Flag for Sunrise" (1981)
synopsis forthcoming
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