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Visualizzazione dei post da settembre, 2025

L’argento ÃĻ tornato di moda.

E non parlo solo di gioielli. Nei forum e sui social si respira euforia: c’ÃĻ chi dice che dovrebbe già valere 80 dollari, chi vede un rally imminente a 75 e chi sogna i 100 entro un anno. Poi c’ÃĻ Rob Kientz , che ha alzato la posta: secondo lui l’argento dovrebbe valere 600 dollari l’oncia . Fantascienza? Forse. Ma intanto qualcosa si muove: Persino chi per anni ha preso in giro i fratelli “silver bugs” adesso compra lingotti. Si parla di scarsità fisica, con qualcuno che fatica a procurarsi un monster box. Tecnici e appassionati rispolverano Fibonacci e pattern grafici per leggere il mercato. La verità ÃĻ che, tra entusiasmo e speranza, l’argento sta vivendo un momento di popolarità che non si vedeva da tempo. La narrativa ÃĻ semplice: bene rifugio sottovalutato + domanda crescente + dollaro in affanno = rally esplosivo . Che arrivi davvero a 600 dollari ÃĻ un altro discorso. Ma il fatto che se ne parli con tanta convinzione ÃĻ già un segnale del clima che si respira. E ...

Argento verso i 50$: nuova corsa o illusione da mercato?

  L’oro ha già fatto il suo show: oltre 3.600 dollari l’oncia, record storico. Ma c’ÃĻ un altro protagonista che sta rubando la scena: l’argento. Secondo TD Securities, le scorte custodite nei caveau della London Bullion Market Association potrebbero finire in meno di sette mesi . Se la domanda degli investitori dovesse accelerare ancora, addirittura in quattro . Tradotto: il mercato si sta svuotando proprio mentre la domanda sale. E quando domanda e offerta vanno in direzioni opposte, i prezzi possono solo impennarsi. Oggi l’argento ÃĻ a 41 dollari l’oncia, il livello piÃđ alto degli ultimi 14 anni. L’ultima barriera psicologica ÃĻ quota 50, già sfiorata in passato. Secondo gli analisti, potremmo arrivarci entro un paio di mesi. Il paradosso ÃĻ che, anche volendo, il riequilibrio non sarebbe semplice: l’argento ÃĻ cruciale per la transizione energetica (pannelli solari, batterie, semiconduttori); l’offerta non cresce abbastanza perchÃĐ i prezzi, per stimolarla davvero, dovreb...

Meno animali, piÃđ velocità: la rivoluzione silenziosa dei farmaci AI

  Per sviluppare un nuovo farmaco servono in media 15 anni e circa 2 miliardi di dollari. Un percorso lungo, costoso e pieno di incertezze. Ora qualcosa sta cambiando. Secondo Reuters, le aziende farmaceutiche stanno usando l’intelligenza artificiale per accelerare la scoperta e i test di sicurezza dei farmaci. L’obiettivo? Dimezzare tempi e costi già nei prossimi 3-5 anni. Come funziona: modelli di IA prevedono come un composto viene assorbito, distribuito e quali effetti tossici puÃē avere. Risultato: meno esperimenti sugli animali e procedure piÃđ veloci. Non a caso, la FDA punta a fare di queste tecniche il nuovo standard. Un esempio concreto: la piattaforma di Recursion ha portato una molecola alla fase clinica in 18 mesi. La media del settore ÃĻ 42. Se questo diventa la norma, si accorciano le distanze tra laboratorio e pazienti, con terapie piÃđ accessibili e costi ridotti. È una rivoluzione silenziosa: non solo velocità e risparmio, ma anche un cambio etico importante, pe...