È passata mezzanotte… Dovrei dormire visto che mi alzerò alle 6… Domani, cioè tra 6 ore parto… Mi prendo una settimana per me, per stare con la persona che amo, la mia migliore amica, e la mia seconda famiglia, prima di iniziare la mia nuova vita da impiegata.
Oggi ho firmato il contratto.
Fino all’8 luglio lavoro, poi si vedrà.
E riesco a pensare solo ad una cosa. Lui. Quando lo rivedrò dopo questa settimana?
In realtà penso anche ad un’altra cosa: avevo due progetti per l’estate 2016… Il primo, andare a salutare mio nonno… Non ho nemmeno visto la sua tomba, perché è stata costruita 4 mesi dopo essere volato via. Ci penso sempre. Penso sempre a lui, in ogni momento, non passa minuto in cui io non riviva quei terribili attimi in cui se ne è andato. Mi immaginavo già a percorrere quel ponte, girare a sinistra, e sedermi per terra, stare un po’ con il mio adorato nonno. Invece no.
Poi avevo un altro progetto. Ben più futile. Passare un po’ di tempo con il mio quasi fidanzato al mare. Era tutto pronto. E poi è arrivato il lavoro. Dovrei essere grata, e lo sono. Forse non vedo nemmeno l’ora di iniziare, ma il cuore, per ora, prevale sulla testa.
Datemi della bambina, dell’ingrata, dell’immatura, va bene tutto. Però l’amore è amore. E aspetto quest’amore, aspetto lui da 14 anni.
Mi godrò questa settimana, e poi sarà quel che sarà.
Lui avrà sempre il mio amore e il mio impegno.
…
Scusatemi, questo è davvero il post più noioso che io abbia mai scritto.
Oggi va così.
