venerdÃŽ 31 dicembre 2010
Auguri anche a lei
giovedÃŽ 30 dicembre 2010
Come ti spiaccico un comunista

Riporto fedelmente da Wikipedia: "Belpietro ÃĻ stato condannato in primo grado per diffamazione dal Tribunale di Desio, per affermazioni relative al caso di Piergiorgio Welby, avendo paragonato il medico Mario Riccio ai «boia aguzzini che eseguono le sentenze capitali negli USA» ÃĻ stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione per diffamazione nei confronti dei magistrati Giancarlo Caselli e Guido Lo Forte, per un articolo del 2004, quando era direttore de Il Giornale" e tuttavia Belpietro si dice pronto per il lancio del nuovo formatto di Libero. "Il quotidiano arrotolato": arriverà in edicola dal prossimo anno già pronto per essere dato in testa al lettore di sinistra al grido di “comunista!”
mercoledÃŽ 29 dicembre 2010
Tempo di bilanci
Dal Vangelo secondo me

Un uomo scendeva da Nuoro a Oristano e incappÃē nelle prostitute nigeriane che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo estasiato. Per caso, un sacerdote don Giovanni (nome azzeccatissimo) scendeva per quella medesima strada e quando lo vide chiese cosa gli fosse successo, e subito dopo il numero di cellulare delle nigeriane. Nacque quindi la comunità della buona Samaritana, e GesÃđ disse a don Giovanni: Và e anche tu fa' lo stesso.
martedÃŽ 28 dicembre 2010
Ho perso la chiave

Oramai dimentico tutto, non saprei nemmeno quale, dei treni che mi hanno travolto, mi ha provocato piÃđ danno. Probabilmente sono inizializzato e tarato in questo modo: non accettando la definizione classica di destino, considero la continua perdita di pezzi una normale evoluzione della vita o perlomeno una logica conseguenza ai miei atteggiamenti, ma mai destino . Ora per esempio dove ho messo le chiavi di questo blog, quasi non riesco a entrarci e sentirlo mio.
A Pontida gorgonzola, sushi e kebab

Ci sta qualcosa in queste due notizie che, le frange estreme facenti parte alla Lega Nord dovrebbero mettere all'ordine del giorno, nel prossimo meeting di Pontida.
*"A Milano aumentano gli stranieri e diminuiscono gli italiani
I filippini sono la comunità piÃđ numerosa, secondi gli egiziani"
..............
*"Delitti in lieve calo nel 2010 a Milano e in Lombardia
Secondo dati carabinieri diminuiscono reati, aumentano arresti"
lunedÃŽ 27 dicembre 2010
Il vero esercito vaticano

Da secoli provvisto di esercito proprio anche se le Guardie svizzere sono state recentemente sconfitte in amichevole dalla polisportiva giovanile don Bosco, il piccolo Stato non intende dotarsi di armi di distruzione di massa vere e proprie. Ma prepara, in gran segreto, una edizione speciale dell'osservatore romano contenente l'Anatema Finale: una terribile bolla papale che in sole 120 battute maledice, gli omosessuali, i divorziati le donne scosciate, i farmacisti e i medici non allineati, le puerpere che non hanno partorito con dolore, i fabbricanti di condom e gli utilizzatori finali, insomma mezzo mondo sarà maledetto e ci penserà l'osservatore romano a farlo.
domenica 26 dicembre 2010
venerdÃŽ 24 dicembre 2010
Il dono del pensiero anno secondo

Tutto spesso si riassume in un pensiero, e badate bene il dono piÃđ strepitoso ÃĻ essere coscienti d'averne uno. Avere un pensiero libero e autonomo, essere capaci di domarlo e donarlo a tutti, sempre consapevoli in ogni modo, che questo comporta diversi rischi. Nell' insicurezza sarebbe buona norma tenere per se, le proprie convinzioni, donare un pacco di cioccolatini, baci e abbracci. Il pensiero ÃĻ un dono, non un'arma. A tutti auguro buone feste, prive di ipocrisie e colme dell'esatto contrario, a chi crede nel Natale o per chi invece ne ÃĻ distante, mi basta che leggendo questo mio, battiate un piede a terra e siate felici.
giovedÃŽ 23 dicembre 2010
La bomba in tasca

L'imperfezione piÃđ evidente del terrorismo – a parte l'uso della violenza – ÃĻ sbagliare infallibilmente i propri bersagli. Lo conferma quanto accaduto qualche giorno fa sulla metro di Roma secondo la quale giovani anarco-insurrezionalisti intendevano sabotare un convoglio lungo la tratta B. Ma, benedetti -immagino-ragazzi! I trasporti italiani sono già ampiamente auto-sabotati e da anni. Non evocano certo la potenza dello Stato, e tantomeno il loro talento logistico. Esprimono, piuttosto, l´affannoso sferragliare di vecchi convogli ammaccati lungo binari usurati e rumorosi, tra le imprecazioni dei pendolari. Vi pare il caso di infierire su uno degli aspetti piÃđ sacrificati della vita popolare italiana? E anche oggi che avete alzato il tiro sulle ambasciate, secondo voi la posta chi la apre: l'ambasciatore in persona o un impiegato come voi?
mercoledÃŽ 22 dicembre 2010
Gira e rigira

Ripropongo testi e immagini. Alla fine la mia vita ÃĻ una porta girevole.
Sono le due di notte. Non ÃĻ freddo questo settembre.
Le mani tra le ginocchia sorprendono il mio sonno.
Mi svegliano intorpidite tra le ossa magre.
Strofino le palpebre psichedeliche.
Luci, ombre e bagliori si mescolano a brutti sogni ancora in onda.
Ma sono le due, non ho ancora sognato.
Mi siedo al buio, lontano dalla luce,
quella che magari alla stessa ora ti ha portata via.
Sangue uguale al mio. Mi allungo sul tappeto,
fino a risultarne una trama smagliata.
Con rasoi conficcati come rimorsi e quest'ultimo insuccesso: manco l'ultimo saluto. Allora starÃē sveglio ogni notte alla stessa ora,
a pensare stratagemmi e autodifese: gli strani attrezzi di chi,
in qualche modo ancora vive.
martedÃŽ 21 dicembre 2010
Cromosoma 41 e prevenzione

La privacy dell'embrione ÃĻ davvero una rivoluzionaria intuizione di Carlo Bellieni oggi sull'osservatore romano. Che dice il Bellieni? sostanzialmente dice che la diagnosi prenatale genetica, non ÃĻ eticamente neutra. lo dice a seguito delle nuove linee guida italiane per l'esecuzione degli esami genetici in gravidanza, -queste infatti non saranno gratuite, quindi secondo lui meno incentivate- ma lo saranno solo dopo che la donna presenti positività al rischio per il bambino di riscontrare una sindrome Down. In sostanza il Bellieni auspica cure piuttosto che prevenzione. A naso, a me pare l'esatto contrario, da quando dalla metà dell'ottocento, la medicina insegna.
lunedÃŽ 20 dicembre 2010
Funzionalmente confusi

Di rientro dall'ufficio, ascoltavo i sempre interessanti Cirri e Solibello su radio due. Tema della puntata il dialogo tra forze dell'ordine, - invitate a partecipare via telefono alla trasmissione- e movimenti studenteschi -non invitati a prendere la parola-. Le sperticate difese fatte sul filo telefonico da parte di agenti e funzionari di polizia sono perlopiÃđ ovvietà del tipo: "noi facciamo il nostro lavoro" o meglio: "non godiamo a prendere a manganellate i ragazzi". Il commento che merita perÃē la menzione d'onore spetta a un funzionario che dice: "pure noi siamo genitori e anche i nostri figli manifestano". Vediamo quindi quale possa essere il figlio ideale d'un agente di polizia: Sarà uno studente del Cepu con la passione per l'eskimo, scriverà una importante tesi di laurea sulla distruzione contemporanea di Israele e dei palestinesi come soluzione ideale del conflitto mediorientale. Avrà cura di non uscire di casa se non avrà , a scelta, la barba lunga come Marx la testa rasata come uno skinhead, indosserà una polo lacoste, una kefiah, sarà anarchico o fascista comunista o monarchico. Oppure, tutte queste cose assieme.
domenica 19 dicembre 2010
sabato 18 dicembre 2010
Doppia chiave

Che volete che vi dica, e tu caro amico mio, cosa mi chiedi, cosa t'aspetti? sai che non posso che essere cosÃŽ come mi leggi. Non posso e non riesco piÃđ a parlare di facezie personali o alternative se non in occasioni eccellenti e queste sono talmente rare, da privilegiare la mia nota e insoluta lotta, contro gli insulti alla dignità . StarÃē diventando noioso, questo ÃĻ vero ma in definitiva preferisco annoiare con temi che riguardano tutti, piuttosto che con le mie personali paturnie. Appena finiranno si parla d'altro: Finite ora!
Che bontÃ
venerdÃŽ 17 dicembre 2010
Osservazioni sull'osservatore

Mentre oggi papa Benedetto XVI, faceva il suo mestiere di papa, durante la giornata mondiale della pace, Lucetta Scaraffia sull'osservatore romano scriveva: "Il messaggio per la giornata mondiale della pace di Benedetto XVI non ha nulla di convenzionale. à un testo molto importante e interessante, a cominciare dall'affermazione subito espressa: "I cristiani sono attualmente il gruppo religioso che soffre il maggior numero di persecuzioni a motivo della propria fede". La Scaraffia denuncia i misfatti contro i cristiani in varie parti del mondo, ma non soddisfatta di quanto capita in occidente, compresa Roma, cuore della cristianità e l' Italia in generale con la piÃđ alta concentrazione di chiese e prelati del mondo, concede alla libertà di religione, prosegue: "non ÃĻ piÃđ questione di dare voce a tutti, allo stesso modo, senza distinguere la verità , ma di arrivare addirittura, in molti modi diversi, a imbavagliare la voce di chi crede, di chi fa parte di una religione". A me non ÃĻ chiaro di quale verità o libertà parli la santissima Lucetta, ma sento che identico diritto hanno i non cattolici di vivere secondo la loro coscienza, di praticare socialità , eros, scelte affettive e di procreazione, nell’alveo di regolamenti e leggi che tengano conto delle sensibilità difformi e della molteplicità delle culture.
giovedÃŽ 16 dicembre 2010
Supposte Glaxo

Partirà stasera dal teatro delle Vittorie, la maratona 2010 di Telethon, che andrà avanti fino a domenica 19. La stampa da grande risalto al fatto che, al fianco di Telethon in aiuto alla povera gente colpita da rare patologie ci sia una una multinazionale farmaceutica come la Glaxo che a sostegno della ricerca, tira fuori di tasca 10 milioni di euro. A me questa cosa ha puzzato come un pesce al sole e sono andato a vedere chi sia in realtà la Glaxo. Si scopre intanto che tanta generosità da parte dell'azienda farmaceutica iniziÃē già nel 2006, si legge poi che Glaxo ÃĻ stata oggetto di uno scandalo, in Italia nel 2003, che ha visto gli alti vertici della consociata italiana ed oltre 500 medici inquisiti dal Procuratore della Repubblica di Verona, Guido Papalia, per il reato di prescrizione di farmaci di una ditta produttrice in cambio di regali o denaro di quest'ultima a medici del Servizio Sanitario Nazionale. Leggo inoltre che, nel settembre 2008, ricevette dal ministero della sanità oltre 24 milioni di euro per finanziare il settore di ricerca pre-clinica proprio in Italia. Considerato tutto questo, e le mie miserabili donazioni via sms, a me viene il dubbio che non solo la Glaxo sia in malafede, ma che pure Telethon abbia la coda di paglia.
mercoledÃŽ 15 dicembre 2010
Quanto mi dai per una coscia?

L'introduzione del reato di stalking, che punisce le molestie gravi e reiterate, sta riscuotendo grande successo tra gli adolescenti italiani che in quanto tali non vedevano l'ora di sperimentarne l'esatto funzionamento. Il sistema ÃĻ semplice e ingegnoso: la paghetta settimanale dei genitori non basta manco per le lozioni antiacne? diavolo! e la discoteca, la movida, le ricariche telefoniche, il piercing, l'happy hours come cavolo si puÃē stare al mondo? Si usa il web. Una coscia con autoreggente postata sul web come minimo vale una ricarica telefonica da cinque euro. Una scena particolarmente erotica, sms gratis per un anno. Una scena a sfondo sessuale consente all'adolescente di turno i pacchetti all inclusive: discoteca, movida, ricariche telefoniche, piercing, happy hours e il brivido di testare il reato di stalking. Quando va bene si riesce a raccontare l'emozione. Quando va male, il loro telefonino resta l'ultimo elemento di indagine.
Mille e un dubbio

E manco uno, credo davvero d'aver scritto le cose che rileggo piÃđ volentieri in preda alla sconsolazione piÃđ nera o perlomeno sotto i piÃđ funesti postumi dell'alcol, quasi mai sotto euforia. Non sono mai stato un lungometrista del dialogo; mi spompo ai trenta metri. CiÃē nonostante, Blogbabel consolida la mia posizione tra i primi 500 blogger italiani piÃđ letti del mese. Ora ditemi voi se ÃĻ il caso di sconsolarmi o bere fino a questo punto, pur di mantenere la posizione in classifica.
martedÃŽ 14 dicembre 2010
Parole in croce

Il malato non ÃĻ solo un corpo segnato dalla fragilità e dalla sofferenza ma una persona dotata di dignità , che con la sua storia di dolore interpella gli altri, invocando comprensione, aiuto, sostegno. Dice il cardinale Bertone sull'0sservatore Romano odierno, e ci ricorda pure che: L'amore per Cristo, "porta a riconoscere nel fratello ammalato il volto del Signore, che nella morte in croce si ÃĻ unito a ogni dolore e sofferenza umana". In definitiva questa ÃĻ la candida posizione della Santa Sede riguardo i temi relativi l'autodeterminazione sul fine-vita. Non si tratta quindi di questioni piÃđ o meno scientifiche o bioetiche, per la chiesa la dignità umana ÃĻ proporzionale al dolore e alla sofferenza. E dire che pure GesÃđ, sulla croce, non subÃŽ il crurifragium e pure il suo cadavere fu reso ai familiari prima della completa decomposizione sulla croce: Il malato in sostanza per la chiesa non ÃĻ solo un corpo segnato dalla fragilità , ma un'icona a suo uso e consumo.
lunedÃŽ 13 dicembre 2010
Attesa
La sinistra italiana, in vista dell'imminente battaglia elettorale, sta riorganizzando le proprie forze. Per ora il dibattito verte su una domanda cruciale: conviene partecipare alle prossime elezioni, oppure ÃĻ meglio saltare un turno?
Sulla fiducia

«Non ha niente addosso! C'ÃĻ un bambino che dice che non ha niente addosso!»
«Non ha proprio niente addosso!» gridava alla fine tutta la gente. E l'imperatore, rabbrividÃŽ perchÃĐ sapeva che avevano ragione, ma pensÃē: "Ormai devo restare fino alla fine". E cosÃŽ si raddrizzÃē ancora piÃđ fiero e i ciambellani lo seguirono reggendo lo strascico che non c'era.
domenica 12 dicembre 2010
Mi scuso con l'anonimo

Pubblico un commento lasciato da un anonimo su un mio post datato domenica 28 novembre. Mi ha profondamente colpito. Lo pubblico, non tanto per le novità che apporta alla discussione: qualcuno già fece le sue stesse osservazioni, ma per l'umanità di cui ÃĻ portatore sano e non contaminato da quel cinismo che spesso, io per primo, come blogger, utilizzo sulla pelle altrui. Per questo mi scuso con lui.
"Sono il figlio di uno dei tre alpinisti uccisi sabato dalla slavina sul Mortirolo.
Tutti e quattro gli alpinisti coinvolti andavano in montagna da anni.
Tutti e quattro avevano pianificato i percorsi della giornata a tavolino.
Tutti e quattro hanno scelto un percorso alternativo perchÃĐ lo conoscevano meglio e perchÃĐ lo ritenevano piÃđ sicuro.
Tre di loro sono tornati a casa in una cassa ed uno ÃĻ tornato distrutto.
Non so dirvi nulla piÃđ di questo.
Amo la montagna ma non sono un alpinista come invece lo era mio padre.
So solo che mio padre, con il quale ho da sempre condiviso la passione per la subacquea, era una persona prudente, mai avventata e che spesso ho visto fermarsi laddove non riteneva fossero soddisfatte tutte le condizioni di sicurezza.
Se questa volta invece non ÃĻ tornato indietro posso solo immaginare si fosse sentito sicuro.
Per quanto riguarda i costi di recupero, che tanto vi preoccupano, tutti e tre erano iscritti al CAI e quindi assicurati. Nel caso non fossero stati iscritti i costi sarebbero stati a carico delle famiglie".
sabato 11 dicembre 2010
Ascolti impossibili

Immaginate di voler ascoltare e contemporaneamente insultare Marco Pannella perchÃĐ siete sintonizzati su Radio Radicale e d'improvviso vi inte... cishh? tuzz? craaa? craaa? Ave o Maria, piena di grazia, il Signore ÃĻ con te. Tu sei la bened.... cishh? crash? ..da Massimo Boldrin nella consueta conversazione settimanale con... tuzz? cishh? don Beniamino, ci racconta il suo viaggio a Fatima?? Bene? Non ci avete capito niente? chiaro, ÃĻ la stessa identica cosa che capita in varie zone di Cagliari. Un’interferenza di Radio Maria. Cercavo il segnale di Radio Radicale 102,3 ma era sopraffatto dall’emittente mariana 102.4. Non si gridi al miracolo, la spiegazione ÃĻ molto piÃđ semplice: la frequenza assegnata a R.R in quella zona ÃĻ stata usurpata dal segnale di Radio Maria, potentissimo e onnipresente. Forse non mi sono perso un gran chÃĻ, Radio Radicale spesso ÃĻ cantilenante come Radio Maria. Amen.
venerdÃŽ 10 dicembre 2010
Pezzi di

Grondano i sospetti di inciucio, da parte di un' opposizione tiepida che accusa loro stessi componenti di rinuncia ai princÃŽpi, in nome di un presunto realismo o lungimiranza istituzionale. Cerco di capire, ascolto amici preoccupati ma la mia stanchezza mi impedisce di consolarli anche perchÃĻ ÃĻ attribuibile in gran parte a un’opposizione politica sfiancante e inutile, che pure quando dovrebbe dimostrarsi vera alternativa di governo, perde i suoi pezzi per strada. Non sarei sincero tuttavia se non dicessi che un clima meno livoroso, in questo paese già isterico di suo, non mi dispiacerebbe. Che le ondate viola, i fanatismi estremi, l’indignazione trasformata in monumento perenne, sono cose delle quali ormai diffido tanto quanto dell’ipocrisia e dello stile simulatore del potere italiano.
giovedÃŽ 9 dicembre 2010
Scopri un fior

Nella finanziaria 2010 approvata al senato, mancano 80 milioni di euro previsti per l’assunzione di 4.200 ricercatori.
.........
E' stato identificato per la prima volta un nuovo gene che causa la Sla (Sclerosi laterale amiotrofica), grazie ad uno studio prevalentemente italiano finanziato, tra gli altri, dalla Federazione italiana giuoco calcio
.........
Non ÃĻ stata dimostrata nessuna correlazione tra doping e malattie quali morbo di Gerigh (Sla) e leucemia. Nella storia recente del calcio italiano ci sono perÃē troppi casi sospetti, troppi atleti che si ammalano improvvisamente di patologie gravissime.
.........
In sostanza la federazione calcio ha la coda di paglia, l'idea di introdurre il doping tra i parlamentari a questo punto non mi pare balzana.
mercoledÃŽ 8 dicembre 2010
Hardcore

"Vorrei proprio sapere chi ÃĻ quel gran pezzo di coglione che ha fatto eleggere Fini in quel posto", Chiede Berlusconi al suo staff. Nessuno perÃē ha il coraggio di ricordargli che ÃĻ stato lui. Lo staff con Bondi in testa glissa, presentando al capo alcune proposte per la rimozione di Gianfranco Fini dalla presidenza della camera: Capezzone si ÃĻ offerto di ipnotizzare Fini convincendolo di non essere affatto il presidente in carica, ma solo un suonatore di Bombardino, ma l'idea non piace a Berlusconi, che tuttavia, prendendo spunto dal tipico suono del bombardino gioca la carta del sesso mettendo a disposizione la sua mandria di escort. Le gemelle Patri e Tizi una hard e l'altra core si sono già presentate a Fini consegnandogli una lista di proposte oscene da tapparsi le orecchie, in cambio delle dimissioni o della fiducia. La cosa pare sia stata talmente apprezzata da Fini, che forse si farà il Berlusconi Bis.
martedÃŽ 7 dicembre 2010
Ora sono cazzi miei

Che avranno mai da dirsi sei quarantenni che, in quarant'anni ancora non si sono detti? che avranno da dirsi di nuovo, dopo essersi scuciti e ricuciti a vicenda fino a intravederne l'anima, ora che da separati ci si ricostruisce una vita o ancora da ex innamorati si tira comunque il carro della prima scelta, o di chi nella famiglia trova sempre e comunque l'unico punto fermo. Che avranno in mente? io stesso che dirÃē in questo simposio di eterni nostalgici o fini pensatori. Noi uomini queste serate le si chiama rimpatriate, le facciamo periodicamente e pateticamente, rispetto al sesso femminile che, in verità credo non conoscano queste esigenze talmente sono assorte nel contrastarle, perchÃĻ loro si sa, non conoscono l'amicizia, non hanno mezze misure: passano immediatamente dallo sconosciuto alla passione folle e possessiva, per questo un pochino le rimpatriate mi fanno tenerezza: gli uomini sono talmente sudditi della gnocca da esserne vittime.
lunedÃŽ 6 dicembre 2010
Chi non ha voglia di fare niente

In quanto genere umano facciamo ridere e anche parecchio. Da genere umano italico poi mica ci si accontenta di ridere, ci si deve quindi come minimo sganasciare. Il primo partito del paese, e a capo del governo, per la prima volta affronta una crisi interna. Una roba a dire il vero, che avvicina il pdl ad un autentico partito, e in quanto tale, finalmente capace di un confronto finora inesistente. Ci sarebbe da esser seri, e invece buona parte della sinistra ridacchia, come fosse pronta a salire in cattedra e scordare le risate grasse della destra rispetto le sue disavventure. Inutile ricordarle, ma che nel pd ci siano talmente tante correnti, che pare di stare al colosseo in una giornata di vento ÃĻ utile tenerlo presente. Si trovi quindi un leader capace di chiudere tutte quelle finestre, cosa quasi piÃđ difficile che chiudere tutte quelle bocche sorridenti, ma sia chiaro ÃĻ un momento e in quanto tale dura un' attimo.
domenica 5 dicembre 2010
Storie maledette

Lo share del delitto di Avetrana ÃĻ ancora elevatissimo. Il fatto che la vittima fosse una ragazzina adolescente e non un anziano ragioniere in pensione ÃĻ stato graditissimo dal pubblico: un vero colpo di fortuna. Il mondo dei media ÃĻ euforico ma al tempo stesso preoccupato: quanto bisognerà aspettare ancora, prima che un nuovo crimine abbia altrettanto successo? Sfortunatamente poco, da Brembate Sopra giunge notizia che Giletti Massimo, D'Urso Barbara con commedianti al soldo, almeno per qualche altra domenica avranno materiale buono per conservare il primato d'ascolti. Nel frattempo si sta in attesa del prossimo delitto maledetto dei fidanzatini maledetti nella tendina maledetta del campeggio maledetto nella località maledetta della città maledetta. Una storia di straordinaria efferatezza. Subito sgonfiata a causa dell'eccessiva lunghezza del titolo: non c'entra nei titoli di testa dei giornali.
sabato 4 dicembre 2010
Capezzolone

Ore 13.30 ratata ratatà , ratarataratattà tatà : inizia il TG uno. E' dura pranzare da soli col sottofondo del telegiornale, rimugino tra un fusillo e l'altro le notizie che sento. Poi arriva lui. Capezzone, e la musica cambia da marcetta con bombardino a requiem. Cazzo quanto ÃĻ tedioso. Eppure non svolge mansioni umilianti e ripetitive, il suo ruolo di portavoce per contratto dovrebbe imprimergli lo sprint degli argomenti sul piatto del governo, robe nuove, temi nuovi ma nulla, ogni giorno sempre la stessa cosa, che il governo ha ragione e chi non ÃĻ d’accordo ha torto. Lo facesse, almeno, cercando qualche variazione sul tema, qualche aggettivo inconsueto, qualche sotterfugio umoristico. Niente, occhi fissi alla telecamera, aspetto imbalsamato del volto che manco con un dito ficcato in culo cambierebbe espressione. Alla rai dovrebbero affiancarli uno sceneggiatore, o magari un balletto di can can alle spalle, per ravvivare quel moscio mezzo minuto di intervista, qualche flash fotografico per fare intendere che la stampa si occupa di lui. Qualsiasi cosa, pur di salvarci dalla noia.
venerdÃŽ 3 dicembre 2010
Albero natilizio vaticano

"Accogliendo il gradito invito del Vaticano, la Giunta provinciale consegna quest'anno - in collaborazione con il Comune di Bressanone - il grande albero di Natale per il Papa che illuminerà piazza San Pietro a Roma a partire dalle 17 del 17 dicembre prossimo. In quella data ÃĻ prevista la consegna ufficiale - con un ricevimento in Vaticano e l'incontro con Benedetto XVI - da parte di una delegazione dall'Alto Adige. Altri abeti altoatesini abbelliranno le sale e gli uffici della Santa sede. I costi si aggirano sui 70mila euro, 50mila coperti dalla Provincia" Ma sia chiaro; la Chiesa cattolica, resta fedele alla sua vocazione a essere vicina ai piÃđ indifesi, promuove, sostiene e partecipa agli sforzi realizzati per permettere a ogni popolo e comunità di disporre dei mezzi necessari alla sopravvivenza, gli alberi di natale sono un vezzo per ricchi.
giovedÃŽ 2 dicembre 2010
mercoledÃŽ 1 dicembre 2010
Per scrivere

Partono tutti affascinati dal mezzo, (la scoperta del vapore) uomini e donne sulla trentina o meno, magari oltre. Tutti intellettualmente impegnati, macchinosamente affannati tra famiglia e professione e tutti, me compreso, a cercare un momento per se stessi, una soffitta una nicchia una scrivania uno sgabello uno spigolo una cassapanca, un torto o una ragione un'assoluzione o una condanna. CosÃŽ per scrivere. Un fallimento o un dolore, per scrivere: sempre per scrivere. Un foglio bianco da imbrattare con le piÃđ intime perversioni, cosÃŽ, tanto per scrivere, per scrivere bastano le ginocchia come appoggio o cerniera tra lo stare seduti o impalati, oppure le ginocchia per genuflettersi alla famiglia, e porre fine alla scrittura delle piccole intimità dell'umano individualismo, indebitamente sostituite dalla spavalda illusione data dal vivere nel circolo perfetto della serenità familiare, cosa importante, ma accecante. Da quest'ultima analisi spesso nasce la pace dei sensi dei bloggers stanchi.
Riforma della giustizia vaticana

Sull'osservatore romano di oggi, Juan Ignacio Arrieta si ÃĻ dato un gran daffare per sostenere il desiderio di riforma del codice di diritto canonico da parte dell'allora prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, cardinale Ratzinger. Lo fa pubblicando stamane una richiesta del 1988, scritta di pugno dallo stesso Razinger, al cardinale Castillo Lara presidente della pontificia commissione per l'interpretazione autentica del codice di diritto canonico, e in sostanza dice: per i sacerdoti che si siano resi colpevoli di gravi e scandalosi comportamenti sarebbe giusto riportarli allo stato laico, in tempi piÃđ brevi rispetto alle attuali procedure previste dal Codex Can. 1397 - Chi commette omicidio, rapisce oppure detiene con la violenza o la frode una persona, o la mutila o la ferisce gravemente, sia punito a seconda della gravità del delitto con le privazioni e le proibizioni di cui al can. 1336; l'omicidio poi contro le persone di cui al can. 1370, ÃĻ punito con le pene ivi stabilite. Ignacio Arrieta si guarda bene dal riportare i capi d'accusa a cui Ratzinger si riferiva in quella richiesta, infatti nel Codex non vi ÃĻ traccia della parola "pedofilia" al massimo si parla di delitti contro la morale. E perÃē, Ignacio non ci spiega come mai, visto che solo il pontefice ÃĻ in grado di promulgare leggi santissime, il Codex sia rimasto invariato.
martedÃŽ 30 novembre 2010
Bocce ferme, non quelle artigiane perÃē

Detto a bocce ferme: siamo l' unico paese di tutto l'universo nel quale il Capo nonostante diverse condanne in primo grado, non ha mai fatto un giorno di galera, e contemporaneamente il paese in cui un artigiano trentino solo oggi ÃĻ uscito dal carcere dopo sette giorni di detenzione per aver omesso di versare 143 euro di contributi all'Inps. Fatte salve le ovvietà populistiche che per tali disparità griderebbero giustizia, non si puÃē che ammettere che questa ÃĻ la cornice tutta italiana, in cui commedia e tragedia si somigliano drammaticamente. Prendiamo per esempio anche la recentissima conferma di chiusura indagini e avvio del processo per collusione con la camorra a carico di Cosentino, ho letto che i suoi avvocati non vedevano l'ora di poter difendere il loro cliente. Mi chiedo: ma esistono avvocati che si occupano di artigiani trentini?
Mi crolla tutto

Crolla un muro di recinzione nella Casa del Moralista. Bondi: nessun allarmismo, i moralisti sono stati evacuati per tempo.
lunedÃŽ 29 novembre 2010
Stupido quarantenne

Ci sono vari momenti, in cui vorrei parlare con lei*. Troppo lontana e irraggiungibile come ÃĻ, con la metà dei miei anni, che trovo quasi impossibile non pensare alla frase piÃđ bella sull’avere vent’anni scritta da Guccini. Eppure non riesco a dirgliela, perchÃĐ una parte di quel senso ÃĻ “A vent’anni si ÃĻ stupidi davvero”, e lei ÃĻ lontana, troppo presa dall'infaticabile smania, tutta ventenne dell'onnipotenza quindi non la capirebbe; anzi si sentirebbe offesa. Vorrei dirle per questo che l'apparenza ÃĻ niente, come pure le aspettative altrui, comprese quelle dei suoi genitori che la immaginano già laureata, ÃĻ nulla, in confronto alla serenità restituita, dall'ammettere che in realtà per se stessi si ha un diverso progetto di vita, e che di esami all'università in effetti, si ÃĻ dato solo i primi tre, per poi passare alla finzione. Vorrei dirle che non deve avere paura di nulla, ÃĻ la sua vita.
domenica 28 novembre 2010
I file segreti di Wikileaks
Il mestiere della slavina

Che cosa ci fa una slavina sul Mortirolo? o sul Cusna? Facile: fa la slavina. Per giunta la fa in un habitat tipicamente da slavina, cercando di tenere nel minimo conto possibile gli eccessi dell'uomo nella trasformazione del territorio, dei quali non porta responsabilità e con i quali ogni tanto si trova a collidere. La vera domanda (perÃē tardiva, difficile, anzi insolubile) ÃĻ che cosa ci facciamo noi uomini, in un' habitat che non ci compete ; e in quali modi, e con quali tempi, potremmo cercare di essere ospiti meno invadenti e dannosi di questo pianeta. Non si tratta di essere semplicemente prudenti, ma semplicemente meno invadenti ed egoisti. Ora per esempio chi le paga le spese del recupero di cinque cadaveri tra quelle montagne?
sabato 27 novembre 2010
venerdÃŽ 26 novembre 2010
Che musi

Mancano i cinesi, e va beh! Qualcuno doveva pure mancare. Mi riferisco ai nuovi 24 cardinali ordinati dal pontificato Ratzingeriano. E poi un poco diverte immaginare quanto questa assenza alimenti la diffidenza nei confronti dei " musi gialli" che si sa, sono tantissimi e soprattutto tanto diversi, non conoscono il latino e usano quell'alfabeto incomprensibile. Non ÃĻ solo la lega nord quindi ad averne timore di quelle remotissime usanze, quell' ostinato rimanere cinesi che francamente, alla lunga, non puÃē che essere una prova evidente di ostilità nei nostri confronti. Dal perfido Fu-GiansÃđ, con le sopracciglia lunghissime e le unghie affilate, ai raffinati mandarini che non si ÃĻ mai capito bene se fossero raffinati davvero o facessero solo finta per impressionarci, si ÃĻ poi aggiunta questa mania di imitare i nostri prodotti e svenderli a prezzi paurosamente bassi: imminente una San Pietro di carta di riso e canna di bambÃđ. Ma che gente saranno, che conoscono a memoria le ricette dei tortellini alla bolognese e non conoscono il Papa? si sarà chiesto Ratzinger : e se decidessero di farne uno di imitazione, un finto papa made in China, quasi identico all' originale, e lanciarlo sul mercato globale a un prezzo cosÃŽ stracciato che tutti lo comprano e se lo mettono in casa?











