Abdolrahim Mousavi
| سید عبدالرحیم موسوی Abdolrahim Mousavi | |
|---|---|
| Nascita | Qom, 23 giugno 1960 |
| Morte | Teheran, 28 febbraio 2026 |
| Cause della morte | Bombardamento aereo |
| Religione | Islam sciita |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Specialità | fanteria |
| Anni di servizio | 1979 - 2026 |
| Grado | Maggior generale |
| Comandanti | Mohammad Bagheri |
| Guerre | Guerra Iran-Iraq Guerra civile siriana Guerra civile in Iraq Conflitto Iran-PJAK Guerra per procura tra Iran e Israele Guerra Iran-Israele Guerra d'Iran |
| Comandante di | Capo di stato maggiore generale delle Forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran Comandante in capo dell'Esercito della Repubblica islamica dell'Iran Presidente dello stato maggiore congiunto dell'Esercito della Repubblica islamica dell'Iran Quartier generale delle Forze terrestri del nord-est Accademia ufficiali Imam Ali |
| Decorazioni | Cavaliere dell'Ordine della Vittoria |
| Nemici storici | |
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Sayyid Abdolrahim Mousavi (Qom, 23 giugno 1960 – Teheran, 28 febbraio 2026) è stato un generale iraniano, è stato il capo di stato maggiore delle Forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran da giugno 2025 sino alla sua morte (avvenuta nel febbraio 2026). Ha assunto l'incarico in seguito all'uccisione del suo predecessore, Mohammad Bagheri, durante gli attacchi israeliani a sorpresa contro l'Iran del giugno 2025. In precedenza, ha ricoperto la carica di comandante in capo dell'esercito iraniano dal 2017 al 2025.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Mousavi è nato a Qom nel 1960, capoluogo della provincia omonima settentrionale dell'Iran. Unendosi alle forze terrestri iraniane (NEZAJA) nel 1979, ha partecipato alla guerra tra Iran ed Iraq dell'anno successivo.[1]
Mousavi è stato capo dello stato maggiore generale dell'Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran. È stato anche secondo comandante in capo dell'Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran dal 2008 al 2016. Nel 2017 il generale è stato nominato comandante dell'Artesh, l'esercito regolare iraniano e, nel 2019, comandante della base di difesa aerea Khatam al-Anbia.[1][2]
Il 13 giugno 2025, la guida suprema Ali Khamenei ha nominato Mousavi Capo di Stato maggiore generale, primo ufficiale proveniente dall'Artesh ha ricoprire questa carica, dopo l'uccisione del suo predecessore Mohammad Bagheri durante gli attacchi israeliani contro l'Iran del giugno 2025.[2][3] L'Artesh è stato messo sotto il comando dell'ex ministro della difesa Amir Hatami.
Morte
[modifica | modifica wikitesto]Il 1° marzo 2026 la televisione di stato iraniana ha annunciato la morte di Mousavi nel corso dei bombardamenti congiunti statunitensi-israeliani dell'Iran avvenuti il giorno prima.[4] La televisione ha riferito che è morto con la guida suprema Ali Khamenei e il ministro della difesa Aziz Nasirzadeh nell'ufficio dell'ayatollah.[5]
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Chi è Mousavi, il nuovo comandante delle Forze iraniane, su www.tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 18 giugno 2025.
- 1 2 (EN) Maziar Motamedi, Who are Iran’s new top military leaders after Israel’s assassinations?, su Al Jazeera. URL consultato il 18 giugno 2025.
- ↑ Sky TG24, Iran, chi è il nuovo capo delle forze armate Sayyed Abdolrahim Mousavi, su tg24.sky.it, 15 giugno 2025. URL consultato il 17 giugno 2025.
- ↑ (EN) US-Israeli attack kills Iranian Defense Minister, Armed Forces Chief, 1º marzo 2026. URL consultato il 4 marzo 2026.
- ↑ (EN) Iran confirms two other top commanders killed in US-Israel strikes, 1º marzo 2026. URL consultato il 4 marzo 2026.
- ↑ (EN) Iran Update, March 11, 2024, su Critical Threats. URL consultato il 17 giugno 2025.
Altri progetti
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