Vai al contenuto

Ataollah Salehi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ataollah Salehi
Ataollah Salehi nel 2016
NascitaRudsar, 9 marzo 1949 (77 anni)
ReligioneIslam sciita
Dati militari
Paese servito Stato Imperiale dell'Iran
Iran (bandiera) Iran
Forza armata Esercito imperiale iraniano
NEZAJA
Anni di servizio1967 - 2019
GradoMaggior generale
GuerreGuerra Iran-Iraq
Guerra per procura tra Iran e Israele
BattaglieOperazione Mersad
Comandante di
  • 77ª Divisione "Khorasan"
  • 58ª Divisione "Zolfiqar"
  • Artesh
fonti nel corpo del testo
voci di militari presenti su Wikipedia

Ataollah Salehi (in persiano عطاءالله صالحی‎; Rudsar, 9 marzo 1949) è un generale iraniano, vice capo di stato maggiore delle forze armate iraniane dal 2017 al 2019 ed ex comandante dell'Esercito regolare della Repubblica islamica dell'Iran (Artesh) dal 2005 al 2017.

Salehi nacque il 9 marzo 1949 a Rudsar, provincia di Gilan nell'allora Stato Imperiale dell'Iran, durante la dinastia Pahlavi.[1] Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore, nel 1967 si arruolò nell'esercito imperiale e nel 1970 si diplomò all'accademia militare in Artiglieria con il grado di secondo tenente. Con l'ascesa di Ruhollah Khomeyni a leader supremo dell'Iran nel 1979 l'esercito venne riorganizzato nelle forze terrestri della Repubblica Islamica dell'Iran (NEZAJA).

Scalando i ranghi Salehi ha ricoperto vari ruoli durante la sua carriera quale l'incarico di comandante della 77ª Divisione fanteria "Khorasan", comandante della 58ª Divisione speciale "Zolfiqar", comandante del quartier generale nord-orientale del Paese e vice capo responsabile all'addestramento del Comando generale delle forze armate.[2] L'11 settembre 2005 è stato nominato comandante in capo dell'Artesh dopo le dimissioni del generale Mohammad Salimi.[3]

Il 21 agosto 2017 è stato nominato vice capo di stato maggiore delle forze armate iraniane.[4] Nel 2019 è stato congedato dal servizio attivo venendo nominato consigliere del Comando Generale delle Forze Armate per gli Affari dell'Esercito.[5]

Il generale è stato sposato con Marzieh Shariatmadari, sorella del ministro dell'industria iraniana Mohammad Shariatmadari, scomparsa nel 2016.[6] La coppia ha avuto due figli, un maschio e una femmina: Ammar e Fatemeh. Nel 2019 i due fratelli sono stati arrestati con l'accusa di corruzione finanziaria; Fatemeh è stata rilasciata poco dopo l'arresto mentre Ammar è stato condannato a dieci anni di reclusione.[7][8]

  1. ↑ (FA) فرماندهان کل ارتش بعد از انقلاب را بشناسید/تصاویر [Conosci il comandante in capo dell'esercito dopo la rivoluzione/Immagini], su روزنامه دنیای اقتصاد, 26 settembre 2025. URL consultato il 26 settembre 2025.
  2. ↑ (FA) jahannews.com, فرماندهان کل ارتش جمهوری اسلامی را بیشتر بشناسید [Conosci il comandante in capo della Repubblica Islamica dell'Iran], su جهان نيوز, 19 aprile 2020. URL consultato il 26 settembre 2025.
  3. ↑ (FA) نسخه قابل چاپ انتصاب امیر سرلشکر عطاءالله صالحی به فرماندهی کل ارتش جمهوری اسلامی ایران [Nomina dell'Amir Maggiore Generale Ataollah Salehi a comandante in capo dell'esercito della Repubblica islamica dell'Iran], su farsi.khamenei.ir.
  4. ↑ (FA) امیر سرلشکر عطاءالله صالحی | خبرگزاری تسنیم | Tasnim, su www.tasnimnews.com. URL consultato il 26 settembre 2025.
  5. ↑ (FA) سرلشکر عطاءالله صالحی روز ارتش را تبریک گفت [Il maggior generale Ataollah Salehi si congratula con la Giornata dell'Esercito], su www.isna.ir. URL consultato il 26 settembre 2025.
  6. ↑ (FA) تشییع پیکر همسر فرمانده کل ارتش - مشهد- عکس خبری تسنیم | Tasnim, su خبرگزاری تسنیم | Tasnim. URL consultato il 26 settembre 2025.
  7. ↑ (FA) دادستان تهران بازداشت دختر سرلشکر صالحی را تکذیب کرد [Il procuratore di Teheran nega l'arresto della figlia del maggiore generale Salehi], in BBC News فارسی. URL consultato il 26 settembre 2025.
  8. ↑ (EN) General’s son gets 10 years in jail - Iran Times, su iran-times.com, 24 luglio 2020. URL consultato il 26 settembre 2025.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Comandante in capo dell'Esercito della Repubblica islamica dell'Iran Successore
Mohammad Salimi 11 settembre 2005 - 21 agosto 2017 Abdolrahim Mousavi