Beovizija
| Beovizija | |
|---|---|
| (SR) Беовизија | |
| Luogo | |
| Periodo | 2003 - 2009 2018 - 2020 |
| Frequenza | annuale |
| Genere | musicale |
| Organizzazione | RTS |
Il Beovizija (in serbo Беовизија?) è stato un festival musicale creato dall'emittente radioselevisiva Radio-televizija Srbije (RTS). La manifestazione si è svolta annualmente in Serbia, inizialmente come finale regionale dell'Evropesma (utilizzata per scegliere il rappresentante della confederazione di Serbia e Montenegro all'Eurovision Song Contest), e successivamente come selezione nazionale autonoma della Serbia.
Dopo una prima cancellazione nel 2009,[1] quando l'emittente serba optò per selezioni interne per la scelta del rappresentante nazionale, il Beovizija è stato reintrodotto come metodo di selezione tra il 2018 e il 2020.[2][3]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Antefatti
[modifica | modifica wikitesto]Dopo ventisette partecipazioni all'Eurovision Song Contest, avvenute tra gli anni '60 e gli anni '80, durante la dissoluzione della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia le ex repubbliche costituenti di Croazia, Slovenia e Macedonia dichiararono la secessione e si ritirarono dalla selezione eurovisiva per l'edizione 1992 organizzata dall'emittente Jugoslovenska radiotelevizija (JRT). Le repubbliche di Serbia e Montenegro, invece, decisero di mantenere una stretta alleanza.
Il 28 marzo 1992 le emittenti delle repubbliche che ancora (almeno formalmente) facevano parte della ormai ridotta federazione jugoslava presero parte alla selezione tenutasi a Belgrado. Vi parteciparono artisti non solo dalla Serbia e dal Montenegro, ma anche dalla Bosnia ed Erzegovina, sebbene quest'ultima avesse dichiarato l'indipendenza il 1º marzo dello stesso anno. A vincere la selezione fu Extra Nena con la canzone Ljubim te pesmama.[4][5]
Prima che si svolgesse l'Eurovision Song Contest 1992, il 28 aprile venne proclamata la creazione di un nuovo Stato, la Repubblica Federale di Jugoslavia,[6] composto ormai soltanto dalla Serbia e dal Montenegro, che partecipò al concorso con tale denominazione. Solo poche settimane dopo l'edizione del 1992, alla neonata federazione fu vietato di prendere parte alle future edizioni dell'Eurovision Song Contest, nell'ambito delle sanzioni ONU imposte a seguito dello scoppio delle guerre jugoslave.[7][8] Il concorso continuò comunque a essere trasmesso anche durante il periodo delle sanzioni, ad eccezione dell'edizione 1999, non trasmessa a causa del bombardamento NATO del palazzo dell'emittente televisiva RTS.[9]
Nel 2001, dopo aver saldato tutti i debiti accumulati durante il periodo delle sanzioni, l'Udruženje javnih radija i televizija (UJRT), la nuova emittente della confederazione composta dalle associate RTS e RTGC, entrò a far parte dell'Unione europea di radiodiffusione (UER). La confederazione, che aveva assunto ufficialmente il nome di Serbia e Montenegro, aveva inizialmente pianificato il proprio debutto all'Eurovision Song Contest nel 2003, ma la candidatura venne respinta poiché l'UER decise che troppi paesi partecipanti sarebbero stati esclusi a causa del sistema di retrocessione in vigore dal 1999 al 2003.[10]
La nascita del festival
[modifica | modifica wikitesto]La prima edizione di Beovizija, organizzata dall'emittente RTS, si svolse nel 2003, assumendo principalmente il ruolo di manifestazione dedicata all'industria musicale serba.
Nel 2004, grazie all'introduzione della semifinale all'Eurovision Song Contest, la confederazione di Serbia e Montenegro riuscì a debuttare nella manifestazione canora. Per la scelta del rappresentante nazionale venne inizialmente presa in considerazione l'ipotesi di usare lo stesso Beovizija come selezione nazionale. Tuttavia, l'emittente montenegrina RTCG giudicò il progetto eccessivamente centralista e rappresentativo della sola componente serba della confederazione, portando all'abbandono dell'idea.[11] Si decise quindi di creare una nuova selezione nazionale congiunta sotto l'egida dell'UJRT, denominata Evropesma/Europjesma.
L'idea del Beovizija come selezione eurovisiva non venne comunque accantonata: il concorso fu utilizzato come semifinale regionale riservata agli artisti serbi, mentre il Montevizija, organizzato dalla RTCG, svolgeva la medesima funzione per gli artisti montenegrini. I migliori partecipanti provenienti dalle due competizioni accedevano poi alla finale dell'Evropesma.
Nelle edizioni del 2003 e del 2004 gareggiarono 28 brani, mentre nelle edizioni del 2005 e del 2006 i partecipanti furono 25.
Dal 2004 al 2006 la giuria era composta da otto membri. A partire dal 2007 il numero dei giurati fu ridotto a tre sia per la semifinale sia per la finale, mentre dal 2018 la giuria è composta da cinque membri. Tra il 2004 e il 2006 ciascun giurato assegnava una serie di punteggi da 12 a 1 punto (12, 10, 8, 7, ecc.), ai quali si aggiungeva una nona serie di punti attribuita dal televoto. Dal 2007 i voti dei giurati vengono invece combinati in un'unica classifica, cui si affianca quella derivante dal televoto, determinando un sistema di votazione basato per il 50% sulla giuria e per il 50% sul pubblico.
Nel 2006, a seguito del referendum sull'indipendenza del Montenegro, la Serbia e Montenegro cessò di esistere come Stato federale. La Serbia divenne uno Stato indipendente e il Beovizija assunse il ruolo ufficiale di selezione nazionale per l'Eurovision Song Contest. Il Paese debuttò come nazione indipendente alla manifestazione europea nel 2007, vincendo con Marija Šerifović e il brano Molitva.[12][13] Per l'edizione 2008 le semifinali erano inizialmente previste per il 19 febbraio e la finale per il 20 febbraio. Tuttavia, in seguito alla dichiarazione unilaterale d'indipendenza del Kosovo, e le relative tensioni politiche, l'evento fu rinviato: la semifinale si tenne il 9 marzo e la finale il 10 marzo 2008.
Nel dicembre 2009, in seguito alla mancata qualificazione all'Eurovision Song Contest di Mosca, l'emittente RTS annunciò la cancellazione del festival, optando per una diversa selezione nazionale in quattro occasioni (Tri pa jedan za Oslo, Pesma za Evropu, Beosong e Odbrojavanje za Beč) e selezionando internamente i propri rappresentanti nel 2016 e nel 2017.
Il 19 gennaio 2018, RTS confermò ufficialmente il ritorno di Beovizija come selezione nazionale per individuare il rappresentante della Serbia all'Eurovision Song Contest 2018. Il format rimase in uso fino al 2020, poiché nel 2021 l'emittente selezionò internamente le Hurricane,[14] dopo che non riuscirono a partecipare all'Eurovision Song Contest 2020 a causa della pandemia di COVID-19.[15]
Nel 2021 RTS annunciò inizialmente l'intenzione di utilizzare nuovamente Beovizija come selezione nazionale per l'Eurovision Song Contest 2022.[16] Tuttavia, l'emittente serba non fu in grado di adottare il format a causa della scadenza dei diritti di licenza con la Megaton Production, società proprietaria del marchio Beovizija, e del mancato rinnovo della collaborazione tra le parti. Di conseguenza, RTS istituì una nuova selezione nazionale, il Pesma za Evroviziju, che sostituì Beovizija come metodo di scelta del rappresentante nazionale.[17][18] La Megaton Production annunciò l'intenzione di organizzare Beovizija 2022 su un'emittente privata come la Prva Tv oppure Hype TV, che è in parte di proprietà di Saša Mirković,[19][20] ma il progetto non si concretizzò e l'edizione, così come il festival, fu successivamente cancellata.
Edizioni
[modifica | modifica wikitesto]| Edizione | Conduzione | Periodo | Puntate | Partecipanti | Vincitore | Sede | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Inizio | Fine | Artista | Brano | ||||||||||
| 1ª | Feđa Stojanović | Katarina Rebrača | Milica Gacin | – | – | – | 12 aprile 2003 | 14 aprile 2003 | 3 | 28 | Toše Proeski | Čija si | Sava Centar |
| 2ª | Aleksandar Srećković | Ksenija Balaban | – | 20 febbraio 2004 | 1 | 24 | Željko Joksimović | Lane moje | |||||
| 3ª | Slobodan Ninković | Jelena Jovičić | 19 febbraio 2005 | 25 | Jelena Tomašević | Jutro | |||||||
| 4ª | 10 marzo 2006 | 20 | Flamingosi & Louis | Ludi letnji ples | |||||||||
| 5ª | 7 marzo 2007 | 8 marzo 2007 | 2 | Marija Šerifović | Molitva | ||||||||
| 6ª | Đorđe Maričić | Branislav Katić | Nina Radulović | Kristina Radenković | 9 marzo 2008 | 10 marzo 2008 | Jelena Tomašević | Oro | |||||
| 7ª | Jovana Janković | – | – | – | 7 marzo 2009 | 8 marzo 2009 | Marko Kon & Milan Nikolić | Cipela | |||||
| 8ª | Dragana Kosjerina | Kristina Radenković | Branko Veselinović | Aleksandar Stojanović | 20 febbraio 2018 | 1 | 17 | Sanja Ilić & Balkanika | Nova deca | ||||
| 9ª | Ana Babić | Ivan Mihailović | Nebojša Milovanović | Bojana Marković | 27 febbraio 2019 | 3 marzo 2019 | 3 | 24 | Nevena Božović | Kruna | RTS Studio 6 | ||
| 10ª | Jovan Radomir | Stefan Popović | – | – | 28 febbraio 2020 | 1º marzo 2020 | Hurricane | Hasta la vista | |||||
All'Eurovision Song Contest
[modifica | modifica wikitesto]| Anno | Artista | Canzone | Posizione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Finale | Punti | Semi | Punti | |||
| 2003 | Toše Proeski | Čija si | Non partecipante[N 1] | |||
| 2004 | Željko Joksimović | Lane moje | ||||
| 2005 | Jelena Tomašević | Jutro | ||||
| 2006 | Flamingosi & Louis | Ludi letnji ples | ||||
| 2007 | Marija Šerifović | Molitva | 1 | 268 | 1 | 298 |
| 2008 | Jelena Tomašević | Oro | 6 | 160 | Paese ospitante[N 2] | |
| 2009 | Marko Kon & Milan Nikolić | Cipela | Non qualificata | 10[N 3] | 60 | |
| Nessuna organizzazione dal 2010 al 2017 | ||||||
| 2018 | Sanja Ilić & Balkanika | Nova deca | 19 | 113 | 9 | 117 |
| 2019 | Nevena Božović | Kruna | 18 | 89 | 7 | 156 |
| 2020 | Hurricane | Hasta la vista | Edizione cancellata[N 4] | |||
Note
[modifica | modifica wikitesto]Annotazioni
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Tra il 2004 e il 2006 il Beovizija costituì la selezione musicale regionale della Serbia nell'ambito del sistema nazionale di selezione della Serbia e Montenegro all'Eurovision Song Contest. I vincitori del Beovizija non ottenevano automaticamente il diritto di rappresentare il paese alla manifestazione europea, ma accedevano alla fase finale statale, denominata Evropesma, nella quale gareggiavano anche gli artisti selezionati dall'emittente montenegrina RTCG.
L'unico artista proveniente dalla selezione serba a ottenere la partecipazione alla manifestazione europea in questo periodo fu Željko Joksimović, che nel 2004 vinse sia il Beovizija sia l'Evropesma con la canzone Lane moje. All'Eurovision Song Contest 2004 il brano si classificò al secondo posto, ottenendo il miglior risultato della Serbia e Montenegro nella competizione. - ↑ Il paese ospitante accede di diritto alla finale insieme ai Big Five.
- ↑ Nel 2009 una giuria aveva il compito di ripescare un paese tra quelli classificatisi al di sotto del nono posto.
- ↑ L'evento è stato annullato a causa della pandemia di COVID-19. (EN) Eurovision 2020 is cancelled, su eurovisionworld.com.
Fonti
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (SR) "Beovizija" ukinuta, su blic.rs, 30 dicembre 2009. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ (EN) Ewan McCaig, Serbia: Beovizija Returns for Eurovision 2018, su eurovoix.com, 9 ottobre 2017. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ (SR) Olivera Kovačević najavila povratak "Beovizije" i otkrila koliko će to koštati građane Srbije, su blic.rs, 8 ottobre 2017. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ (EN) Eurovision Trivia: Did you know..., su BBC. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Jose Miguel Galvan Deniz, Eurovision shows political side, in BBC, 14 marzo 2005. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- ↑ Eros Bicic, Nasce, isolata, la nuova Jugoslavia, in Corriere della Sera, 28 aprile 1992, p. 10. URL consultato il 25 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2014).
- ↑ (EN) Serbia Sanctions Case, su www1.american.edu. URL consultato il 5 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2015).
- ↑ (EN) Ivana Bajić-Hajduković, Remembering the "Embargo Cake:" The Legacy of Hyperinflation and the UN Sanctions in Serbia (PDF), su suedosteuropa.uni-graz.at. URL consultato il 5 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2017).
- ↑ (EN) NATO challenged over Belgrade bombing, in BBC News, 24 ottobre 2001. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Sietse Bakker, No new countries at next Eurovision Song Contest, su esctoday.com. URL consultato il 5 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2007).
- ↑ (BS) No Name ili Flamingosi - sjećate li se?, su objektiv.me, 11 marzo 2018. URL consultato il 5 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Grand Final of Helsinki 2007, su eurovision.tv. URL consultato il 30 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2021).
- ↑ (SR) Kako je Srbija 2007. godine slavila pobedu na Evroviziji, su nova.rs, 21 maggio 2021. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ (EN) Neil Farren, Serbia: Hurricane to Eurovision 2021, su eurovoix.com, 23 novembre 2020. URL consultato il 24 novembre 2020.
- ↑ (EN) Emily Herbert, Breaking News: Eurovision Song Contest 2020 Has Been Cancelled, su eurovoix.com, 18 marzo 2020. URL consultato il 23 marzo 2020.
- ↑ (EN) Anthony Granger, Serbia: Eurovision 2022 Participation Confirmed With Beovizija Returning as Selection, su eurovoix.com, 25 maggio 2021. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ (EN) Beovizija 2022 will not select Serbia’s entrant for Eurovision!, su escbubble.com, 14 ottobre 2021. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ (EN) Anthony Granger, Serbia: Beovizija To Be Dropped as Eurovision Selection Following Dispute?, su eurovoix.com, 13 ottobre 2021. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ (SR) NAJVEĆI FESTIVAL U REGIONU Saša Mirković otkrio sve detalje o "Beoviziji" 2022!, su alo.rs. URL consultato il 30 maggio 2026.
- ↑ (EN) Đorđe Vesković, Srbija 2022 | Beovizija postaje stvar istorije?, su evrovizija.rs, 14 ottobre 2021. URL consultato il 31 maggio 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Beovizija
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Beovizija, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Beovizija / Beovizija (altra versione), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
