Birkenstock
| Birkenstock Orthopädie | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | GmbH & Co. KG |
| ISIN | JE00BS44BN30 |
| Fondazione | 1774 |
| Fondata da | Johann Adam Birkenstock |
| Sede principale | Neustadt (Wied) e Linz am Rhein |
| Gruppo | L Catterton (LVMH) |
| Settore | calzaturiero |
| Prodotti | ciabatte |
| Fatturato | 720 milioni di € (2019) |
| Dipendenti | 4300 (2019) |
| Sito web | www.birkenstock.com/ |
Birkenstock Orthopädie GmbH & Co. KG è un produttore di scarpe nato nel 1774 con sede a Neustadt in Germania.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'azienda vende in particolare ciabatte e altre calzature riconoscibili per le loro sagome in sughero e suole in gomma e che si adattano alla forma del piede di chi lo indossa.
L'azienda è sempre stata di proprietà della famiglia Birkenstock fino al febbraio 2021, quando i fratelli Alex e Christian Birkenstock, eredi della famiglia, hanno venduto la maggioranza delle azioni al fondo di investimento L Catterton, controllato da Bernard Arnault, proprietario del gruppo francese di beni di lusso LVMH.[1] La società tedesca è stata valutata 4 miliardi di euro.[2][3]
La linea "1774 Birkenstock"
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2019, Birkenstock ha lanciato "1774", una linea premium e uno showroom con sede a Parigi, il cui nome rende omaggio all'anno di fondazione del marchio. Questa gamma si concentra su collaborazioni esclusive che fondono l'artigianato tradizionale di Birkenstock con la visione di artisti e designer internazionali. Il lettering del logo 1774 è stato creato nel 2018 da Bruno Michaud dello studio BMD Design[4].
Sviluppi recenti
[modifica | modifica wikitesto]Negli anni 20 di questo secolo, Birkenstock ha iniziato una politica di forte tutela del proprio marchio, basandosi sulla decisione del produttore di considerare i suoi sandali come prodotti di carattere artistico (angewandte Kunst, arti applicate). Si tratta di un'asserzione portata avanti da Birkenstock fino in tribunale: le azioni legali del produttore erano volte a combattere i prodotti di imitazione, i quali a loro volta presentano un loro interesse dato che Birkenstock ha aumentato considerevolmente i propri prezzi. Il tribunale di Karlsruhe ha comunque respinto la richiesta di Birkenstock. [5] [6] [7]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ I fratelli Birkenstock miliardari dopo la vendita dell'azienda tedesca di sandali a LVMH, su forbes.it, 3 marzo 2021. URL consultato il 3 marzo 2021.
- ↑ (DE) Klaus Max Smolcka, Neue Eigner sollen Birkenstock in Asien bekannter machen, in Frankfurter Allgemeine Zeitung, 26 febbraio 2021. URL consultato il 26 febbraio 2021.
- ↑ (DE) Birkenstock soll für vier Milliarden verkauft werden, su orf.at, 25 febbraio 2021. URL consultato il 25 febbraio 2021.
- ↑ (EN) BMD Design, Birkenstock 1774, su bmddesign.fr. URL consultato il 24 aprile 2026.
- ↑ Birkenstock-Sandalen sind keine Kunst, su deutschlandfunkkultur.de. URL consultato il 12.8.2026.
- ↑ Il mercato teme che…, su laconceria.it. URL consultato il 12.8.2026.
- ↑ Heftige Preissteigerung, su focus.de. URL consultato il 12.8.2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Birkenstock
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Birkenstock, su birkenstock.com.

