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Custonaci

Coordinate: 38°04′43.78″N 12°40′30.45″E
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Custonaci
comune
Custonaci – Stemma
Custonaci – Bandiera
Custonaci – Veduta
Custonaci – Veduta
Panorama di Custonaci bassa
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Sicilia
Libero consorzio comunale Trapani
Amministrazione
SindacoFabrizio Fonte (lista civica) dal 29-5-2023
Data di istituzione3 dicembre 1948
Territorio
Coordinate38°04′43.78″N 12°40′30.45″E
Altitudine186 m s.l.m.
Superficie69,9 km²
Abitanti5 251[1] (31-5-2026)
Densità75,12 ab./km²
FrazioniAssieni, Baglio Belle Scurati, Baglio Messina, Baglio Vultaggio, Cornino, Frassino, Purgatorio, Santa Lucia, Sperone, Visicari
Comuni confinantiBuseto Palizzolo, Castellammare del Golfo, San Vito Lo Capo, Valderice
Altre informazioni
Cod. postale91015
Prefisso0923
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT081007
Cod. catastaleD234
TargaTP
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona C, 1 015 GG[3]
Nome abitanticustonacesi
PatronoMadonna di Custonaci
Giorno festivoultimo mercoledì di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Custonaci
Custonaci
Custonaci – Mappa
Custonaci – Mappa
Posizione del comune di Custonaci nel libero consorzio comunale di Trapani
Sito istituzionale

Custonaci (Custunaci in siciliano) è un comune italiano di 5 251 abitanti[1] del libero consorzio comunale di Trapani in Sicilia.

È denominata «Città internazionale dei marmi» per la presenza nel suo territorio del secondo bacino marmifero d'Europa, con circa 100 cave in attività e una cinquantina di opifici industriali.

Geografia fisica

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Posto all'estremità orientale del golfo di Bonagia, più precisamente Custonaci sorge su una collina a circa 186 metri sopra il livello del mare. Confina con i comuni di San Vito Lo Capo, Valderice, Buseto Palizzolo e Castellammare del Golfo, e si affaccia a nord-ovest sul Mar Tirreno, dando origine alla frazione balneare di Cornino. Il territorio custonacese è diviso, al suo interno, in frazioni caratteristiche della città: Sperone, Assieni, Santa Lucia - Piano Alastre, Purgatorio, Baglio Messina, Baglio Mogli Belle e Scurati.

Origini del nome

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Secondo un decreto del 1241 del re Federico II di Svevia, si concedeva tredici Casalia Inhabitata all'università di Monte San Giuliano (l'attuale Erice), con lo scopo di aggregare gli habitatores su un vasto territorio circostante per la crescita della popolazione. Tutto questo territorio, che si estendeva fino a Castellammare del Golfo, venne diviso in feudi e dato alle più facoltose famiglie ericine per amministrarlo. La “Riviera dei marmi” comprendeva sette feudi con trentasei parecchiate, ovvero appezzamenti di terreno che consentivano la coltivazione agricola, aggregando così un certo numero di abitanti.

Sparsi per il territorio, si costituirono i bagli, strutture mirate al coordinamento dei lavori agricoli e il feudo sanguigno, con il nucleo abitativo che si formava pian piano attorno al santuario, divenne l'attuale centro storico del paese. Uno dei bagli più importanti del territorio è il Baglio Cofano su monte Cofano, proprietà della famiglia Sanclemente[4].

Nei primi anni del Novecento Custonaci faceva parte del comune di Monte San Giuliano, divenuto Erice nel 1934. Dopo la seconda guerra mondiale molti centri urbani si erano ormai incrementati e con la propria identificazione dell'attività estrattiva del marmo, Custonaci fu il primo territorio dell'agro ericino a diventare autonomo il 3 dicembre 1948, seguito negli anni successivi da Buseto Palizzolo, San Vito Lo Capo e Valderice. Il primo sindaco di Custonaci fu Vito Cipolla, a cui oggi è intitolata una via nel centro del paese.

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 25 agosto 1953.[5]

«Di argento, all'aquila al naturale, rivoltata, dal volo spiegato, tenente con gli artigli un nastro d'azzurro con la scritta in argento: ET ERO CUSTOS, il nastro attraversato da due rami posti in decusse, quello di destra di vite pampinoso e fruttato di due, l'altro di ulivo. Ornamenti esteriori da Città.»

Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di nero.[6]

Monumenti e luoghi d'interesse

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Grotta Mangiapane a Scurati
  • Nel suo territorio si trovano le Grotte di Scurati, antico insediamento preistorico, dove da alcuni anni si svolge nel periodo natalizio il "Presepe vivente di Custonaci".
  • Luogo di interesse artistico e storico è il santuario di Maria Santissima di Custonaci, attorno al quale nei secoli si sono concentrati piccoli insediamenti di agricoltori che hanno poi dato vita alla cittadina. Fu costruito intorno al 1500. Un bellissimo rosone decora la facciata della chiesa. Il santuario, custodisce una tela ad olio su tavola del XV secolo raffigurante la Vergine in procinto di allattare il bambino, oggetto della devozione dei Custonacesi e dei paesi circostanti. Inoltre è custodita una tempera su legno del 1541, bottega del Crescenzio, raffigurante la madonna in trono con bambino.[7]
  • Parte del comune ricade nella riserva naturale orientata Monte Cofano.
  • Da vedere anche la Tonnara di Monte Cofano.
  • Nel 2016 è stato scoperto un granaio islamico e due monumenti astrali soprannominati "Cavallo del Sole" e "Porta del Sole", entrambi ricadenti sul monte Sparagio.[8]
  • Nel febbraio 2024 la «Baia di Cornino» è entrata ufficialmente a far parte del «REIMAR» («Registro delle Identità della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari») della Regione siciliana e, precisamente, nella sezione dei «Borghi Marinari» per la sua storia e nella sezione «Celebrazioni Rituali», con la rievocazione dello sbarco della Madonna di Custonaci.[9]
  • Il MAC di Custonaci, che prende lo stesso nome di quello di Gibellina, è un luogo espositivo senza pareti: nato nel 2025 con un primo nucleo permanente di opere realizzate da artisti italiani (Albero sicano di Stefano Volpe, La porta dell'infinito di Giacomo Sparasci, Memoria e futuro di Bruno Melappioni), il MAC di Custonaci si è ampliato con ulteriori installazioni, attivando collaborazioni con istituzioni artistiche e accademiche, coinvolgendo scuole e associazioni culturali in progetti di educazione all'arte, e promuovendo Custonaci come destinazione culturale e artistica sostenibile.[10]
  • Nel parco suburbano di Cerriolo è stata installata una panchina gigante.[11]

Tradizioni e folclore

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La chiesa madre, santuario della Madonna

La Madonna di Custonaci

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Custonaci è "Civitas Mariae". Infatti il culto per Maria Santissima di Custonaci è molto sentito, che anche patrona di Erice e di tutto l'agro ericino. La tradizione vuole che prende avvio dopo il dono di un quadro raffigurante una Madonna col bambino, fatto da una nave francese che trasportava il dipinto e che scampò a una tempesta, dopo aver invocato Maria SS, rifugiandosi nel golfo di Cornino.

Si tratta in realtà di un dipinto ad olio, su tavola preparata con gesso, e risale al XV secolo, opera della scuola di Antonello da Messina rappresentante la Madonna che allatta il Bambin Gesù, custodita nel locale santuario. L'effigie, fu solennemente incoronata dal Capitolo Vaticano nel 1752 da papa Clemente XIII[12].

Durante la festa della Madonna di Custonaci, celebrata da tre secoli, avviene la rievocazione dello storico e leggendario sbarco della Madonna e la processione del simulacro per le vie di Custonaci.[13]

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[14]

Etnie e minoranze straniere

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Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 140 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: 65, dalla Romania per il 1,20% sul totale.

Presepe vivente

Ogni anno, dal 1983, nel periodo natalizio si svolge nella Grotta Mangiapane il presepe vivente. Il percorso per la visita al presepe, dal 2006 patrimonio dei beni immateriali della Sicilia, inizia nel centro storico del paese, dove vengono allestiti i mercatini di Natale. I visitatori s'immergono poi tra le le abitazioni ricavate nella grotta, le stalle, gli antichi mestieri: il ramaio, lo scalpellino, il fabbro, il maestro d'ascia, il falegname e il cantastorie, il conza piatti e lemmi (che riparava gli oggetti in terracotta rotti) e lo zabbarinaru (che intrecciava filamenti di agave). L'evento, organizzato dall'Associazione Museo Vivente di Custonaci, è il risultato della collaborazione tra il parco archeologico di Segesta e il comune di Custonaci.[15]

I Sapori del Borgo

La manifestazione «I Sapori del Borgo», che si svolge nel mese di settembre, è dedicata alla valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni enogastronomiche. L'evento si svolge nel centro storico e prevede degustazioni della sfincia e di altri prodotti locali, spettacoli musicali, cabaret e talk show[16] [17]

Alba Araba nell'antico granaio islamico

Nel mese di agosto si realizza l'Alba Araba - In canto alle prime luci del mattino, un evento fissato per le cinque del mattino presso il Castello di Baida, da cui inizia un percorso immersivo che culminerà con l'alba presso il sito archeologico dell'Aghadir, il più antico granaio fortificato di epoca islamica mai scoperto in Italia, situato su Pizzo Monaco, scavato e studiato nell'ambito di un progetto europeo condotto dall'Università di Granada in collaborazione con diverse istituzioni italiane e straniere.[18]

La Festa dei Mari

La Festa dei Mari si svolge a Baia Cornino e prevede eventi volti a valorizzare cucina e cultura del territorio.[19]

Premio Riviera dei Marmi

Il premio vanta una storia decennale: nato nel 1964, ebbe tra i suoi momenti più significativi l'edizione del 1968, quando a presiedere la giuria fu il poeta Lucio Piccolo, cugino di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, e tra i premiati il premio Nobel Giuseppe Ungaretti. Il successo dell'iniziativa fu sugellato dal fatto che Mondadori e Rizzoli contrassegnavano le loro pubblicazioni con la fascetta Premio Riviera dei Marmi. Dopo una lunga pausa, il premio è stato ripreso nel 2018. Il riconoscimento consiste in una scultura in marmo dell'artista Giuseppe Cortese raffigurante il profilo di Monte Cofano.[20]

L'attività marmifera

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Centro noto per l'importante attività di estrazione marmifera, in particolare del pregiato marmo "Perlato di Sicilia", di colore avorio chiaro e con chiazze di calcite pura, ma anche di altri marmi di vario colore. Si contano circa duecento cave di marmo nel territorio, su una superficie di tre chilometri quadri. È esportato in tanti Paesi e in particolare è molto richiesto nella penisola arabica. L'economia principale della città è quindi rappresentata dal marmo e dall'estrazione del famoso Perlato di Sicilia, che fa di Custonaci il secondo bacino marmifero in Italia. Il marmo di Custonaci si trova, seppur in quantità piccola, all'interno della Basilica di San Pietro a Città del Vaticano e in altri monumenti di notevole importanza artistica.

L'attività turistica

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In questi ultimi anni si sta sviluppando l'attività turistica, non solo nella stagione estiva, grazie agli insediamenti balneari a Cornino, alla riserva di Monte Cofano e alla festa della Madonna di Custonaci, che richiama fedeli da tutta la Sicilia. La posizione tra i golfi di Bonagia, che termina a Trapani e quello di Macari, che arriva a San Vito Lo Capo, ne rende meta ideale per il soggiorno in questa zona della provincia di Trapani. Sono sorti così alberghi di buon livello e ristoranti.

Il comune di Custonaci partecipa al circuito dei Borghi dei Tesori Fest, la rassegna ideata dalla Fondazione Le Vie dei Tesori di Palermo per valorizzare i piccoli centri dell'Isola.. [21]

Nel 2026 a Venezia il Comune di Custonaci ha ricevuto la menzione speciale «Il mare più bello 2026» di Legambiente e Touring Club Italiano, «per l'importante lavoro di rivalutazione dell'identità culturale e del patrimonio materiale e immateriale, per i progetti di sviluppo del turismo sostenibile e di protezione ambientale e per il percorso di innovazione progettuale già intrapreso».[22]

Amministrazione

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Di seguito è presentata una tabella parziale relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune. Primo sindaco fu Vito Cipolla, a cui è dedicata una via del paese (ex via Belvedere).

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1960 1965 Dino Grammatico MSI Sindaco
1965 1970 Dino Grammatico MSI Sindaco
1970 1975 Aldo Bassi Democrazia Cristiana Sindaco
1975 1980 Aldo Bassi Democrazia Cristiana Sindaco
1980 8 giugno 1985 Dino Grammatico MSI-DN Sindaco [23]
8 giugno 1985 21 maggio 1990 Giuseppe Morfino Democrazia Cristiana Sindaco [23]
21 maggio 1990 1º luglio 1991 Giuseppe Morfino Democrazia Cristiana Sindaco [23]
6 luglio 1991 10 agosto 1992 Giacoma Castiglione Democrazia Cristiana Sindaco [23]
24 settembre 1992 21 ottobre 1993 Paolo Messina Democrazia Cristiana Sindaco [23]
29 ottobre 1993 10 febbraio 1994 Antonino Mazzara Democrazia Cristiana Sindaco [23]
14 giugno 1994 25 maggio 1998 Giuseppe Bica Alleanza Nazionale Sindaco [23]
25 maggio 1998 27 maggio 2003 Giuseppe Bica Alleanza Nazionale Sindaco [23]
27 maggio 2003 17 giugno 2008 Alberto Santoro centro-destra Sindaco [23]
17 giugno 2008 11 giugno 2013 Mario Pellegrino lista civica Sindaco [23]
11 giugno 2013 11 giugno 2018 Giuseppe Bica Centro destra Sindaco [23]
11 giugno 2018 18 marzo 2019 Giuseppe Bica DiventeràBellissima Sindaco [23]
18 marzo 2019 29 maggio 2023 Giuseppe Morfino Lista civica Sindaco [23]
29 maggio 2023 -- Fabrizio Fonte Lista civica Sindaco [23]
  • A.C.D. Custonaci 2008 . Militante in 1* Categoria. Nasce nel 2008. Precedentemente la società sportiva del luogo era denominata Riviera dei marmi.
  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Baglio Cofano, su idrisi.it. URL consultato il 24 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2016).
  5. ↑ Custonaci, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 6 maggio 2023.
  6. ↑ Bozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Custonaci, su ACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato l'11 ottobre 2024.
  7. ↑ Santuario Maria Santissima di Custonaci, su Vaticano.com. URL consultato il 24 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2016).
  8. ↑ A Custonaci un granaio del periodo islamico, il più antico del Mediterraneo occidentale, su Giornale di Sicilia. URL consultato il 14 agosto 2017.
  9. ↑ Dipartimento della Pesca Mediterranea-Regione Siciliana, Baia di Cornino, su REIMAR – Registro del Patrimonio Marittimo della Sicilia. URL consultato il 21 agosto 2026.
  10. ↑ Custonaci inaugura il MAC, il museo che trasforma il territorio in un’opera d’arte, su la Repubblica, 15 luglio 2026. URL consultato il 18 agosto 2026.
  11. ↑ Roberto Valenti, Custonaci, una panchina gigante per ammirare la bellezza del suo paesaggio, su TrapaniOggi.it, 21 agosto 2026. URL consultato il 21 agosto 2026.
  12. ↑ Quadro - Santuario Maria SS. di Custonaci, su santuariomariassdicustonaci.com (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2015).
  13. ↑ Ornella Fulco, Custonaci, al via la 275ª Festa della Madonna tra fede, tradizione e spettacoli, su Trapanisi.it, 17 agosto 2026. URL consultato il 21 agosto 2026.
  14. ↑ Dati tratti da:
  15. ↑ Ernesto Oliva, Custonaci, il presepe vivente nella grotta Mangiapane, 25 dicembre 2025. URL consultato il 21 agosto 2026.
  16. ↑ Spincia Fest a Custonaci, su siciliainfesta.com. URL consultato il 24 agosto 2018.
  17. ↑ Tp24.it, Custonaci, dal 12 al 14 settembre tornano “I Sapori del Borgo”, su TP24.it, 3 settembre 2025. URL consultato il 21 agosto 2026.
  18. ↑ Trapani, tornano le «albe arabe» al «granaio islamico di Custonaci», su Corriere della Sera, 18 luglio 2018. URL consultato il 21 agosto 2026.
  19. ↑ A Custonaci una Festa per «gustare» i Due Mari, su Giornale di Sicilia, 2 luglio 2026. URL consultato il 21 agosto 2026.
  20. ↑ T. G. R. Sicilia, Il meglio della Sicilia contemporanea al premio Riviera dei Marmi, su RaiNews, 6 settembre 2025. URL consultato il 21 agosto 2026.
  21. ↑ Carola Arrivas Bajardi, Custonaci, su Le Vie dei Tesori. URL consultato il 21 agosto 2026.
  22. ↑ Redazione, Custonaci conquista Venezia: menzione speciale “Il mare più bello 2026”, unica siciliana tra i Comuni premiati., su Territori DiVini, 6 giugno 2026. URL consultato il 18 agosto 2026.
  23. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 http://amministratori.interno.it/

    Voci correlate

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    Altri progetti

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    Collegamenti esterni

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    Controllo di autoritàVIAF (EN) 235680353 · GND (DE) 4654279-6
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