Malmö Redhawks
| Malmö Redhawks Hockey su ghiaccio | |
|---|---|
| MIF | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | rosso, bianco, nero |
| Dati societari | |
| Città | |
| Paese | |
| Confederazione | IIHF |
| Federazione | |
| Campionato | SHL |
| Fondazione | 1972 |
| Presidente | |
| General manager | |
| Allenatore | |
| Capitano | |
| Impianto di gioco | Malmö Arena (12.600 posti) |
| Sito web | www.malmoredhawks.com |
| Palmarès | |
| Titoli di Svezia | 2 |
| Trofei internazionali | 1 Coppe dei Campioni |
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Hockey su ghiaccio | |
I Malmö Redhawks sono un club di hockey su ghiaccio con sede a Malmö, in Svezia.
Milita in SHL e disputa le partite casalinghe alla Malmö Arena nel quartiere di Hyllie.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Fondazione e prime vittorie
[modifica | modifica wikitesto]La squadra fu fondata il 28 febbraio 1972 con il nome di Malmö Ishockeyförening, abbreviato MIF (in italiano "Associazione di hockey su ghiaccio di Malmö"), rendendo indipendente la precedente divisione di hockey su ghiaccio del Malmö FF, la squadra di calcio della città.[1] I primi anni di storia si svolsero nelle serie inferiori dell'hockey svedese, e la retrocessione in Division 2 nel 1984 portò all'addio di Nils Yngvesson, presidente della squadra fin dalla sua fondazione. Dopo una sola stagione in Division 2, il Malmö tornò nuovamente in Division 1, facendo partire un ambizioso piano definito "il più grande investimento nella storia dello sport svedese".[2]
La squadra tentò una rapida scalata fino alla massima lega svedese, riuscendovi nella stagione 1989-90 grazie alla vittoria del proprio girone autunnale di Division 1 e successivamente dell'Allsvenskan primaverile, vincendo poi la finale per 3-0 contro il MoDo. Riuscì così ad assicurarsi per la prima volta la promozione in Elitserien (oggi chiamata SHL), dove rimase per 15 stagioni consecutive. Durante questo periodo ci furono due cambi di denominazione (MIF Redhawks nel 1996 e IF Malmö Redhawks nel 2003), la partecipazione alla Coppa Spengler nonché la vittoria di due titoli del campionato svedese nel 1992 e nel 1994, inframezzati dalla conquista della Coppa dei Campioni 1992-93.[3]
Al termine della stagione 2004-05, i Redhawks parteciparono ai play-out per rimanere in Elitserien, dove però non riuscirono a conquistare uno dei posti disponibili e retrocessero. Dopo 15 anni in massima serie, nella stagione 2005-06 tornarono a giocare nella HockeyAllsvenskan, la seconda divisione del campionato svedese. Al termine della stagione successiva, però, tornarono in massima serie grazie alla vittoria dei play-off.
Nuovo stadio e questioni finanziarie
[modifica | modifica wikitesto]Durante la stagione 2008-09, i Redhawks si trasferirono nella nuovissima Malmö Arena, una struttura sportiva all'avanguardia situata a Hyllie, nella zona sud di Malmö.
Il 29 gennaio 2009, durante una nuova permanenza in Allsvenskan, per evitare il fallimento la squadra svincolò tutti i suoi giocatori sotto contratto a causa di debiti finanziari.[4] Ai giocatori venne data la libertà di cercare e firmare con altre squadre. A quel punto i Redhawks, con un solo mese di partire rimanenti, si trovavano al decimo posto, ma con una rosa infarcita di giovani riuscì a concludere la stagione all'ottavo posto, mancando per un solo punto la qualificazione ai play-off.
Dopo un paio di stagioni passate in seconda serie, il 28 gennaio 2011 i Redhawks annunciarono di aver raggiunto un accordo triennale da 70 milioni di corone svedesi con l'investitore Hugo Stenbeck, con l'intento di riportare i Malmö Redhawks in Elitserien in breve tempo.[5] Gli sforzi per raggiungere la massima serie iniziarono immediatamente prima della stagione 2011-12 con l'acquisto di diversi giocatori provenienti da divisioni superiori, tra cui Hannu Toivonen, Daniel Josefsson, J.D. Forrest, Jean-Luc Grand-Pierre e Linus Klasen (nominato capitano). Il contratto triennale di Linus Klasen prevedeva uno stipendio annuo di 4 milioni di corone svedesi, che lo rese il giocatore di hockey su ghiaccio più pagato in Svezia a quel tempo.[6]
La stagione iniziò bene, con un piazzamento tra le prime tre in campionato dopo un paio di mesi, ma dopo essere scivolati al sesto posto l'allenatore Leif Strömberg fu esonerato e sostituito dall'allora vice allenatore, Ulf Taavola.[7] Dopo aver continuato a faticare per tutto gennaio, i Malmö Redhawks migliorarono le prestazioni, e a febbraio e riuscirono a concludere il campionato al settimo posto, risultato sufficiente per un posto nei play-off.[8] Però, nei play-off il Malmö arrivò al secondo posto a causa della differenza reti rispetto ai rivali regionali del Rögle BK e mancarono la promozione in Elitserien.[9]
Ricostruzione e ritorno in SHL
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Fallita la promozione immediata, all'inizio del 2012 la società dichiarò la necessità di rivedere la propria situazione finanziaria in seguito al ritiro di Hugo Stenbeck, presentando istanza di ristrutturazione economica l'11 aprile 2012. La squadra rinegoziò i contratti dei giocatori più onerosi, al fine di ridurre il monte salari totale da 30 milioni a 18 milioni di SEK.[10]
Al termine della stagione 2011-12, Patrik Sylvegård venne nominato amministratore delegato e direttore sportivo, e Mats Lusth, figura di spicco dei Redhawks, venne ingaggiato come nuovo assistente allenatore. Inoltre, venne creato un comitato sportivo comprendente persone con un forte legame con i Redhawks.[11][12] Ulf Taavola continuò a ricoprire il ruolo di allenatore, come già fatto nella stagione precedente, mentre la nuova rosa fu un mix di nuovi giocatori e alcuni rimasti dalla stagione precedente, tra cui Stefan Lassen.
Dopo otto stagioni in Allsvenskan, il Malmö riuscì a classificarsi per i play-off, dove affrontò il Leksands IF. Dopo sei partite il punteggio era di 3-3; la partita decisiva si giocò alla Tegera Arena di Leksand e dopo un match combattuto, i Redhawks vinsero 4-2 con un gol a porta vuota. La vittoria contro il Leksands significò il ritorno in SHL.[13] Dal ritorno nella massima serie, la squadra è riuscita a salvarsi agevolmente raggiungendo diverse volte i play-off, tra i quali spiccano le semifinali nel 2017 e nel 2018 a cui seguirono due partecipazioni alla Champions Hockey League.[14][15][16]
Cronistoria
[modifica | modifica wikitesto]| Cronistoria dei Malmö Redhawks | |
|---|---|
| |
Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Partecipazione ai campionati nazionali
[modifica | modifica wikitesto]| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1º | SHL | 12 | 2015-2016 | 2026-2027 | 28 |
| Eliteserien | 16 | 1990-1991 | 2006-2007 | ||
| 2º | HockeyAllsvenskan | 9 | 2005-2006 | 2014-2015 | 10 |
| Allsvenskan | 1 | 1990 | |||
| 3º | Division 1 | 14 | 1975-1976 | 1989-1990 | 14 |
| 4º | Division 2 | 4 | 1972-1973 | 1984-1985 | 4 |
Partecipazione alle competizioni continentali
[modifica | modifica wikitesto]| Competizione | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Champions Hockey League | 2 | 2017-2018 | 2018-2019 | 5 |
| Coppa dei Campioni | 3 | 1992-1993 | 1994-1995 | |
| European Trophy | 1 | 2010 | 1 | |
| Coppa Spengler | 1 | 1991 | 1 | |
Pista
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Fin dalla sua fondazione, il Malmö IF disputava le proprie partite casalinghe presso il Malmö Isstadion. L'impianto, con una capienza di circa 5.800 posti a sedere, si trova all'interno di una cittadella sportiva che annovera anche il Malmö Stadion e l'Eleda Stadion del calcio.
Nel 2007 sono iniziati i lavori di costruzione della nuova Malmö Arena, nel quartiere meridionale di Hyllie. La nuova capienza per gli spettatori di hockey è più che raddoppiata, arrivando ad oltre 12.500 posti a sedere. La prima partita nel nuovo impanto si è svolta il 12 novembre 2008 contro il Leksand.
In entrambi gli impianti i Redhawks hanno dovuto "condividere" il campo di gioco con le principali manifestazioni indoor organizzate in città, tra le quali 3 edizioni dell'Eurovision Song Contest, la Coppa Davis 1996 e vari campionati nazionali e continentali di pallamano.
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Roster
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Dati aggiornati al 5 ottobre 2026.[3]
| N. | Naz. | Ruolo | Nome | Anno | Alt. | Peso | Tiro |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 40 | P | Oskar Blomgren | 2004 | 181 | 82 | L | |
| 94 | P | Marek Langhamer | 1994 | 189 | 88 | L | |
| 49 | D | Seth Barton | 1999 | 191 | 89 | R | |
| 12 | D | Klas Dahlbech A | 1991 | 191 | 95 | L | |
| 51 | D | Peter DiLiberatore | 2000 | 183 | 84 | L | |
| 17 | D | Johan Ivarsson | 1995 | 188 | 88 | L | |
| 7 | D | Oliwer Kaski | 1995 | 190 | 89 | R | |
| 28 | D | Jonathan Myrenberg | 2003 | 190 | 89 | R | |
| 26 | D | Patrik Norén A | 1992 | 181 | 83 | L | |
| 11 | D | Elia Pedrotti | 2007 | 177 | 81 | L | |
| 6 | D | Eemil Viro | 2002 | 183 | 83 | L | |
| 20 | A | Thomas Berg-Paulsen | 1999 | 187 | 83 | L | |
| 24 | A | Filip Björkman | 2003 | 182 | 78 | L | |
| 27 | A | Isac Born | 2004 | 184 | 80 | L | |
| 43 | A | Oscar Eklind | 1998 | 194 | 103 | L | |
| 78 | A | Robin Hanzl | 1989 | 185 | 79 | L | |
| 63 | A | Fredrik Händemark C | 1993 | 194 | 95 | L | |
| 22 | A | Janne Kuokkanen A | 1998 | 185 | 88 | L | |
| 71 | A | Isac Nilsson | 2007 | 185 | 83 | L | |
| 48 | A | Lauri Pajuniemi | 1999 | 182 | 89 | R | |
| 95 | A | Carl Persson | 1995 | 185 | 95 | L | |
| 9 | A | Hugo Pettersson | 2005 | 183 | 87 | R | |
| 91 | A | Axel Sundberg | 1998 | 188 | 95 | R | |
| 13 | A | Petter Vesterheim | 2004 | 181 | 83 | L | |
| 10 | A | William von Barnekow | 2002 | 193 | 90 | L |
Giocatori
[modifica | modifica wikitesto]Maglie ritirate
[modifica | modifica wikitesto]| ● | 1 | - | Peter Lindmark (P) | |
| ● | 5 | - | Roger Nordström (P) | |
| ● | 18 | - | Patrik Sylvegård (A) | |
| ● | 21 | - | Jesper Mattsson (A) | |
| ● | 25 | - | Kaj Olsson (A) | |
| ● | 66 | - | Mats Lusth (D) |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (SV) Grundandet[collegamento interrotto], su malmoredhawks.com. URL consultato il 10 febbraio 2015.
- ↑ (SV) 90-TALSSATSNINGEN[collegamento interrotto], su malmoredhawks.com.
- 1 2 (EN) Malmö Redhawks, su eliteprospects.com. URL consultato l'8 settembre 2026.
- ↑ (SV) Babyhawks frälser Malmö, in Aftonbladet. URL consultato il 30 agosto 2026.
- ↑ (SV) Hugo Stenbeck köper Redhawks[collegamento interrotto].
- ↑ (SV) Klart: Linus Klasen till Malmö Redhawks, in Aftonbladet. URL consultato il 30 agosto 2026.
- ↑ (SV) Ny huvudtränare[collegamento interrotto], su malmoredhawks.com, 10 dicembre 2011.
- ↑ (SV) Malmö Redhawks säkrade förkvalserieplatsen[collegamento interrotto], su malmoredhawks.com, 2 marzo 2012.
- ↑ (SV) Klasen: "En skandal för svensk hockey", su expressen.se. URL consultato il 14 settembre 2022.
- ↑ (SV) Hugo Stenbeck och Malmö Redhawks eniga[collegamento interrotto], su malmoredhawks.com, 17 maggio 2012.
- ↑ (SV) Ny VD och sportchef för Malmö Redhawks Ishockey AB[collegamento interrotto], su malmoredhawks.com, 14 marzo 2012.
- ↑ (SV) Mats Lusth ny tränare för Malmö Redhawks[collegamento interrotto], su malmoredhawks.com, 19 marzo 2012.
- ↑ (SV) Malmö klart för SHL efter en jätterysare, su aftonbladet.se. URL consultato il 30 agosto 2026.
- ↑ (SV) Därför är Redhawks i en historisk semifinal, su expressen.se. URL consultato il 30 agosto 2026.
- ↑ (SV) Skrällen: Malmö klart för semifinal, su aftonbladet.se. URL consultato il 30 agosto 2026.
- ↑ (SV) Malmös uttåg får perspektiv, su expressen.se. URL consultato il 30 agosto 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Malmö Redhawks
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (SV) Sito ufficiale, su malmoredhawks.com.
- (EN) Malmö Redhawks, su eliteprospects.com.
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