Vai al contenuto

Metropoli della Grande Parigi

Coordinate: 48°51′12.58″N 2°20′54.21″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Metropoli della Grande Parigi
metropoli
(FR) Métropole du Grand Paris
Localizzazione
StatoFrancia (bandiera) Francia
Regione Île-de-France
Dipartimento Parigi
Essonne
Hauts-de-Seine
Senna-Saint-Denis
Valle della Marna
Amministrazione
CapoluogoParigi
Amministratore localePatrick Ollier (LR) dal 22 gennaio 2016
Data di istituzione1º gennaio 2016
Territorio
Coordinate
del capoluogo
48°51′12.58″N 2°20′54.21″E
Superficie814,2 km²
Abitanti7 115 576 (2022)
Densità8 739,35 ab./km²
Arrondissement9[1]
Cantoni134[2]
Comuni131
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Metropoli della Grande Parigi – Mappa
Metropoli della Grande Parigi – Mappa
Sito istituzionale

La metropoli della Grande Parigi (in francese métropole du Grand Paris, AFI: /metʁopɔl dy ɡʁɑ̃ paʁi/) è una metropoli dell'Île-de-France.

Con una superficie di 814 km² e 7 115 576, la metropoli della Grande Parigi raggruppa il comune di Parigi e 130 comuni limitrofi, comprendendo l'interezza della "Piccola Corona" e sette comuni della "Grande Corona".

Geografia fisica

[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio della metropoli della Grande Parigi è situato nell'area settentrionale dell'Île-de-France. Si trova nel cuore di un vasto bacino sedimentario con terreni fertili e clima temperato, il bacino parigino, lungo le rive del fiume Senna, tra le sue confluenze con i fiumi Yerres, Marna e Oise (che scorre a ovest dei confini della metropoli).

Per l'area metropolitana di Parigi, che si estende su otto dipartimenti diversi, non esisteva alcuna struttura amministrativa, se non quella della regione dell'Île-de-France, che comprende però anche numerose zone rurali. Questa frammentazione territoriale complicava il governo e l'amministrazione del territorio, ricevendo critiche da vari fronti. Vari attori, come la Camera di Commercio e Industria di Parigi, durante le elezioni presidenziali del 2012, hanno quindi cominciato a chiedere che fosse istituito un ente amministrativo unitario "per rispondere efficacemente alle sfide dello sviluppo della regione della capitale".[3]

Nel marzo 2009, il Comitato per la riforma degli enti locali, presieduto da Édouard Balladur, ha pubblicato il suo rapporto, diventato noto come "Rapporto Balladur"; in questo rapporto quale si proponeva l'accorpamento del comune di Parigi con i dipartimenti limitrofi (Hauts-de-Seine, Valle della Marna e Senna-Saint-Denis) con un orizzonte temporale del 2014. Questo progetto è stato sostenuto anche dal senatore Philippe Dallier, vicepresidente della Commissione per gli enti locali e il decentramento del Senato, e da Claude Bartolone, presidente del Consiglio dipartimentale della Senna-Saint-Denis. Tuttavia, non è stato incluso nella legge del 2010 di riforma delle collettività territoriali e la questione della riorganizzazione dell'area metropolitana parigina è stata rinviata.

Dopo il cambio di governo del 2012, non si è più pensato alla fusione dei dipartimenti.
Un progetto di legge sulla decentralizzazione presentato dal Governo Ayrault II persegue invece un approccio policentrico: i comuni dei tre dipartimenti della Piccola Corona dovrebbero essere uniti in un'unica intercomunalità che, però, non avrebbe compreso il comune di Parigi. Le questioni che riguardano l'intero agglomerato sarebbero state discusse da un'associazione dei consigli generali dei dipartimenti e della regione, a cui sarebbero state attribuite competenze soprattutto in materia di edilizia abitativa.[4]

Nel luglio 2013, l'Assemblea nazionale ha approvato un disegno di legge per creare una nuova forma di unità amministrativa, la metropoli, in cui le grandi città sarebbero state amministrate congiuntamente con le loro aree circostanti. In particolare, la metropoli della Grande Parigi fu definita dalla legge sulla modernizzazione dell'azione pubblica territoriale e l'affermazione delle metropoli del 27 gennaio 2014 (legge MAPTAM), come parte dell'atto III della decentralizzazione.

L'articolo L. 5219-1 del Codice generale delle collettività territoriali, nella sua versione emendata dalle leggi MAPTAM e NOTRe, prevede la creazione della metropoli della Grande Parigi a far data dal 1° gennaio 2016. In quest'articolo, si cita inoltre l'obiettivo della creazione della metropoli, che è:[5][6]

(francese)
«La métropole du Grand Paris est constituée en vue de la définition et de la mise en œuvre d'actions métropolitaines afin d'améliorer le cadre de vie de ses habitants, de réduire les inégalités entre les territoires qui la composent, de développer un modèle urbain, social et économique durable, moyens d'une meilleure attractivité et compétitivité au bénéfice de l'ensemble du territoire national. La métropole du Grand Paris élabore un projet métropolitain. Les habitants sont associés à son élaboration selon les formes déterminées par le conseil de la métropole sur proposition du conseil de développement. Ce projet métropolitain définit les orientations générales de la politique conduite par la métropole du Grand Paris. Il participe à la mise en œuvre du schéma directeur de la région d'Île-de-France. Il comporte un diagnostic général, social, économique et environnemental du territoire métropolitain, des orientations stratégiques pour le développement de la métropole ainsi que des domaines d'intervention prioritaires. Le projet métropolitain peut être élaboré avec l'appui de l'Agence foncière et technique de la région parisienne, de l'Atelier international du Grand Paris, des agences d'urbanisme et de toute autre structure utile.»
(italiano)
«La metropoli della Grande Parigi è costituita con l'obiettivo di definire e attuare azioni metropolitane per migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti, ridurre le disuguaglianze tra i territori che la compongono, sviluppare un modello urbano, sociale ed economico sostenibile, attraverso una maggiore attrattività e competitività a beneficio dell'intero territorio nazionale. La metropoli della Grande Parigi elabora un progetto metropolitano. I residenti sono coinvolti nella sua elaborazione secondo le modalità stabilite dal consiglio della metropoli su proposta del consiglio di sviluppo. Questo progetto metropolitano definisce le linee guida della politica attuata dalla metropoli della Grande Parigi. Contribuisce alla realizzazione del piano direttore della Regione dell'Île-de-France. Comprende una diagnosi generale, sociale, economica e ambientale del territorio metropolitano, le linee strategiche per lo sviluppo della metropoli e le aree di intervento prioritarie. Il progetto metropolitano può essere elaborato con il supporto dell'Agenzia fondiaria e tecnica della regione parigina, dell'Atelier internazionale della Grande Parigi, delle agenzie di urbanistica e di qualsiasi altra struttura utile.»

A ogni modo, prima di questa data, una "missione di prefigurazione" è stata istituita per pianificare la struttura e le competenze della nuova entità metropolitana, lavorando fino al 30 giugno 2016 per garantire una transizione adeguata e un'efficace implementazione. Tale "missione di prefigurazione" aveva l'obiettivo di preparare la creazione e l'organizzazione della nuova entità metropolitana. Più specificamente, la missione si occupava di:[5]

  • Definire le competenze e la struttura della metropoli della Grande Parigi: stabilire le competenze della nuova metropoli, ossia quali funzioni e responsabilità sarebbero state trasferite alla metropoli, rispetto a quelle già esistenti a livello di comuni e di altre entità regionali;
  • Pianificare l'amministrazione metropolitana: progettare la governance della metropoli, compreso come gestire le relazioni tra i comuni, le autorità regionali e la metropoli stessa. Questo includeva la creazione di una struttura amministrativa che potesse coordinare le politiche metropolitane;
  • Rivedere il sistema fiscale e finanziario: lavorare su una riforma fiscale che avrebbe dovuto supportare le nuove competenze metropolitane, come la gestione delle risorse fiscali provenienti dai comuni e l'allocazione delle risorse per i progetti metropolitani;
  • Consultazione e dialogo: coinvolgere i vari attori locali (comuni, regioni, enti pubblici) e le parti interessate in un processo di consultazione per raccogliere opinioni e proposte sulla futura organizzazione della metropoli.

Emmanuel Macron, presidente della Repubblica eletto nel maggio 2017, annuncia di voler riformare la Métropole du Grand Paris nel 2018 dopo una consultazione nell'autunno del 2017.[7]

Comuni metropolitani

[modifica | modifica wikitesto]

La metropoli della Grande Parigi comprende 131 comuni metropolitani:

Comuni metropolitani più popolosi

[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportata la lista dei venti comuni della metropoli ordinati per numero di abitanti:

Pos. Stemma Comune Superficie
(km²)
Popolazione
(ab.)
Densità
(ab./km²)
1°Parigi105,42.113.70520.054
2°Saint-Denis15,77148.9079.442
3°Boulogne-Billancourt6,17120.20519.482
4°Montreuil8,92110.75812.417
5°Argenteuil17,22107.1356.222
6°Nanterre12,1998.1198.049
7°Vitry-sur-Seine11,6795.2828.165
8°Créteil11,4692.8598.103
9°Asnières-sur-Seine4,8291.45718.974
10°Colombes7,8190.69211.612
11°Aubervilliers5,7689.48915.536
12°Aulnay-sous-Bois16,286.3605.331
13°Courbevoie4,1781.94519.651
14°Rueil-Malmaison14,780.8425.499
15°Champigny-sur-Marne11,378.3676.935
16°Saint-Maur-des-Fossés11,2576.0106.756
17°Noisy-le-Grand12,9571.6325.531
18°Drancy7,7671.3129.190
19°Levallois-Perret2,4168.41228.387
20°Issy-les-Moulineaux4,2567.69515.928

Enti pubblici territoriali

[modifica | modifica wikitesto]
Gli enti pubblici territoriali della Grande Parigi

La creazione della metropoli è stato accompagnata dall'abolizione degli organismi intercomunali preesistenti sul suo territorio e dalla creazione di nuove strutture, gli enti pubblici terrotoriali (EPT), che riuniscono tutti i comuni metropolitani, a eccezione di Parigi, e svolgono funzioni locali nei settori della politica urbana, delle strutture culturali, socio-culturali, socio-educative e sportive, dell'acqua e dei servizi igienici, della gestione dei rifiuti domestici e dell'azione sociale. Gli EPT esercitano anche le competenze che i Comuni avevano trasferito agli enti intercomunali aboliti.
Il comune di Parigi esercita direttamente le competenze altrimenti devolute alle EPT.

Gli undici enti pubblici territoriali sono stati definiti dai decreti da 2015-1655 a 2015-1365 dell'11 dicembre 2015.[8]

N. EPT Capoluogo Superficie
(km²)
Popolazione
(ab.) (2022)
Densità
(ab./km²)
N° comuni
 2 Vallée Sud Grand ParisFontenay-aux-Roses47,36408 0848 616,6411
 3 Grand Paris Seine OuestMeudon36,49318 7388 736,538
 4 Paris Ouest La DéfensePuteaux59,29567 5469 572,3711
 5 Boucle Nord de SeineGennevilliers49,69460 2029 261,467
 6 Plaine CommuneSaint-Denis47,40487 47110 284,209
 7 Paris Terres d'EnvolAulnay-sous-Bois78,07373 8564 788,738
 8 Est EnsembleRomainville39,18441 04811 256,979
 9 Grand Paris - Grand EstNoisy-le-Grand71,55413 0205 772,4714
 10 Paris-Est-Marne et BoisChampigny-sur-Marne56,33516 2819 165,2913
 11 Grand Paris Sud Est AvenirCréteil99,80324 0883 247,3716
 12 Grand-Orly Seine BièvreVitry-sur-Seine123,68725 2075 863,5824

Abitanti censiti (migliaia)[9][10]

Etnie e minoranze straniere

[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati INSEE, al 1º gennaio 2023 la popolazione straniera era di 1 209 447 persone, pari al 17,07% dei residenti.[11] Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione

[modifica | modifica wikitesto]

La metropoli della Grande Parigi è amministrata da un consiglio metropolitano, composto, per il mandato 2020-2026, da 208 rappresentanti eletti a suffragio universale diretto mediante sistema di fléchage[12], mentre i consiglieri territoriali sono eletti al loro interno dai consigli comunali.

Questa rappresentanza, che garantisce la presenza di almeno un delegato per ciascuno dei 130 comuni, comporta una forte sovra-rappresentazione dei comuni più piccoli.

I consiglieri metropolitani sono ripartiti per il mandato 2020-2026 tenendo conto della popolazione municipale del 2019 nel seguente modo:[13]

  • Sessanta seggi per la città di Parigi (oltre 2 000 000 di abitanti), così distribuiti:[14]
    • Sette seggi per il XV arrondissement;
    • Sei seggi per il XX arrondissement;
    • Cinque seggi per il XIII, XVI, XVII, XVIII e XIX arrondissement;
    • 1uattro seggi per il XI, XII e XIV arrondissement;
    • Tre seggi per i quattro arrondissement del centro Parigi (arrondissement I, II, III e IV riuniti);
    • Due seggi per il X arrondissement;
    • Un seggio per il V, VI, VII, VIII e IX arrondissement;
  • Quattro seggi per Saint-Denis (148 907 abitanti nel 2022);
  • Tre seggi per Boulogne-Billancourt e Argenteuil (tra 110 468 e 119 645 abitanti);
  • Due seggi per Montreuil, Nanterre, Vitry-sur-Seine, Créteil, Aubervilliers, Asnières-sur-Seine, Colombes, Aulnay-sous-Bois, Courbevoie, Rueil-Malmaison, Champigny-sur-Marne e Saint-Maur-des-Fossés (tra 74 893 e 108 402 abitanti);
  • Un seggio per ciascuno degli altri comuni, la cui popolazione varia da 1 815 a 70 269 abitanti.

Il 9 luglio 2020, il consiglio comunitario, rinnovato a seguito delle elezioni municipali del 2020, ha rieletto il suo presidente, Patrick Ollier, sindaco di Rueil-Malmaison, con il sostegno della sinistra e dei centristi.[15]

Nominativo Partito Mandato Carica
Inizio Fine
Patrick Ollier I Repubblicani gennaio 2016[16] in carica Presidente metropolitano
  1. ↑ Solo gli arrondissement dei tre dipartimenti della "piccola corona".
  2. ↑ Solo i cantoni dei tre di dipartimenti della "piccola corona".
  3. ↑ (FR) Conforter le positionnement mondial de la région capitale (PDF), su Chambre de commerce et d’industrie de Paris, gennaio 2012. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2019).
  4. ↑ (FR) Jean-Baptiste Forray, Vers un big bang intercommunal en petite couronne, in La Gazette des communes, 2 ottobre 2012. URL consultato il 2 maggio 2025.
  5. 1 2 (FR) LOI n° 2014-58 du 27 janvier 2014 de modernisation de l'action publique territoriale et d'affirmation des métropoles (1), su legifrance.gouv.fr. URL consultato il 2 maggio 2025.
  6. ↑ (FR) Projet de loi de modernisation de l'action publique territoriale et d'affirmation des métropoles, su senat.fr. URL consultato il 2 maggio 2025.
  7. ↑ (FR) M.-A.G., Le Président Macron veut revoir l’organisation du Grand Paris, in Le Parisien, 17 luglio 2017. URL consultato il 2 maggio 2025.
  8. ↑ (FR) Agnes Vives, Le flou autour de la création des trois territoires agace les élus, in Le Parisien, 14 dicembre 2015, p. XII. URL consultato il 15 dicembre 2015.
  9. ↑ (i dati presentati sono elaborati su un perimetro geografico identico, secondo la geografia in vigore al 1° gennaio 2024)
  10. ↑ Population en historique depuis 1968 - Métropole du Grand Paris (200054781), su insee.fr, 27 giugno 2024. URL consultato il 28 giugno 2024.
  11. ↑ (FR) NAT1 - Population par sexe, âge et nationalité en 2020 Intercommunalité-Métropole de 7344 du Grand Paris (200054781), su insee.fr, 27 giugno 2023. URL consultato il 2 maggio 2025.
  12. ↑ Si tratta di un tipo particolare di elezione diretta a suffragio universale usata in Francia, ma con una procedura di voto indiretta all’interno della scheda comunale.
  13. ↑ (FR) Arrêté interpréfectoral du 14 octobre 2019 constatant la recomposition du conseil métropolitain de la métropole du Grand Paris lors du prochainrenouvellement général des conseils municipaux des 15 et 22 mars 2020 (PDF), su hauts-de-seine.gouv.fr. URL consultato il 9 luglio 2020.
  14. ↑ (FR) Elections municipales et communautaires 2020 - Paris (75) - Paris., su Ministère de l'Intérieur. URL consultato il 1º settembre 2024.
  15. ↑ Patrick Ollier réélu à la tête de la Métropole du Grand Paris, su environnement-magazine.fr, 9 luglio 2020. URL consultato il 10 luglio 2020.
  16. ↑ Le maire Les Républicains de Rueil-Malmaison, député des Hauts-de-Seine, devient le premier président de la MGP. Il a recueilli 192 voix parmi les 209 conseillers métropolitains, in Patrick Ollier élu à la tête de la Métropole du Grand Paris, Le Monde, 22 gennaio 2016. URL consultato il 10 luglio 2020.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]