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Partita IVA

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La partita IVA è, in Italia, la sequenza di 11 cifre che identifica univocamente un soggetto che esercita un'attività, di impresa e non, rilevante ai fini dell'imposizione fiscale indiretta (IVA). Nelle operazioni con gli altri Stati dell'Unione europea è preceduta dal prefisso IT[1].

Codici analoghi esistono in quasi tutti gli ordinamenti che applicano un'imposta sul valore aggiunto o un'imposta sui consumi di tipo analogo. Nell'Unione europea ciascuno Stato membro rilascia un proprio numero di identificazione IVA, che inizia con il codice del Paese seguito da un blocco di cifre o caratteri di formato variabile[2]. Fuori dall'Unione la funzione è spesso svolta da un identificativo fiscale generale delle imprese, al quale si collega la registrazione ai fini dell'imposta sui consumi.

Nel contesto della contabilità e delle imposte, il numero di partita IVA è un codice numerico che viene assegnato a un'impresa, a un libero professionista o a un lavoratore autonomo al momento dell'apertura della propria attività. Il numero viene utilizzato per identificare le operazioni commerciali e fiscali del soggetto e per la liquidazione e il versamento dell'imposta.

Il numero di partita IVA è rilasciato dall'Agenzia delle entrate al momento dell'apertura della posizione IVA, ai sensi del decreto del presidente della Repubblica 3 ottobre 2001, n. 404. La dichiarazione può essere presentata in via telematica anche tramite un intermediario abilitato al servizio Entratel o tramite la camera di commercio. Esistono due modelli: il modello AA9 per le ditte individuali e i lavoratori autonomi e il modello AA7 per le società e gli altri soggetti diversi dalle persone fisiche.

Dal 1º dicembre 2001 il numero di partita IVA ha validità su tutto il territorio nazionale e rimane invariato per tutto il periodo in cui si svolge l'attività. La diffusione del lavoro autonomo ha fatto nascere l'espressione popolo delle partite IVA, attestata sul Corriere della Sera nel 1997[3].

Tutti i soggetti che intraprendono un'attività rilevante ai fini IVA (impresa, ente pubblico economico, arte, professione o lavoro autonomo, associazione che svolge attività economica), compresi i soggetti non residenti che istituiscono una stabile organizzazione in Italia o che intendono identificarsi direttamente, devono presentare la dichiarazione di inizio attività[4]. La validità di un numero e lo stato dell'attività possono essere verificati tramite un servizio online dell'Agenzia delle entrate[5].

Struttura del codice

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La partita IVA italiana è composta da 11 cifre, secondo lo schema stabilito dal decreto ministeriale 23 dicembre 1976 sui sistemi di codificazione dei soggetti da iscrivere all'anagrafe tributaria[6]:

  • le prime sette cifre rappresentano il numero di matricola del soggetto, che si ottiene incrementando di una unità il numero assegnato al soggetto che lo precede;
  • le cifre dall'ottava alla decima indicano il codice dell'ufficio che ha attribuito il numero, generalmente corrispondente al codice ISTAT della provincia;
  • l'undicesima cifra è un carattere di controllo, che serve a verificare l'esatta trascrizione delle prime dieci cifre.

Il numero di matricola è univoco solo nell'ambito dell'ufficio che lo ha emesso: due soggetti possono avere lo stesso numero di matricola se questo è stato attribuito da uffici diversi, e avere quindi partite IVA differenti.

Calcolo e verifica della cifra di controllo

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La cifra di controllo, disciplinata dall'articolo 9 del decreto ministeriale 23 dicembre 1976, si calcola con un procedimento equivalente alla formula di Luhn[6]:

  1. sia X la somma delle cinque cifre in posizione dispari;
  2. sia Y la somma dei doppi delle cinque cifre in posizione pari, sottraendo 9 da ogni doppio superiore a 9;
  3. sia T = (X + Y) mod 10;
  4. la cifra di controllo è C = (10 − T) mod 10.

Ad esempio, per la sequenza 0764352056:

  1. X = 0 + 6 + 3 + 2 + 5 = 16;
  2. Y = (14 − 9) + 8 + (10 − 9) + 0 + (12 − 9) = 17;
  3. T = (16 + 17) mod 10 = 3;
  4. C = (10 − 3) mod 10 = 7.

Il numero di partita IVA risultante è quindi 07643520567. Per verificare un numero già esistente è sufficiente includere la cifra di controllo nella somma X: il numero è corretto se T risulta pari a 0. Nell'esempio si ha X = 23 e T = (23 + 17) mod 10 = 0.

Il gruppo IVA

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Dal 2018 in Italia esiste l'istituto del gruppo IVA, che consente a più soggetti legati da vincoli finanziari, economici e organizzativi di operare ai fini IVA come un unico soggetto, con un'unica partita IVA. Nella comunicazione della partita IVA, il soggetto aderente riporta la dicitura «Gruppo IVA» seguita dal numero del gruppo.

Denominazione nelle lingue minoritarie

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Nelle regioni a statuto speciale con regime di bilinguismo, la denominazione partita IVA è resa nelle seguenti varianti:

Codici degli uffici

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  • 001 Torino
  • 002 Vercelli-Biella
  • 003 Novara-Verbania
  • 004 Cuneo
  • 005 Asti
  • 006 Alessandria
  • 007 Aosta
  • 008 Imperia
  • 009 Savona
  • 010 Genova
  • 011 La Spezia
  • 012 Varese
  • 013 Como-Lecco
  • 014 Sondrio
  • 015 Milano-Lodi
  • 016 Bergamo
  • 017 Brescia
  • 018 Pavia
  • 019 Cremona
  • 020 Mantova
  • 021 Bolzano
  • 022 Trento
  • 023 Verona
  • 024 Vicenza
  • 025 Belluno
  • 026 Treviso
  • 027 Venezia
  • 028 Padova
  • 029 Rovigo
  • 030 Udine
  • 031 Gorizia
  • 032 Trieste
  • 033 Piacenza
  • 034 Parma
  • 035 Reggio Emilia
  • 036 Modena
  • 037 Bologna[N 1]
  • 038 Ferrara
  • 039 Ravenna
  • 040 Forlì-Rimini
  • 041 Pesaro
  • 042 Ancona
  • 043 Macerata
  • 044 Ascoli Piceno
  • 045 Massa-Carrara
  • 046 Lucca
  • 047 Pistoia
  • 048 Firenze
  • 049 Livorno
  • 050 Pisa
  • 051 Arezzo
  • 052 Siena
  • 053 Grosseto
  • 054 Perugia
  • 055 Terni
  • 056 Viterbo
  • 057 Rieti[N 1]
  • 058 Roma
  • 059 Latina
  • 060 Frosinone
  • 061 Caserta
  • 062 Benevento
  • 063 Napoli
  • 064 Avellino
  • 065 Salerno
  • 066 L'Aquila[N 1]
  • 067 Teramo
  • 068 Pescara
  • 069 Chieti
  • 070 Campobasso
  • 071 Foggia
  • 072 Bari
  • 073 Taranto
  • 074 Brindisi
  • 075 Lecce
  • 076 Potenza
  • 077 Matera
  • 078 Cosenza
  • 079 Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia
  • 080 Reggio Calabria
  • 081 Trapani
  • 082 Palermo
  • 083 Messina
  • 084 Agrigento
  • 085 Caltanissetta
  • 086 Enna
  • 087 Catania
  • 088 Ragusa
  • 089 Siracusa
  • 090 Sassari
  • 091 Nuoro
  • 092 Cagliari
  • 093 Pordenone
  • 094 Isernia
  • 095 Oristano[N 1]
  • 096 Milano 2 (Monza)
  • 097 Firenze 2 (Prato)
  • 098 Brescia 2
  • 099 Genova 2
  • 100 Roma 2
  • 120 Bologna 2[N 1]
  • 121 Napoli 2

Sono inoltre previsti codici particolari non riferiti a una provincia: il codice 999 identifica i soggetti non residenti che si identificano direttamente in Italia ai sensi dell'articolo 35-ter del DPR n. 633/1972, mentre il codice 888 identifica i soggetti che operano in regime di franchigia.

Unione europea

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Nell'Unione europea ogni Stato membro rilascia un proprio numero di identificazione IVA, che non è valido negli altri Stati: chi opera in più Paesi può dover ottenere un numero in ciascuno di essi. Solo le amministrazioni fiscali nazionali possono rilasciare tali numeri[2]. La validità dei numeri utilizzati nelle operazioni intracomunitarie può essere verificata attraverso il sistema VIES, gestito dalla Commissione europea[2].

Numeri di identificazione IVA negli Stati membri dell'Unione europea[1]
StatoDenominazione localePrefissoCaratteri dopo il prefisso
AustriaUmsatzsteuer-Identifikationsnummer (UID-Nr.)AT9 (la lettera U seguita da 8 cifre)
Belgionuméro de TVA / btw-nummerBE10 cifre
Bulgariaидентификационен номер по ДДСBG9 o 10 cifre
Ciproαριθμός εγγραφής ΦΠΑCY8 cifre e 1 lettera
CroaziaPDV identifikacijski brojHR11 cifre
DanimarcamomsregistreringsnummerDK8 cifre
Estoniakäibemaksukohustuslase numberEE9 cifre
FinlandiaarvonlisäveronumeroFI8 cifre
Francianuméro de TVA intracommunautaireFR11 caratteri (chiave di 2 caratteri e numero SIREN di 9 cifre)[7]
GermaniaUmsatzsteuer-Identifikationsnummer (USt-IdNr.)DE9 cifre[8]
Greciaαριθμός μητρώου ΦΠΑEL9 cifre
IrlandaVAT numberIE8 o 9 caratteri, l'ultimo sempre alfabetico[9]
Italiapartita IVAIT11 cifre
LettoniaPVN reģistrācijas numursLV11 cifre
LituaniaPVM mokėtojo kodasLT9 o 12 cifre
Lussemburgonuméro d'identification à la TVALU8 cifre
MaltaVAT registration numberMT8 cifre
Paesi Bassibtw-identificatienummer (btw-id)NL12 caratteri (9 cifre, la lettera B e 2 cifre)[10]
PoloniaNumer Identyfikacji Podatkowej (NIP)PL10 cifre
Portogallonúmero de identificação fiscal (NIF)PT9 cifre[11]
Repubblica Cecadaňové identifikační číslo (DIČ)CZda 8 a 10 cifre
Romaniacod de identificare fiscală (CIF)ROda 2 a 10 cifre
Slovacchiaidentifikačné číslo pre DPH (IČ DPH)SK10 cifre
Sloveniaidentifikacijska številka za DDVSI8 cifre
SpagnaNIF-IVAES9 caratteri, il primo e/o l'ultimo alfabetici[12]
SveziamomsregistreringsnummerSE12 cifre, le ultime due sempre 01
Ungheriaközösségi adószámHU8 cifre

Il prefisso della Grecia, EL, non corrisponde al codice ISO 3166-1 alpha-2 del Paese (GR)[1]. In Germania dal dicembre 2024 al numero di identificazione IVA si affianca la Wirtschafts-Identifikationsnummer (W-IdNr.), che ha la stessa struttura con l'aggiunta di un elemento distintivo di cinque cifre per ciascuna attività economica.

Altri Stati europei

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  • Regno Unito: la registrazione presso l'HM Revenue and Customs comporta l'attribuzione di un VAT registration number di nove cifre, talvolta preceduto dalla sigla GB[13][14]. Dopo l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, dal 1º gennaio 2021 per l'Irlanda del Nord si utilizza nei rapporti con l'Unione il prefisso XI, con la stessa struttura dei numeri britannici[1].
  • Svizzera: dal 2014 il numero IVA coincide con il numero d'identificazione delle imprese (IDI, in tedesco UID), seguito dalla dicitura IVA, MWST o TVA, nel formato CHE-123.456.789 IVA[15][16].
  • Norvegia: non esiste un numero IVA distinto. I soggetti iscritti nel registro dell'imposta sul valore aggiunto (Merverdiavgiftsregisteret) utilizzano il numero di organizzazione (organisasjonsnummer) attribuito dal registro centrale delle entità giuridiche, seguito dalle lettere MVA. Il numero di organizzazione ha nove cifre: la prima è sempre 8 o 9 e l'ultima è una cifra di controllo calcolata con il modulo 11[17][18].
  • San Marino: gli operatori economici sono identificati dal codice operatore economico (COE), un codice numerico preceduto dal prefisso SM[19].
  • Turchia: le persone giuridiche sono identificate dal numero di identificazione fiscale (vergi kimlik numarası, VKN) di 10 cifre, composto da un codice di gruppo alfabetico di tre cifre, un numero progressivo di sei cifre e una cifra di controllo. Per i cittadini turchi, dal 1º luglio 2006, la funzione è svolta dal numero di identità nazionale di 11 cifre[20].
  • Russia: il numero di identificazione del contribuente (идентификационный номер налогоплательщика, INN) è composto da 10 cifre per le persone giuridiche e da 12 cifre per le persone fisiche, ed è attribuito una sola volta dal Servizio federale delle imposte[21].
  • Stati Uniti d'America: non esiste un'imposta federale sul valore aggiunto. Le imprese sono identificate a fini fiscali federali dall'Employer Identification Number (EIN), rilasciato dall'Internal Revenue Service[22].
  • Canada: le imprese ricevono dalla Canada Revenue Agency un Business Number (BN) di nove cifre. A ogni programma fiscale corrisponde un numero di conto formato dal BN e da sei caratteri aggiuntivi, cioè un identificativo di programma di due lettere e un numero progressivo di quattro cifre[23]. Il conto relativo alla GST/HST è identificato dalla sigla RT[24].
  • Messico: il Registro Federal de Contribuyentes (RFC), attribuito dal Servicio de Administración Tributaria (SAT), è una chiave di 12 caratteri per le persone giuridiche (personas morales) e di 13 caratteri per le persone fisiche. Per le società i primi tre caratteri derivano dalla denominazione, i sei successivi indicano la data di costituzione e gli ultimi tre costituiscono la homoclave assegnata dal SAT[25].
  • Brasile: le persone giuridiche sono identificate dal Cadastro Nacional da Pessoa Jurídica (CNPJ), di 14 posizioni, le ultime due delle quali sono cifre di controllo calcolate con il modulo 11. Da luglio 2026 la Receita Federal rilascia anche CNPJ alfanumerici, che mantengono la lunghezza di 14 posizioni[26].
  • Argentina: i contribuenti sono identificati dalla Clave Única de Identificación Tributaria (CUIT), un codice numerico di 11 cifre gestito dall'Agencia de Recaudación y Control Aduanero (ARCA), già AFIP[27].
  • Arabia Saudita: il numero di registrazione IVA attribuito dall'Autorità per la zakat, le imposte e le dogane (ZATCA) è composto da 15 cifre, la prima e l'ultima delle quali sono sempre 3[28].
  • Emirati Arabi Uniti: i soggetti registrati all'IVA ricevono dalla Federal Tax Authority un Tax Registration Number (TRN) di 15 caratteri[29].
  • Cina: dal 1º ottobre 2015 le persone giuridiche e le altre organizzazioni sono identificate dal codice unificato di credito sociale (统一社会信用代码), di 18 caratteri, disciplinato dalla norma nazionale obbligatoria GB 32100-2015. Il codice ha sostituito i precedenti identificativi separati, tra cui il numero di registrazione fiscale[30].
  • India: i soggetti registrati all'imposta su beni e servizi (GST) ricevono un GST Identification Number (GSTIN) di 15 caratteri. Le prime due cifre indicano lo Stato, i dieci caratteri successivi corrispondono al Permanent Account Number (PAN) del contribuente e la registrazione è distinta per ciascuno Stato in cui si opera[31].
  • Corea del Sud: le imprese sono identificate dal numero di registrazione dell'impresa (사업자등록번호), di 10 cifre nel formato XXX-XX-XXXXX, rilasciato dall'ufficio distrettuale delle imposte competente e utilizzato come identificativo fiscale[32].
  • Giappone: con il sistema delle fatture qualificate, gli emittenti registrati ricevono dall'Agenzia nazionale delle imposte un numero di registrazione formato dalla lettera T seguita da 13 cifre. Per le società le 13 cifre coincidono con il numero societario (hōjin bangō)[33].
  • Singapore: il numero di registrazione GST può coincidere con lo Unique Entity Number (UEN) dell'impresa, ad esempio 123456789A, oppure essere un numero distinto, ad esempio M21234567K[34].
  • Sudafrica: il VAT registration number è un numero di 10 cifre attribuito dal South African Revenue Service (SARS) ai soggetti registrati[35].
  • Australia: le imprese sono identificate dall'Australian Business Number (ABN), un identificativo univoco di 11 cifre, al quale si collega la registrazione ai fini della GST[36].
  • Nuova Zelanda: persone e imprese sono identificate dall'Inland Revenue number (IRD number), di 8 o 9 cifre, scritto di norma nella forma xx-xxx-xxx o xxx-xxx-xxx[37].
  1. 1 2 3 4 5 Non più presente nella lista dell'Agenzia delle entrate.
  1. 1 2 3 4 (SV) Momsregistreringsnummer (VAT-nummer) i EU-länderna, su Skatteverket. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  2. 1 2 3 (EN) VAT identification numbers, su Commissione europea – Taxation and Customs Union. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  3. ↑ Popolo delle partite Iva, su Treccani – Neologismi, 2008. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  4. ↑ Decreto del presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto, su Normattiva. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  5. ↑ Verifica partita Iva, su Agenzia delle entrate. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  6. 1 2 Decreto ministeriale 23 dicembre 1976 – Sistemi di codificazione dei soggetti da iscrivere all'anagrafe tributaria, artt. 8 e 9, su Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 1º aprile 1998. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  7. ↑ (FR) Numéro de TVA intracommunautaire, su Entreprendre.service-public.fr, Direction de l'information légale et administrative. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  8. ↑ (DE) Wirtschafts-Identifikationsnummer, su Bundeszentralamt für Steuern. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  9. ↑ (EN) The VIES Traders Manual (PDF), su revenue.ie, Revenue – Irish Tax and Customs. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  10. ↑ (NL) Alles over uw btw-identificatienummer (btw-id) en omzetbelastingnummer, su Belastingdienst. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  11. ↑ (PT) NIF, su Portal das Finanças. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  12. ↑ (ES) IVA: Registro y pago, su administracion.gob.es. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  13. ↑ (EN) VATREG03700 – Registration – general: VAT registration number, su GOV.UK. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  14. ↑ (EN) VAT registration number, su HMRC patterns for services. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  15. ↑ (DE) Unternehmens-Identifikationsnummer (UID), su Amministrazione federale delle contribuzioni. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  16. ↑ (DE) MWST: So funktioniert die Mehrwertsteuer, su KMU-Portal. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  17. ↑ (EN) Norway – Information on Tax Identification Numbers (PDF), su OCSE. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  18. ↑ (NO) Merverdiavgiftshåndboken – kapittel 15, su Skatteetaten, 15 marzo 2025. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  19. ↑ Decreto Delegato 14 marzo 2024 n. 50 – Disciplina delle attività economiche (PDF), su Repubblica di San Marino, 14 marzo 2024. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  20. ↑ (EN) Türkiye – Information on Tax Identification Numbers (PDF), su OCSE. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  21. ↑ (RU) ИНН, su ФНС России, 13 febbraio 2026. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  22. ↑ (EN) Employer identification number, su Internal Revenue Service. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  23. ↑ (EN) One Business One Number – FAQ, su Province of Manitoba. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  24. ↑ (EN) Register as a resident with a Canadian business, su Canada.ca. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  25. ↑ (ES) El RFC para las personas morales es una clave de 12 caracteres (PDF), su Gobierno de México. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  26. ↑ (PT) Perguntas e Respostas – CNPJ Alfanumérico (PDF), su Receita Federal do Brasil. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  27. ↑ (ES) Padrón Constancia de Inscripción – Manual para el desarrollador (PDF), su ARCA, 13 dicembre 2023. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  28. ↑ (EN) Developer Portal Manual – Version 2 (PDF), su ZATCA, giugno 2022. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  29. ↑ (EN) Value Added Tax (VAT) Registration, su Federal Tax Authority. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  30. ↑ (ZH) 代码知识, su 全国组织机构统一社会信用代码数据服务中心. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  31. ↑ (EN) Registration under GST Law (PDF), su Goods and Services Tax Council. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  32. ↑ (EN) Republic of Korea – Information on Tax Identification Numbers (PDF), su OCSE, 30 maggio 2023. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  33. ↑ (JA) 登録番号とは, su 国税庁. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  34. ↑ (EN) Invoicing customers, su Inland Revenue Authority of Singapore. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  35. ↑ (EN) Guide to Completing the Value-Added Tax (VAT201) Return, su South African Revenue Service, 22 maggio 2025. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  36. ↑ (EN) Australian business number (ABN) for non-residents, su Australian Taxation Office, 15 giugno 2022. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  37. ↑ (EN) Tax evasion, tax fraud and money laundering (PDF), su Inland Revenue, luglio 2019. URL consultato l'11 ottobre 2026.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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