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Silvio Milazzo

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Silvio Milazzo
Silvio Milazzo nel 1959

Presidente della Regione Siciliana
Durata mandato30 ottobre 1958 
23 febbraio 1960
PredecessoreGiuseppe La Loggia
SuccessoreBenedetto Majorana della Nicchiara

Assessore all'agricoltura della Regione Siciliana
Durata mandato11 gennaio 1949 
21 luglio 1951
PresidenteFranco Restivo
PredecessoreGioacchino Germanà
SuccessoreGiuseppe Russo

Durata mandato27 luglio 1955 
27 settembre 1956
PresidenteGiuseppe Alessi
PredecessoreGaetano Battaglia
SuccessoreFerdinando Stagno D'Alcontres

Durata mandato25 novembre 1957 
30 ottobre 1958
PresidenteGiuseppe La Loggia
PredecessoreFerdinando Stagno D'Alcontres
SuccessoreCataldo Grammatico

Assessore all'igiene e sanità della Regione Siciliana
Durata mandato27 settembre 1956 
25 novembre 1957
PresidenteGiuseppe La Loggia
PredecessoreRosolino Petrotta
SuccessoreSalvatore Cimino

Assessore ai lavori pubblici della Regione Siciliana
Durata mandato30 maggio 1947 
11 gennaio 1949
PresidenteGiuseppe Alessi
Predecessorecarica istituita
SuccessoreGiuseppe D'Angelo

Durata mandato20 luglio 1951 
27 luglio 1955
PresidenteFranco Restivo
PredecessoreErnesto Pivetti
SuccessoreMario Fasino

Dati generali
Partito politicoDC (fino al 1958)
USCS (1958-1963)
CPI (1963-1982)
ProfessioneImprenditore agricolo

Silvio Milazzo (Caltagirone, 4 settembre 1903Catania, 24 dicembre 1982[1]) è stato un politico italiano, Presidente della Regione Siciliana dal 1958 al 1960 ed esponente del milazzismo[2].

Imprenditore agricolo, era il figlio di Mario Milazzo, sindaco di Caltagirone, e della duchessa Brigida Crescimanno, appartenente ad una delle più antiche famiglie nobili della Sicilia.

Fu direttore della Cassa San Giacomo di Caltagirone, commissario del consorzio agrario di Catania e segretario provinciale della locale sezione della DC. Venne eletto all'Assemblea regionale siciliana nella I (1947-1951), II (1951-1955) e III (1955-1959) legislatura con la DC e fu assessore ai lavori pubblici nel I e II governo regionale, all'agricoltura nel III, IV, V e VII, e alla sanità nel VI. Già nel 1955 fu eletto in aula presidente della Regione, ma rifiutò la carica, perché non era stato designato dal suo partito.

Operazione Milazzo

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Fu protagonista di un'inedita esperienza amministrativa su scala regionale, che riverberò i suoi effetti anche sulla politica nazionale. Eletto presidente della Regione Siciliana, guidò il IX e X governo, dal 1958 al 1959, con un'originale coalizione tra la sua USCS, il PSDI, il PLI, il PRI e il MSI (Cataldo Grammatico fu assessore all'agricoltura), con l'appoggio del PSI e del PCI (Paolo D'Antoni fu vicepresidente) allora guidato in Sicilia da Emanuele Macaluso, riuscendo a scalzare la DC dalla guida del governo regionale. L'importanza della sua attività politica è tale al punto che si parla di "milazzismo" per designare alleanze politiche tra destra e sinistra per escludere dal governo il centro.

Dopo le elezioni regionali del 1959 fu rieletto all'Assemblea regionale siciliana con l'USCS, partito di cui fu fondatore e leader. Fu quindi a capo di un secondo governo, dove stavolta non vi erano più i missini e che entrò in crisi all'inizio del 1960, quando un suo esponente, Benedetto Majorana della Nicchiara, fu convinto dai maggiorenti democristiani ad accettare la carica di presidente della Regione, dove fu eletto il 23 febbraio, abbandonando la maggioranza. Silvio Milazzo nel dicembre 1962 si dimise anche dalla carica di deputato regionale[3]. Nell'aprile 1963 si candidò alla Camera con la lista "Concentrazione Unità Rurale", dove fu il più votato nella circoscrizione Sicilia II, ma non fu eletto[4].

  1. Antonio Ravidà, S'è spento (in miseria) Milazzo, l'uomo che governò la Sicilia, in La Stampa, Torino, 27 dicembre 1982, p. 9.
  2. ARS-Assessore; ARS-Deputato; DBI.
  3. ARS-Deputato.
  4. Risultato delle elezioni della Camera del 28 aprile 1963, su elezionistorico.interno.gov.it.
  • Felice Chilanti, Chi è Milazzo: mezzo barone e mezzo villano…, Firenze, Parenti Editore, 1959, SBN MOD0151903.
  • Romolo Menighetti e Franco Nicastro, L'eresia di Milazzo: crisi del cattolicesimo politico in Sicilia e ruolo del PCI (1958-1960), Caltanissetta, Salvatore Sciascia Editore, 2000, ISBN 88-8241-075-7.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Presidente della Regione Siciliana Successore
Giuseppe La Loggia 30 ottobre 1958 – 23 febbraio 1960 Benedetto Majorana della Nicchiara
Controllo di autoritàVIAF (EN) 32796897 · ISNI (EN) 0000 0000 1372 5298 · SBN PALV015120 · LCCN (EN) n81085587 · GND (DE) 118992600 · BNF (FR) cb14439238f (data) · J9U (EN, HE) 987007386532305171