Vai al contenuto

Steven Universe

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambiguazione – Se stai cercando il personaggio, vedi Steven Universe (personaggio).
Steven Universe
serie TV d'animazione
Logo della serie
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti d'America
AutoreRebecca Sugar (ideatrice), Matt Burnett (fino a marzo 2017), Ian Jones-Quartey (fino a giugno 2015)
ProduttoreRebecca Sugar, Jackie Buscarino
Char. designDanny Hynes, Colin Howard
Dir. artisticaRebecca Sugar
MusicheRebecca Sugar, Jeff Liu, Aivi Tran e Steven Velema (aivi & surasshu)
StudioCartoon Network Studios
EditoreCartoon Network Studios
 visione suCartoon Network
 TV4 novembre 2013 21 gennaio 2019
Stagioni5
Episodi160 (completa)
Durata ep.11 min
 visione it. suCartoon Network, Boing, Netflix (fino ad aprile 2022)[1]
 visione it.12 maggio 2014 8 ottobre 2020
Episodi it.160 (completa)
Studio dopp. it.Studio Emme
Dir. dopp. it.Pierluigi Astore (stagioni 1-2), Monica Bertolotti
Genereazione, commedia, drammatico, fantastico
Preceduto daEpisodio pilota
Seguito daSteven Universe: il film

Steven Universe è una serie animata statunitense creata da Rebecca Sugar, ex scrittrice di Adventure Time e compositrice, prodotta da Cartoon Network Studios. È andata in onda per la prima volta negli Stati Uniti il 4 novembre 2013 su Cartoon Network, mentre in Italia è stata trasmessa sull'omonimo canale a partire dal 12 maggio 2014. La serie racconta le avventure di Steven Universe, un giovane ragazzo che vive nella fittizia città di Beach City insieme alle tre gemme Garnet, Perla e Ametista.
È la prima, e finora unica, serie animata targata Cartoon Network andata in onda a essere stata ideata da una donna.[2] Dalla serie sono stati tratti anche libri, fumetti, videogiochi, un film e una serie che funge da epilogo.

La serie è stata rinnovata fino alla quinta stagione, in onda dal 29 maggio 2017.[3] La stessa Rebecca Sugar ha aggiunto in un'intervista che la quinta stagione, che fosse stata l'ultima o meno, sarebbe stata quella più ricca di contenuti e sorprese per i fan[4]. Al NYCC 2016, la Sugar rivelò anche che aveva già in mente il finale per la serie.[5]

La serie è stata candidata a tre Emmy Award e cinque Annie Awards ed è stata accolta caldamente dal pubblico e dalla critica, che ne ha elogiato vari elementi quali la direzione artistica, i design, la caratterizzazione dei personaggi e il doppiaggio, nonché il modo in cui nella serie sono stati affrontati il tema della scoperta di se stessi e dell'accettazione, a cui si aggiunge il trattamento di elementi LGBT.[6][7][8] Per l'analisi di tali argomenti, nell'aprile 2019 la serie e il cast sono stati insigniti del premio Peabody, nella categoria dell'intrattenimento per ragazzi.[9][10][11][12]

Ambientazione

[modifica | modifica wikitesto]

La serie si ambienta in un universo in cui la Terra è stata significativamente influenzata da una razza aliena chiamata "Gemme", in ambito storico-politico e geografico.[13][14][15] Le Gemme hanno inciso in modo simile su scala galattica[16][17]. Le Gemme sono guerriere aliene immortali e asessuate, dall'aspetto di creature umanoidi femminili con gemme magiche come nucleo della loro essenza.

Le vicende della serie si ambientano prettamente nella città fittizia di Beach City, casa delle Crystal Gems, un gruppo di tre Gemme che vive in un antico tempio e si prodiga per proteggere l'umanità da mostri e altre minacce. La squadra è composta da Garnet, Ametista e Perla, le quali si occupano di Steven, un ragazzino figlio di un umano e della Gemma Quarzo Rosa, ex leader delle Crystal Gems, scomparsa per dare la luce Steven, che ha ereditato da lei una gemma rosa incastonata nella pancia.

Steven accompagna frequentemente le Gemme nelle loro missioni, mentre cerca di scoprire la portata dei suoi poteri in espansione. Passa anche le sue giornate con il padre umano Greg, la sua migliore amica Connie, il leone magico Leone e gli altri abitanti di Beach City. Tra le abilità da Gemma ereditate dalla madre, Steven possiede quello della Fusione, che permette alle Gemme di fondere i loro corpi e le loro abilità in un unico essere per formare personalità più potenti.

Nel corso della serie, Steven apprende che le Crystal Gems sono fuggite da un vasto impero interstellare guidato dal pianeta natale delle Gemme e che molti dei mostri e manufatti combattuti dal gruppo sono in realtà Gemme corrotte da un'arma di distruzione di massa creata dalle stesse. Originariamente le Gemme intendevano sterminare la popolazione terrestre per trasformare il pianeta in un'incubatrice per nuove Gemme, ma Quarzo Rosa guidò le Crystal Gems in una violenta ribellione contro il piano genocida, conclusasi apparentemente con la sua vittoria. La liberazione di Lapislazzuli, una Gemma intrappolata sulla Terra da millenni, mette le Crystal Gems nuovamente nel mirino dell'impero delle Gemme, portando all'arrivo sul pianeta di due Gemme ostili, Peridot e Jasper.

Successivamente, Peridot si unisce alle Crystal Gems e le aiuta a neutralizzare una "geo-arma" delle Gemme che potrebbe distruggere la Terra. Anche Lapislazzuli diventa un'alleata del gruppo, mentre Jasper viene imprigionata. Steven scopre che sua madre ha assassinato Diamante Rosa, una dei leader del pianeta natale delle Gemme, ed entra in conflitto con la pesante eredità della genitrice, finché non viene portato sul pianeta natale delle Gemme per essere processato per i crimini di Quarzo Rosa. Apprende però che, in realtà, Quarzo Rosa era Diamante Rosa, la quale ha finto la sua morte per assumere un'altra identità. Steven usa questa rivelazione per convincere gli altri Diamanti leader delle Gemme ad assumersi le responsabilità delle loro azioni e a riparare i danni da loro causati.

Ideazione e sviluppo

[modifica | modifica wikitesto]
Rebecca Sugar, ideatrice della serie
Le Crystal Gems

Secondo quanto dichiarato da Rebecca Sugar, la produzione di Steven Universe iniziò mentre lavorava per la serie animata Adventure Time, alla quale lavorò fino al quattordicesimo episodio della quinta stagione, "Le radici del bene". Occuparsi contemporaneamente di entrambe le serie divenne impossibile per Sugar, tanto che incontrò difficoltà nella produzione dell'episodio "Il sogno segreto di Re Ghiaccio", sempre di Adventure Time.[18] Dopo diverse presentazioni di pre-produzione, per Steven Universe i dirigenti di Cartoon Network autorizzarono l'inizio dei lavori per la realizzazione della serie. Durante quel periodo il team di produzione stava sviluppando il terzo e il quarto episodio della prima stagione della serie. Anche se Sugar ricopriva il ruolo di produttrice esecutiva, lavorando quindi ai disegni, alle animazioni e agli elementi sonori e musicali della serie, si considerava "maggiormente coinvolta" nella stesura degli storyboard.[19]

Il protagonista, Steven, è liberamente ispirato al fratello minore dell'autrice, Steven Sugar, che è anche uno degli artisti che hanno disegnato gli sfondi della serie.[20] Beach City, la città dove si svolgono le vicende principali della serie, si ispira a vari luoghi che la Sugar ha visitato con la famiglia da bambina, quali Rehoboth Beach, Bethany Beach e Dewey Beach nel Delaware.[20] Lars e Sadie, due personaggi secondari, sono stati originariamente creati da lei durante il suo tempo passato al college. Le Gemme, secondo la Sugar, sono tutte "una versione di lei stessa... nevrotica, pigra e risoluta".[21] Nel corso della serie ha voluto che il loro modo di agire e la loro personalità si evolvessero e fossero diverse da come le aveva presentate inizialmente: Perla diviene estremamente calma, Ametista più esuberante e Garnet acquista la sua caratteristica aura di mistero che la circonda.

La Sugar ha specificato che l'ideazione di Steven Universe è stata influenzata da alcune serie anime, come Conan il ragazzo del futuro e La rivoluzione di Utena, nonché da Le Superchicche e I Simpson. Musicalmente, Sugar ha dichiarato che la musicista Aimee Mann (voce originale di Opale) ha avuto su di lei "una grande influenza".[22] Ha poi descritto una teoria alla base della serie come "un'evasione inversa dalla realtà", cioè l'idea che i personaggi di fantasia diventerebbero interessati alla vita reale cercando di farne parte, concludendo poi che il personaggio di Steven Universe è la personificazione di questa specie di "storia d'amore tra fantasia e realtà".[23][24]

Molti dei temi e dei cambiamenti affrontati dai personaggi trattati nella serie sono derivati dalle esperienze personali dagli autori. Rebecca Sugar, rispondendo alle domande a lei fatte dai fan della serie durante il SDCC 2016, ha fatto coming out ammettendo, non con poca titubanza iniziale davanti ai fan lì presenti, che il cartone prendesse in buona parte le idee, gli spunti e i temi trattati in esso dall'esperienza della stessa Sugar come donna bisessuale, e che volesse mandare un messaggio ad adulti e bambini riguardo a questi temi, parlando anche in proposito a come ognuno debba trovare la propria indipendenza come persona e come individuo, e sentirsi bene e vivi per quello che si è[8][25][26]; mentre in uno dei podcast della serie, viene rivelato che la storia di Diamante Rosa, di come abbia deciso di lasciare tutto e diventare Quarzo Rosa, è derivata dalle esperienze di vita di Ian Jones-Quartey come figlio di migranti, e di conseguenza come i temi del reinventare se stessi per adattarsi e lasciare il vecchio sé alle spalle lo abbiano guidato e aiutato molto nello scrivere la storia della matriarca e del suo cambiamento[27].

Durante gli incontri di storyboarding, gli artisti disegnano le loro idee su dei post-it che vengono poi attaccati a muri, tavoli o scatole della loro sala conferenze. I disegni giocano un ruolo importante nel formare le idee di ogni singolo episodio. Dopo che la Sugar osserva i progetti e gli schizzi iniziali, occasionalmente apporta delle modifiche agli elementi chiave: la Sugar ama rivedere e ridisegnare scene e personaggi per aggiungere pathos e ulteriori emozioni agli storyboard[28]. Gli storyboard di ogni episodio sono creati da due artisti, ognuno dei quali scrive metà del dialogo e disegna la scena come una pagina di un fumetto: questo processo è piuttosto complesso poiché gli artisti devono bloccare il processo cinematografico e concentrarsi maggiormente sulla costruzione delle scene in modo molto simile alle produzioni cinematografiche. Dopo che i pannelli sono stati realizzati, gli artisti disegnano manierismi e dialoghi basati sulle loro esperienze. Secondo la Sugar, lei disegna di solito scene "quintessenziali" dei suoi ricordi, di quando usciva con suo fratello dopo la scuola[29]. Più tardi, gli story artist discutono del loro lavoro con il resto del cast e apportano modifiche se necessarie[30]. Dopo la discussione del cast, gli artisti disegnano una scheda di rivisitazione, con un pannello delle miniature e delle note. Gli storyboard vengono quindi nuovamente discussi, corretti e infine approvati[31].

StagioneEpisodiPrima TV USAPrima TV Italia
Prima stagione 52 2013-2015 2014-2016
Seconda stagione 26 2015-2016 2016
Terza stagione 25 2016 2016-2017
Quarta stagione 25 2016-2017 2017-2018
Quinta stagione 32 2017-2019 2018-2020

Episodio pilota

[modifica | modifica wikitesto]

L'episodio pilota della serie, della durata di sette minuti, venne distribuito in rete il 21 maggio 2013 mediante il canale YouTube di Rob Sugar, il padre di Rebecca, e sul sito di Cartoon Network. In seguito venne rimosso da entrambe le piattaforme ma una sua versione accorciata venne resa pubblica sul canale Facebook della serie il 20 luglio dello stesso anno.

L'episodio pilota originariamente si sarebbe dovuto intitolare "The Electric Skull" ("Il teschio elettrico"), come i nemici principali dello stesso. Come detto dall'allora autore e supervisore Ian Jones-Quartey, questo episodio non fa parte della continuità della serie.[32]

Titolo originale Prima USA Sinossi
0 Steven Universe 21 maggio 2013 (online) A Steven viene data da Ametista una clessidra magica per viaggiare nel tempo e fa ciò che ogni ragazzino farebbe: usarla per replicare. Però, giocare con la magia porta guai alla sua assopita città costiera e Steven dovrà tenere il passo per risolvere la situazione, con ulteriori repliche.

Uncle Grandpa

[modifica | modifica wikitesto]

Uncle Grandpa, protagonista dell'omonima serie, compare al fianco di Steven nell'episodio Grandpa Universe. Andato in onda negli Stati Uniti il 2 aprile 2015 e in Italia il 26 gennaio 2016, questo episodio e gli eventi accaduti in esso non sono canonici, come detto dallo stesso sceneggiatore di Steven Universe Matt Burnett[33] e sottolineato da Uncle Grandpa durante l'episodio, dato che lui stesso (facendo una battuta sulla non-canonicità dell'episodio) dice: "Tranquillo ciccio: niente è canonico!". L'episodio segue le vicende di Steven e Uncle Grandpa in una missione per insegnare a Steven come evocare volontariamente il suo scudo, cosa non facile visto che, almeno inizialmente, le Gemme considerano Uncle Grandpa una minaccia alla trama dell'Universo in quanto può alterare la realtà e le leggi stesse della fisica.

L'episodio Il mondo degli eroi (titolo originale Crossover Nexus) della serie animata OK K.O.!, creata da Ian Jones-Quartey, vede la presenza di innumerevoli personaggi delle serie animate di Cartoon Network: la trama dell'episodio vede K.O., Garnet, il Ben Tennyson della serie reboot e Raven di Teen Titans Go! ritrovarsi al di fuori del proprio universo narrativo e allearsi per sconfiggere una comune minaccia. Nel corso dell'episodio sono presenti numerosi riferimenti alle molteplici serie sopracitate nonché cammei, ed è ambientato a CN City, riferimento a una delle cosiddette "ere" di Cartoon Network in cui, per gli intermezzi, venivano usate scene ambientate nella suddetta città, amalgama di tutte le ambientazioni di tutte le serie della rete e in cui abitavano i rispettivi personaggi. L'episodio è andato in onda negli Stati Uniti l'8 ottobre 2018.

Personaggi e doppiatori

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Steven Universe.
PersonaggioDoppiatore originale[34]Doppiatore italiano[35]
Steven Universe Zach Callison Riccardo Suarez
Garnet Estelle Valentina Favazza
Perla Deedee Magno Hall Francesca Manicone
Vanda Rapisardi (canto, stagione 1)
Ametista Michaela Dietz Eva Padoan
Greg Tom Scharpling Franco Mannella
Connie Grace Rolek Giulia Tarquini
Rubino Charlyne Yi Monica Vulcano
Zaffiro Erica Luttrel Deborah Ciccorelli
Quarzo Rosa/Diamante Rosa Susan Egan Alessandra Chiari (stagioni 1-2)
Maura Cenciarelli (stagione 3-5)
Peridot Shelby Rabara Gilberta Crispino
Lapislazzuli Jennifer Paz Eleonora Reti
Bismuth Uzo Aduba
Miriam Hyman (Steven Universe Future ep. 18-20)
Anna Cugini
Leone Dee Bradley Baker
Lars Matthew Moy Emanuele Ruzza
Sadie Kate Micucci Lidia Perrone
Jasper Kimberly Brooks Antonella Alessandro
Diamante Giallo Patti LuPone Germana Savo
Renata Fusco (canto)
Diamante Blu Lisa Hannigan Giò Giò Rapattoni
Diamante Bianco Christine Ebersole Monica Bertolotti

Steven Universe: il film

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: Steven Universe: il film.

Steven Universe: il film è un lungometraggio collocato temporalmente due anni dopo la fine della serie, nei quali Steven ha cercato di rimediare ai torti inflitti dalla società delle Gemme e vorrebbe prendersi una pausa, salvo ritrovarsi ad affrontare un'altra Gemma legata al passato di Diamante Rosa.

Steven Universe Future

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: Steven Universe Future.

Steven Universe Future è una miniserie di venti episodi, ambientata dopo gli eventi di Steven Universe: il film che funge da seguito ed epilogo all'intera serie. È stata trasmessa negli Stati Uniti a partire dal 7 dicembre 2019 su Cartoon Network.

Altre opere derivate

[modifica | modifica wikitesto]

Steven Universe: Lars of the Stars

[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno 2025, durante un panel per celebrare i 25 anni di Cartoon Network all'Annecy Festival, viene ufficialmente annunciato "Steven Universe: Lars of the Stars" per Prime Video, sequel e spin-off di "Steven Universe", con Rebecca Sugar e lan Jones-Quartey alla guida del progetto.

"Steven Universe: Lars of the Stars" esplora il passato, il presente e il futuro dell'universo di "Steven Universe". La serie sequel segue Lars Barriga, eterno adolescente e fuorilegge spaziale, mentre lui e la sua ciurma trafficano merci di contrabbando, eludono le autorità e scoprono i segreti più oscuri del decaduto Impero delle Gemme.

Durante la seconda e la quarta stagione sono stati pubblicati sul sito ufficiale di Cartoon Network o distribuiti su iTunes dei corti riguardo alla serie, eccezion fatta per "We are the Crystal Gems", la versione estesa della seconda trasposizione della sigla di apertura della serie mostrata che invece è stata mostrata al San Diego Comic-Con 2015. I corti vengono raggruppati in una sorta di "mini stagione".

In Italia i corti della seconda stagione sono stati trasmessi su Cartoon Network il 2 febbraio 2016.

Lezioni sulle Gemme

[modifica | modifica wikitesto]

In questa trilogia di corti le Crystal Gems insegnano a Steven, anche rompendo la quarta parete, tutto sulla vita delle Gemme. Si ispirano agli omake, dei brevi filmati extra presenti in alcuni anime (di solito tra fine episodio e sigla di chiusura) in cui i personaggi spiegano al pubblico gli elementi presenti all'interno della serie.

Titolo originaleTitolo italianoPrima TV USAPrima TV Italia
What Are Gems? Cosa sono le Gemme? 6 luglio 2015 2 febbraio 2016
How Are Gems Made? Come vengono create le Gemme? 1º ottobre 2015
Fusion La fusione 2 novembre 2015

Noi siam le Crystal Gems

[modifica | modifica wikitesto]

Questo corto è una versione estesa della seconda trasposizione della sigla iniziale della serie, presentato per la prima volta al San Diego Comic-Con 2015 e nel quale viene presentata la nuova sequenza di apertura, mostrando anche in che modo un ancora giovanissimo Steven abbia iniziato a vivere con le Crystal Gems. Nel corto, anche se solo come cameo, c'è stata anche la prima apparizione ufficiale di Diamante Giallo.

Titolo originaleTitolo italianoPrima TV/distribuzione USAPrima TV/distribuzione Italia
Lion Loves to Fit in a Box Leone ama infilarsi negli scatoloni 28 maggio 2015 2 febbraio 2016
Unboxing Disimballaggio 22 ottobre 2015
Steven's Song Time La canzone di Steven 3 ottobre 2016 (su iTunes)[36] dicembre 2018 (su Boing App)
Video Chat Wi-fi al fienile
Steven Reacts La reazione di Steven
Gem Karaoke Il karaoke delle Gemme
Cooking with Lion Sushi snack

Fumetti e romanzi

[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata da Boom!Studios nella sua collana KaBOOM!, a partire da agosto 2014 è stata stampata una serie mensile di fumetti sulla base della serie animata. La serie originale è stata pubblicata tra l'agosto 2014 e marzo 2015, con testi di Jeremy Sorese e illustrazioni di Coleman Engle. Dopo la fine della serie originale sono stati pubblicati due fascicoli one-shot incentrati su Greg e altri comprimari quali Lars e Sadie, e una mini-serie in quattro puntate chiamata "Steven and the Crystal Gems" che vede Steven e le Gemme alle prese con un misterioso "spettro di vetro"[37]. Da febbraio 2017 la serie a fumetti riprende con una nuova versione sempre nella collana KaBOOM! con testi di Melanie Gillman e illustrazioni di Katy Farina; questa serie reboot è anche inserita nella linea temporale degli eventi della serie animata[38].

Dalla serie è stata tratta anche una serie di cinque graphic novel, pubblicati tra l'aprile 2016 e maggio 2020; di questi, il primo, "Steven Universe: Too Cool for School"[39], è stato pubblicato in Italia il 26 settembre 2019 da Tunué con il titolo "Steven Universe: uno studente galattico"[40].

Sia i fumetti che i romanzi sono canonici "al livello 2": ciò vuol dire che gli eventi mostrati in questi albi sono sì canonici ma a patto che non contraddicano gli eventi della serie animata e/o non vengano contraddetti da questa.[41]

Nell'ottobre del 2015 Cartoon Network ha annunciato il lancio di una linea di giocattoli basati sulla serie, per essere venduti tramite rivendita specializzata. Per la stagione natalizia del 2015, la Funko ha annunciato una linea dei famosi modellini in vinile Pop! basata sui personaggi di Steven Universe e una seconda a febbraio 2017[42]. A ottobre 2015 viene anche rivelato che varie linee di giocattoli, quali peluche e action figure, sarebbero stati prodotti e distribuiti da varie compagnie e resi disponibili sul mercato dalla primavera del 2016[43].

Un videogioco di ruolo a turni basato sulla serie, Steven Universe: Attacco alla luce, è stato sviluppato da Grumpyface Studios in collaborazione con Rebecca Sugar per i dispositivi mobile iOS e Android, e pubblicato il 2 aprile 2015: la trama del gioco è originale, e vede le quattro Crystal Gems in combattimenti contro delle creature di luce nate da un misterioso prisma. Sono stati pubblicati due seguiti di Attacco alla luce sempre sviluppati da Grumpyface Studios[44][45]: Steven Universe: Salva la luce, pubblicato il 31 ottobre 2017 per PS4[46] e il 3 novembre 2017 per Xbox One[47], e Steven Universe: Scatena la luce, pubblicato il 27 novembre 2019 sulla piattaforma Apple Arcade per iOS[48][49].

Nel settembre del 2016 è stato distribuito per piattaforme mobili da Cartoon Network il rhythm game Soundtrack Attack!, basato sulle canzoni della serie.

I personaggi di Steven e Garnet sono giocabili nel videogioco picchiaduro MultiVersus, distribuito dalla Warner Bros. Interactive Entertainment.[50]

Un DLC per Minecraft contenente skin a tema Steven Universe, texture, musica originale e ambientazioni della serie è stato rilasciato nel febbraio 2019.[51]

I personaggi principali sono stati aggiunti al videogioco Brawlhalla tramite un aggiornamento ad aprile 2019.[52]

Colonna sonora

[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 giugno 2017 per via digitale è stato pubblicato Steven Universe Soundtrack: Volume 1, un album contenente le canzoni delle prime quattro stagioni della serie rimasterizzate a qualità maggiore da Aivi & Surasshu, il duo compositore della colonna sonora[53]. Del disco è stata pubblicata una versione limitata in vinile acquistabile via preordine e un'ulteriore edizione speciale a tiratura limitata, sempre in vinile, è stata pubblicata in occasione del SDCC 2017[54][55]. A quasi due anni di distanza, il 12 aprile 2019 viene pubblicato Steven Universe Soundtrack: Volume 2, sempre a cura di Aivi & Surasshu e contenente le canzoni della quinta stagione più un'inedita ripresa di Love Like You[56]. Il 2 settembre 2019 viene pubblicato il disco Steven Universe the Movie (Original Soundtrack), contenente la colonna sonora del film e di cui è stata resa disponibile anche un'edizione limitata contenente demo inedite delle canzoni del film[57][58]; il 15 ottobre 2019 sono state pubblicate anche le versioni in spagnolo e portoghese del disco[59][60].

Il 18 maggio 2020 sono stati annunciati anche gli album contenenti la colonna sonora completa e rimasterizzata di tutte le stagioni della serie più Future[61]. Steven Universe: Season 1 (Original Television Score) è stato pubblicato il 29 maggio[61][62], Steven Universe: Season 2 (Original Television Score) il 6 luglio[63][64], Steven Universe: Season 2 (Original Television Score) il 31 luglio[65][66] e Steven Universe: Season 4 (Original Television Score) il 28 agosto. Il 3 settembre viene annunciata l'intera raccolta comprensiva di tutte e cinque le stagioni più Future[67].

Steven Universe è spesso considerata una delle più grandi serie televisive animate di tutti i tempi, in particolare per il suo riconoscimento della rappresentazione LGBTQ nei programmi televisivi per bambini. La serie si è classificata al 99° posto nella classifica delle 100 migliori serie televisive del 21° secolo della BBC , l'ultima delle quattro serie animate del 21° secolo ad essere inclusa nella lista.[68] IndieWire e GamesRadar+ hanno classificato la serie rispettivamente al numero 6 e al numero 12 delle più grandi serie animate della storia.[69][70] In una lista di Vanity Fair, è classificata al quarto posto tra le migliori serie tv degli anni 2010.[71]

Tutte e cinque le stagioni di Steven Universe hanno ottenuto un punteggio perfetto del 100% su Rotten Tomatoes. L'interesse del pubblico per la serie misurato da Google Trends ha superato largamente quello delle altre serie di Cartoon Network nell'aprile 2016.[72] Nel 2019, TV Guide ha classificato Steven Universe al 61° posto nella sua selezione delle "100 migliori serie televisive contemporanee", descrivendo la serie come "innovativa" e con un "messaggio edificante e autoaffermativo".[73]

Steven Universe è stato ampiamente elogiato per la sua arte, la musica, il doppiaggio, la storia e la caratterizzazione. I critici hanno lodato la "bellezza mozzafiato",[74] gli "ambienti intriganti e immersivi"[75] e "l'estetica adorabile e stravagante"[76] dell'arte di Steven Universe, in particolar modo i suoi distintivi sfondi pastello[75] e la sua "animazione splendida, espressiva e pulita".[77] In egual modo, ha ricevuto il plauso il cast vocale eterogeneo e corale.

Un'ottima accoglienza è stata riservata alla vasta gamma musicale della serie e la sua evoluzione nel corso della storia, passando da "canzoncine sciocche" a parte integrante della narrazione. [76]

Eric Thurm ha identificato Steven Universe come un ritratto sobrio e uno spaccato di vita dell'infanzia, un esame delle dinamiche familiari non convenzionali, un omaggio agli anime, ai videogiochi e ad altri pilastri della cultura pop e una "lineare serie per bambini sui supereroi".[78] Jacob Hope Chapman di Anime News Network ha affermato che le serie anime Utena la fillette révolutionnaire e Sailor Moon sono le influenze più forti di Steven Universe visivamente e strutturalmente, riflesse dal suo "tono prevalentemente giocoso, interrotto da un dramma schiacciante nei momenti chiave" e dalla sua "glorificazione dei punti di forza della femminilità, dall'assottigliare le barriere di genere e dall'enfasi su un'ampia varietà di relazioni tra donne, rivolte a un pubblico familiare".[79] Steven Universe è noto per i frequenti riferimenti agli anime giapponesi, tra cui Neon Genesis Evangelion, Akira, Cowboy Bebop, Dragon Ball Z e i film dello Studio Ghibli, insieme al manga horror di Junji Ito Gyo - Odore di morte.[79]

Secondo Whitbrook, il "magistrale senso del ritmo" della serie consente di integrare prefigurazioni e costruzione del mondo nelle scene, il che fa emergere una narrazione drammatica e onnicomprensiva da quelli che altrimenti potrebbero essere episodi con un "mostro della settimana".[76] La narrazione di una storia complessa dal punto di vista di un bambino implica che la sua esposizione rimane "abilmente contenuta, crescendo in ambizione con la serie" e il personaggio di Steven.[78] Whitbrook afferma anche che il ritmo misurato di Steven Universe consente ai suoi personaggi di diventare "più complessi e interessanti della maggior parte delle loro controparti nei drammi di prestigio",[80] sviluppandosi "come persone reali e non entità che svolgono funzioni narrative".[78] La serie esplora sfaccettature sempre più impegnative delle relazioni, come la possibilità che Perla possa provare risentimento nei confronti di Steven perché è la ragione per cui sua madre Rose non esiste più,[81] e la crescente autodistruzione della "passione totalizzante" di Perla per Rosa.[82] Le sue scene d'azione, come la canzone di Estelle Solo amore in noi, che rappresenta il conflitto tra la relazione amorosa di Garnet e l'atteggiamento solitario di Jasper, sono occasionalmente presentate come argomenti filosofici.[80]

Adams ha sottolineato la rappresentazione "innovativa e inventiva" della complicata "dinamica mentore/tutore/fraterna" tra Steven e le Crystal Gems,[74] sottolineando come quello della "fratellanza" sia uno dei temi cardini della serie.[75] Thurm ha scritto che una notevole differenza emotiva tra Steven Universe, Adventure Time e Regular Show è che queste ultime due serie trattano le transizioni dei loro protagonisti verso l'età adulta, mentre, durante la sua prima stagione, Steven Universe si limita a essere "innamorato della semplicità dell'infanzia".[77] Steven passa lentamente dall'essere un bambino detestabile a un membro accettato delle Crystal Gems a pieno titolo entro la fine della prima stagione, un cambiamento portato da una maggiore intuizione ed esperienza piuttosto che dall'età.[80] Joe Cain ha osservato in The Mary Sue che, a differenza degli eroi dell'antichità come Ercole e della narrativa moderna come Luke Skywalker, Steven è definito dall'eredità di sua madre piuttosto che da quella di suo padre; la preponderanza di figure materne nella serie sottolinea la loro rarità in altre opere di narrativa.[83] Secondo Kat Smalley di PopMatters, la natura aliena delle Gemme, che impedisce loro di comprendere appieno il mondo che proteggono, è trattata con "notevole profondità e rigore intellettuale", anche quando affrontano questioni umane come "depressione, stress post-traumatico e disprezzo di sé" rimasti dalla guerra per la Terra del passato.[84]

Smalley ha descritto Steven Universe come parte di una tendenza crescente di cartoni animati a essere pensati per bambini e adulti, insieme ad Avatar: La leggenda di Aang (2005), il suo sequel La leggenda di Korra (2012), Adventure Time (2010) e Regular Show (2010). Ciò si riflette nell'apertura della serie alle minoranze che raramente compaiono altrove nell'animazione e nei suoi temi più ampi: invece di presentare cattivi stereotipati e monodimensionali tipici del genere, Steven Universe "affronta questioni di straordinaria violenza e orrore, descrive i suoi personaggi in sfumature di grigio e gioca sottilmente con questioni di filosofia, moralità e conflitti interpersonali, il tutto rifiutando di riportare qualsiasi sviluppo a uno status quo".[84]

Genere e sessualità

[modifica | modifica wikitesto]

L'AV Club ha osservato come i "supereroi" dello show siano tutte donne.[74] Come un consapevole pastiche di anime di "ragazze magiche", la serie sovverte le premesse del genere, facendo sì che Steven incarni l'amorevole femminilità della tipica protagonista di un anime del genere, senza ridicolizzare o perdere il suo lato maschile. Whitbrook ha basato la serie su ogni tipologia di amore, comprese forme non tradizionali come il legame materno e di amicizia tra Steven e le Gemme, o Garnet come "l'incarnazione fisica di una relazione lesbica".[76]

Quando ha inserito la serie nella lista d'onore del Tiptree Award 2015, che riconosce opere di fantascienza o fantasy che esplorano ed espandono i ruoli di genere, la giuria ha scritto: "Nel contesto della televisione per bambini, questo spettacolo affronta il genere in un modo molto più aperto e maturo di quanto sia tipico per la sua categoria, e ha alcuni dei migliori testi di qualsiasi cartone animato... Oltre a mostrare uomini e donne che non si conformano necessariamente agli ideali di genere americani standard, lo spettacolo ci offre anche un personaggio agender/non binario e un'esplorazione ponderata della crescita".[85]

Nel 2015, Mey Rude di Autostraddle scrisse che Steven Universe era la serie animata più recente per un pubblico giovane con temi queer significativi, come la fusione androgina Stevonnie e la relazione romantica tra le Gemme Rubino e Zaffiro, la cui fusione è il personaggio principale Garnet. Questo, secondo Rude, riflette la crescente importanza di questi temi nei cartoni animati per bambini; le rappresentazioni precedenti erano implicite o minime, come l'episodio di Adventure Time Una band di amici, la serie Clarence o (più esplicito ma inesplorato) il finale del 2014 di The Legend of Korra. In Steven Universe, i temi LGBTQ sono prominenti già dalla seconda metà della prima stagione;[86] in particolare, il fidanzamento e il matrimonio della quinta stagione tra Rubino e Zaffiro rappresenta la prima proposta di matrimonio tra persone dello stesso sesso in una serie animata per bambini.[87] Nel loro rapporto del 2015, GLAAD ha affermato che lo spettacolo rifletteva la "diversità del mondo reale", notando che una delle protagoniste dello spettacolo, Garnet, è "la forma fisica di due esseri Gemma di aspetto femminile che sono innamorate".[88]

Nel settembre 2021, Abbey White, un giornalista non binario per Insider e The Hollywood Reporter, ha dichiarato al podcast "Hollywood Remixed" che l'idea alla base dello show è "un ribaltamento delle aspettative di genere", con Steven che rappresenta un "ragazzo non conforme di genere", con una famiglia di "alieni femminili non binari e privi di genere", affermando che questo è "intrecciato in modi molto consapevoli e mirati in tutta la serie".[89] In precedenza, Mashable aveva affermato che alcuni fan si relazionano al personaggio di Lars Barriga per certi aspetti visti come associabili all'esperienza transgender, dal punto di vista di pressione sociale e conformismo, anche se non è un personaggio transgender confermato.[90]

I fan hanno condotto una campagna contro la censura al di fuori degli Stati Uniti sulla rappresentazione delle relazioni LGBT nella serie; una di esse ha convinto la filiale francese di Cartoon Network a registrare nuovamente la canzone Solo amore in noi con una traduzione che rendesse l'amore della cantante esplicito quanto l'originale,[91] e un'altra è stata lanciata nel 2016 per protestare contro la pratica della filiale britannica di Cartoon Network di rimuovere scene affettive tra Gemme dalle trasmissioni del Regno Unito.[92] I fan svedesi hanno avviato una petizione di protesta dopo che il flirt tra le Gemme è stato modificato in un dialogo non correlato nella trasmissione svedese dell'episodio Umani contro rubini.[93]

Secondo io9, "mentre la maggior parte del fandom di Steven Universe è solidale e accogliente, c'è una piccola sottosezione che è nota per essere estrema e ostile sotto le mentite spoglie dell'inclusività".[94] Una fan artist ha tentato il suicidio nel 2015 dopo essere stata vittima di bullismo sui social media a causa del suo stile artistico in merito alle proporzioni fisiche dei personaggi,[95] e nel 2016 l'artista e sceneggiatore Jesse Zuke ha lasciato Twitter dopo essere stato molestato dai fan per il presunto supporto a una particolare relazione romantica tra due personaggi.[94]

Un episodio completo realizzato dai fan intitolato The Smothering,[96] ambientato in una versione alternativa della continuità della storia, è stato definito "uno dei lavori più impressionanti usciti dal fandom di Steven Universe " nel 2017 da io9.[97] Il Beach City Con, una convention di fan di Steven Universe , si è tenuto a Virginia Beach dal 13 al 15 ottobre 2017.[98]

Influenza ed eredità

[modifica | modifica wikitesto]

Jones-Quartey, che ha lasciato lo show nel 2015 per sviluppare il suo OK KO! Let's Be Heroes , ha notato come l'attenzione di Steven Universe sull'identità abbia toccato una corda sensibile nel pubblico, mentre ND Stevenson, showrunner di She-Ra e le principesse guerriere, ha descritto l'effetto dello show sulla rappresentazione LGBTQ+ nell'animazione occidentale, sostenendo che ha cambiato il "panorama degli show animati quando è andato in onda per la prima volta".[99] In un'intervista successiva, Stevenson ha affermato che le loro prime conversazioni sulle relazioni e sui personaggi queer nella serie sono state possibili solo grazie a Steven Universe.[100] Inoltre, in un'intervista con Raina Deerwater di GLAAD, Stevenson ha parlato della rappresentazione queer nell'animazione, citando Steven Universe insieme a TLa leggenda di Korra come un esempio stimolante di serie che ha insegnato ai giovani fan ad aspettarsi "niente di meno che una varietà di solida rappresentazione queer e personaggi queer importanti".[101] Tracy Brown, un recensore del Los Angeles Times, ha sostenuto che, durante la sua messa in onda, lo spettacolo è diventato "lo standard dorato" per la stessa Cartoon Network.[102]

La giurista Monica Ramsy ha affermato in un articolo della California Law Review che la serie sconvolge "il panorama mediatico retributivo", modellando i principi della giustizia riparativa che riscrive le "narrazioni della giustizia disponibili per i giovani spettatori". Ramsy ha paragonato la serie alla giustizia retributiva in altri cartoni animati di supereroi come Batman, Spider-Man: The Animated Series e Justice League e Justice League Unlimited, sostenendo che Steven Universe rifiuta la "tipica narrazione dell'eroe guerriero" e ha antagonisti che soffrono di "norme oppressive" piuttosto che essere "cattivi unidimensionali".[103] L'articolo è stato successivamente condiviso da Jones-Quartey su Twitter, definendolo uno degli "scritti più azzeccati" sulla serie.[104]

Un'ex dirigente di Cartoon Network, Katie Krentz, ha dichiarato a Insider nel 2021 che parte di un cambiamento verso una maggiore inclusione nell'animazione potrebbe essere dovuto, in parte, agli eventi alle convention, fornendo come esempio la presenza massiccia di fan adulti di Steven Universe ai Comic-Con.[105] Krentz ha inoltre sostenuto che questo tipo di partecipazione da parte dei fan fornisce ai dirigenti e ai creatori un feedback su chi sta guardando la serie e chi acquisterà il merchandising e, in una nota correlata, su cosa conta come "buona" rappresentazione. I giornalisti di Insider hanno anche sostenuto che la serie è stata "l'inizio di un'ondata di serie animate con rappresentazione LGBTQ".[106] Jade King di TheGamer ha anche affermato che She-Ra "non esisterebbero senza Steven Universe", citando quanto detto da Lee Knox Ostertag, secondo cui il suo partner, ND Stevenson, ha utilizzato Steven Universe per dimostrare a Netflix che gli show con rappresentazione queer "hanno valore, pubblico e il diritto di esistere per mostrare ai giovani che essere diversi non è nulla di cui vergognarsi".[107]

Matt Braly, il creatore di Anfibia e amico di Rebecca Sugar, ha dichiarato a ComicBook di essere un grande fan della serie, e ha affermato che Sugar ha dimostrato che la musica dei cartoni animati originali può essere di valore e carica di sentimento. Ha anche sostenuto che ci sono molti temi simili in Steven Universe e Anfibia, notando che alcuni membri della troupe avevano lavorato alla serie e aggiungendo che "abbiamo un po' di DNA di Steven".[108]

La serie ha influenzato diversi artisti nel settore dell'intrattenimento: la cantante e cantautrice Janelle Monáe, nel gennaio 2021, ha citato Stevonnie per fare coming out come persona non binaria.[109] In seguito, il rapper e cantante Lil Nas X ha parlato dei Diamanti, nello specifico Diamante Rosa.[110]

  1. (EN) Kasey Moore, 'Steven Universe' Leaving Netflix Globally in April 2022, su What's on Netflix, 7 marzo 2022. URL consultato il 16 luglio 2023.
  2. (EN) Corinne Segal, Rebecca Sugar, Cartoon Network's first female creator, on writing LGBTQ stories for kids, su PBS NewsHour, 4 settembre 2016. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  3. (EN) Dylan Kickham, Exclusive: Cartoon Network renews 'Steven Universe' and 'Uncle Grandpa' through season 5, su Entertainment Weekly's EW.com, 30 marzo 2016.
  4. (EN) Bernadette Waldorf, ‘Steven Universe’ Ending After Season 5? Rebecca Sugar Teases ‘Big Plans’ And More On Gem Hierarchy [Spoilers], su parentherald.com, 17 maggio 2016.
  5. (EN) MD Medina, NYCC 2016 'Steven Universe' Fan Panel: The Neat, The Good, The Great, And The Unfortunate, in iDigitalTimes.com, 9 ottobre 2016. URL consultato il 14 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2016).
  6. (EN) Erik Adams, A cartoon with an Adventure Time pedigree breaks down barriers, in TV Club, 11 aprile 2013. URL consultato il 10 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2018).
  7. (EN) James Whitbrook, Why I Fell In Love With The Brilliant Steven Universe, And You Will Too, in io9, 16 giugno 2015. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  8. 1 2 (EN) Eleanor Tremeer, Rebecca Sugar Talks Diversity In Steven Universe, in Movie Pilot, 6 giugno 2016. URL consultato il 10 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2017).
  9. (EN) Steven Universe Wins Peabody Award | Cartoon Network, su facebook.com, 18 aprile 2019. URL consultato il 20 maggio 2019.
  10. (EN) Sam Barsanti, Peabody winners include Barry, Pose, Steven Universe, and Killing Eve, su News, 18 aprile 2019. URL consultato il 20 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2019).
  11. (EN) The Best Stories of 2018, su peabodyawards.com, 25 aprile 2019. URL consultato il 20 maggio 2019.
  12. (EN) Congrats to Rebecca Sugar and the cast and crew of Steven Universe as they accept the prestigious Peabody Awards, su facebook.com, 19 maggio 2019. URL consultato il 20 maggio 2019.
  13. vignette4.wikia.nocookie.net, http://vignette4.wikia.nocookie.net/steven-universe/images/d/d1/Tumblr_ngqqumRXjj1smn4pqo7_500.jpg/revision/latest?cb=20141220220616.
  14. vignette1.wikia.nocookie.net, http://vignette1.wikia.nocookie.net/steven-universe/images/d/dd/SU_-_Arcade_Mania_Quarters!.png/revision/latest?cb=20150920181024.
  15. vignette1.wikia.nocookie.net, http://vignette1.wikia.nocookie.net/steven-universe/images/8/81/Steven-Universe-World-Map.png/revision/latest/scale-to-width-down/1280?cb=20160107144625.
  16. (EN) KK Bracken e Laura B, Steven Universe Press Panel at San Diego Comic-Con 2016, in The Geekiary, 23 luglio 2016.
  17. La giungla lunare
  18. (EN) Eric Kohn, ‘Adventure Time’ Writer Rebecca Sugar on ‘Steven Universe’, Being Cartoon Network’s First Female Show Creator And Why Pop Art Is ‘Offensive’, in IndieWire, 1º novembre 2013. URL consultato il 23 aprile 2018.
  19. (EN) reddit: the front page of the internet, su reddit.com. URL consultato il 23 aprile 2018.
  20. 1 2 (EN) Michael Cavna, ‘Steven Universe’ creator Rebecca Sugar is a Cartoon Network trailblazer, in Washington Post, 1º novembre 2013. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  21. (EN) I am Rebecca Sugar, creator of Steven Universe, and former Adventure Time storyboarder, AMA!, su reddit. URL consultato l'8 agosto 2018.
  22. (EN) r/IAmA - I am Rebecca Sugar, creator of Steven Universe, and former Adventure Time storyboarder, AMA!, su reddit. URL consultato il 21 settembre 2018.
  23. (EN) Interview: Steven Universe Creator Rebecca Sugar, in Hot Topic, 6 giugno 2014. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  24. (EN) I am Rebecca Sugar, creator of Steven Universe, and former Adventure Time storyboarder, AMA!, su reddit, 20 agosto 2014. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  25. (EN) Amid Amidi, Comic-Con 2016: 'Steven Universe' Creator Rebecca Sugar Comes Out As Bisexual, su cartoonbrew.com, 23 luglio 2016.
  26. (EN) Mey, Rebecca Sugar is Bisexual: "Steven Universe" Creator Comes Out at Comic-Con | Autostraddle, su autostraddle.com, 22 luglio 2016.
  27. (EN) Ian Jones-Quartey speaks about how his own experiences helped write the story of Pink Diamond and Rose Quartz., su facebook.com, 12 dicembre 2018. URL consultato il 12 dicembre 2018.
  28. Chris McDonnell, Steven Universe: Art & Origins, Abrams Books, 2017, p. 207, ISBN 978-1419724435.
  29. Chris McDonnell, Steven Universe: Art & Origins, Abrams Books, 2017, p. 118, ISBN 978-1419724435.
  30. Chris McDonnell, Steven Universe: Art & Origins, Abrams Books, 2017, p. 119, ISBN 978-1419724435.
  31. Chris McDonnell, Steven Universe: Art & Origins, Abrams Books, 2017, p. 124, ISBN 978-1419724435.
  32. (EN) Ian- Jones-Quartey, ian jq on Twitter, in Twitter, 10 agosto 2015. URL consultato il 28 marzo 2017.
  33. (EN) Matt Burnett, Burnett on Twitter, su Twitter. URL consultato il 5 febbraio 2016.
  34. Steven Universe (TV Series 2013– ) - IMDb. URL consultato il 29 dicembre 2019.
  35. "Steven Universe", su antoniogenna.net. URL consultato il 7 maggio 2020 (archiviato il 7 maggio 2020).
  36. (EN) Steven Universe, Minisodes Vol. 2 on iTunes, su iTunes. URL consultato il 15 dicembre 2018.
  37. (EN) Kieran Shiach, Missy Pena Goes Art Nouveau With 'Steven Universe' [Exclusive], su ComicsAlliance, 3 marzo 2016.
  38. (EN) Nivea Serrao, See An Exclusive First Look At The New 'Steven Universe' Comic, in EW.com, 2 febbraio 2017.
  39. (EN) Jeremy Sorese, Ian Jones-Quartey e Rebecca Sugar, Steven Universe Original Graphic Novel: Too Cool for School, KaBOOM!, 26 aprile 2016, ISBN 9781608867714.
  40. Rebecca Sugar, Ian Jones-Quartey e Jeremy Sorese, Steven Universe: uno studente galattico, Tunué, 26 settembre 2019, ISBN 978-8867903450.
  41. (EN) ian jq, @Lumpyguy "level 1 canon" is the show. "level 2 canon" is the game and the comics., su @ianjq, 6 aprile 2015.
  42. (EN) Danielle Sparks, Coming Soon: Steven Universe Wave 2 Pop!s!, su funko.com, 6 febbraio 2017. URL consultato l'8 agosto 2017 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2017).
  43. (EN) Mercedes Milligan, 'Steven Universe' Gets New Toy Partners, in Animation Magazine, 6 ottobre 2015.
  44. (EN) Steven Universe, su facebook.com, 11 ottobre 2017. URL consultato l'11 ottobre 2017.
  45. (EN) Save the Light: Corrections on Platforms/Launch, su Grumpyface!, 14 giugno 2017. URL consultato il 23 luglio 2017.
  46. (EN) Chris Waldron, Steven Universe Save the Light Warping to PS4 This Year, su PlayStation.Blog, 9 marzo 2017. URL consultato il 23 luglio 2017.
  47. (EN) Kevin Knezevic, Paper Mario-Like Steven Universe RPG Coming To PS4 And Xbox One, su GameSpot, 31 maggio 2017. URL consultato il 23 luglio 2017.
  48. (EN) Apple Arcade invites you to play something extraordinary, su Apple Newsroom, 10 settembre 2019. URL consultato il 29 marzo 2020.
  49. (EN) Cartoon Network, Let's get to work, Gems! Unleash the Light and help the Crystal Gems defend the universe against new Light Prisms!, su @cartoonnetwork, 27 novembre 2019. URL consultato il 29 marzo 2020.
  50. LISTA, su MULTIVERSUS. URL consultato il 12 maggio 2024.
  51. Steven Universe Mash-up, su minecraft.net.
  52. (EN) Blue Mammoth, Steven Universe is Here to Save the Day in Brawlhalla - Patch 3.53, su Brawlhalla, 4 dicembre 2019. URL consultato l'11 agosto 2025.
  53. (EN) Rebecca Sugar, The #StevenUniverseSoundtrack is coming June 2nd!!! All tracks are beautifully remastered by SU composers @waltzforluma & @surasshu!!!pic.twitter.com/kQbaxLTw5o, su @rebeccasugar, 12 aprile 2017. URL consultato il 23 luglio 2017.
  54. (EN) Steven Universe 4 x 10” Vinyl Set, su iam8bit. URL consultato il 23 luglio 2017.
  55. (EN) Steven Universe, su it-it.facebook.com, 21 luglio 2017. URL consultato il 23 luglio 2017.
  56. (EN) Steven Universe Soundtrack: Volume 2 is here 🌟🎧🎶, su facebook.com, 12 aprile 2019. URL consultato l'11 luglio 2019.
  57. (EN) Steven Universe the Movie (Original Soundtrack), su music.apple.com, 3 settembre 2019.
  58. (EN) Steven Universe The Movie Original Soundtrack Deluxe Edition, su amazon.com. URL consultato il 5 settembre 2019.
  59. amazon.com, https://www.amazon.com/Universe-Original-Soundtrack-Spanish-Version/dp/B07ZJPG9S4. URL consultato l'11 maggio 2020.
  60. amazon.com, https://www.amazon.com/Universe-Original-Soundtrack-Portuguese-Version/dp/B07ZJPK36H. URL consultato l'11 maggio 2020.
  61. 1 2 (EN) Cartoon Network, https://twitter.com/cartoonnetwork/status/1262405092885528576, su Twitter, 18 maggio 2020. URL consultato il 1º agosto 2020.
  62. (EN) Steven Universe: Season 1 (Original Television Score) by Steven Universe, su Apple Music. URL consultato il 1º agosto 2020.
  63. (EN) Cartoon Network, https://twitter.com/cartoonnetwork/status/1280230183509938177, su Twitter, 6 luglio 2020. URL consultato il 1º agosto 2020.
  64. (EN) Steven Universe: Season 2 (Original Television Score) by Steven Universe & Aivi & Surasshu, su Apple Music. URL consultato il 1º agosto 2020.
  65. (EN) Cartoon Network, https://twitter.com/cartoonnetwork/status/1289274644441083904, su Twitter, 31 luglio 2020. URL consultato il 1º agosto 2020.
  66. (EN) Steven Universe: Season 3 (Original Television Score) by Steven Universe & Aivi & Surasshu, su Apple Music, 31 luglio 2020. URL consultato il 1º agosto 2020.
  67. (EN) Steven Universe, su facebook.com. URL consultato il 3 settembre 2020.
  68. (EN) Trevor Mogg, 100 Greatest TV Series of the 21st Century Revealed, su Digital Trends, 21 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2024).
  69. (EN) The Best Animated Series of All Time, su IndieWire, 18 settembre 2020 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2019).
  70. (EN) Eric Francisco, The 32 greatest animated TV shows of all time, su GamesRadar+, 13 settembre 2024 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2024).
  71. (EN) Sonia Saraiya, The 10 Best TV Shows of the 2010s, su Vanity Fair, 26 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2019).
  72. (EN) Zach Blumenfeld, Steven Universe's frustrating schedule is crucial to its success, su The A.V. Club, 20 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2016).
  73. (EN) The 100 Best Shows Right Now, su TV Guide, 9 settembre 2019.
  74. 1 2 3 (EN) Erik Adams, A cartoon with an Adventure Time pedigree breaks down barriers". The A.V. Club, su The A.V. Club, 4 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2015).
  75. 1 2 3 (EN) Oliver Sava, Steven Universe, su The A.V. Club, 11 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2015).
  76. 1 2 3 4 (EN) James Whitbrook, Why I Fell In Love With The Brilliant Steven Universe, And You Will Too, su io9, 16 giugno 2016 (archiviato dall'url originale l'11 luglio 2015).
  77. 1 2 (EN) Steven Universe: "Steven The Sword Fighter", su The A.V. Club, 9 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2014).
  78. 1 2 3 (EN) Eric Thurm, Steven Universe: "Lion 2: The Movie", su The A.V. Club, 23 aprile 2014.
  79. 1 2 (EN) Jacob Hope Chapman, Why Are Anime Fans Obsessed with Steven Universe?, su Anime News Network, 31 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  80. 1 2 3 (EN) Steven Universe: "The Return"/"Jail Break", su The A.V. Club, 12 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2015).
  81. (EN) Eric Thurm, Steven Universe: "Rose's Scabbard", su The A.V. Club, 9 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2015).
  82. (EN) Eric Thurm, Steven Universe: "Sworn To The Sword", su The A.V. Club, 15 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2015).
  83. (EN) Joseph Cain, Superheroes, Steven Universe, and the Maternal Narrative, su The Mary Sue, 13 maggio 201 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2016).
  84. 1 2 (EN) Kat Smalley, Steven Universe: Cartoon Network's Avant-Garde Animation, su Pop Matters, 15 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2017).
  85. (EN) Debbie Notkin, 2015 Winners, Honor List, and Long List Announced!, su James Tiptree, Jr. Literary Award (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2016).
  86. (EN) Mey Rude, Steven Universe and the Importance of All-Ages Queer Representation, su Autostraddle, 13 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2015).
  87. (EN) Lauren Rearick, Steven Universe Just Made Queer History With a Same-Sex Engagement, su Teen Vogue, 6 luglio 2018 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2018).
  88. (EN) Corinne Segal, Rebecca Sugar, Cartoon Network's first female creator, on writing LGBTQ stories for kids, su PBS, 4 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2020).
  89. (EN) Rebecca Sun, 'Hollywood Remixed': 'Billions' Star Asia Kate Dillon on How Non-Binary Representation Changes Lives, su The Hollywood Reporter, 11 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2021).
  90. (EN) Sage Anderson, Representation is abysmal, so here are 15 animated characters the trans community has claimed, su Mashable, 1º giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2022).
  91. (FR) Maëlle Le Corre, Après avoir été accusé de censure homophobe, Cartoon Network présente une nouvelle version de la chanson de Steven Universe, su Yagg, 26 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2016).
  92. (EN) Eric Thurm, Steven Universe censorship undermines Cartoon Network's LGBTQ progress, su The Guardian, 12 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2016).
  93. (SV) Linnéa Borgert, Lesbiska flörtscenen censurerades bort – i svenska versionen, su aftonbladet.se, 10 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2016).
  94. 1 2 (EN) Beth Elderkin, Steven Universe Artist Quits Twitter Over Fan Harassment, su io9, 13 agosto 2016.
  95. (EN) Steven Universe fandom is melting down after bullied fanartist attempts suicide, su The Daily Dot, 28 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2015).
  96. (EN) The Smothering – Steven Universe Fan episode, su Comedic Interlude, 4 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2019).
  97. (EN) Charles Pulliam-Moore, This Fan-Made Episode of Steven Universe Is Fandom at Its Best, su io9, 10 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2017).
  98. (EN) Farid-ul-Haq, Beach City Con Adds Stevonnie Voice Actor AJ Michalka to Guest List!, su The Geekiary (archiviato dall'url originale il 13 dicembre 2024).
  99. (EN) Nick Romano, The legacy of Steven Universe: How a hidden gem changed animation forever, su Entertainment Weekly (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2021).
  100. (EN) Matt Moen, In Conversation: Rebecca Sugar and Noelle Stevenson, su Paper Magazine, 5 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2020).
  101. (EN) Raina Deerwater, Exclusive: She-Ra creator Noelle Stevenson talks to GLAAD about the final season, queer representation in animation, and watching 'Killing Eve', su GLAAD, 18 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2020).
  102. (EN) Tracy Brown, Steven Universe changed TV forever. For its creator, its queer themes were personal, su Los Angeles Times, 25 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2020).
  103. (EN) Monica Ramsy, Heroizing Restorative Justice: Rewriting Justice Narratives Through Superhero Cartoons, su California Law Review.
  104. (EN) Ian Jones-Quartey [@ianjq], It's a hefty read but it's some of the most spot-on writing I've ever seen about the show, su Twitter, 15 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2020).
  105. (EN) Abbey White, TV animators were forced to scrap LGBTQ-inclusive storylines due to a culture of fear. Experts say fans are changing that, su Insider, 15 giugno 2021.
  106. (EN) Chris Snyder e Kyle Desiderio, The evolution of queer characters in children's animation, su Insider, 29 giugno 2021.
  107. (EN) Jade King, The Owl House Isn't Getting A Full Third Season And That Sucks, su thegamer.com, 16 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2021).
  108. (EN) Matt Braly, Amphibia: Matt Braly Talks Season 3, New Shoes, and That Wild Season 2 Finale, su ComicBook, 3 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2021).
  109. (EN) Janelle Monáe [@JanelleMonae], #IAmNonbinary, su Tweet, 10 gennaio 2020.
  110. (EN) Lil Nas X, Lil Nas X Explains His Style Evolution, su gq.com, 15 novembre 2021.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 213145541783196601412 · LCCN (EN) no2016015663