Superboy (Kal-El)
| Superboy | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | febbraio 1945[2] |
| 1ª app. in | More Fun Comics (Vol. 1[1]) n. 101 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego |
|
| Soprannome | Ragazzo d'Acciaio |
| Specie | kryptoniano |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | statunitense |
| Luogo di nascita | Kryptonopolis,[3] Lurvan,[4] Krypton |
| Data di nascita | 29 febbraio[5][6] |
| Professione | studente |
| Poteri |
|
| Affiliazione | Legione dei Super-Eroi |
Kal-El, il cui nome terrestre è Clark Joseph Kent, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Jerry Siegel (concetto), Don Cameron (testi) e Joe Shuster (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in More Fun Comics (Vol. 1[1]) n. 101 (data di copertina febbraio 1945; pubblicazione gennaio 1945).[7]
Il primo a vestire i panni di Superboy è stato Clark Kent in una serie di avventure ambientate nel corso della sua adolescenza a Smallville[8] e raccontate sottoforma di flashback, durante le quali vengono esplorati i primi passi compiuti dal personaggio in veste di supereroe,[9] aiutato dai genitori adottivi Jonathan e Martha Kent, dal migliore amico Pete Ross, da Krypto il supercane e dall'interesse sentimentale, nonché primo amore, Lana Lang;[10] oltre ad aver ispirato la fondazione della Legione dei Supereroi, gruppo di viaggiatori temporali di cui diventa a sua volta membro,[11] ed essersi di frequente scontrato con le versioni giovanili di molti dei suoi futuri avversari.[10] Primo supereroe protagonista di un titolo di successo a seguito della Seconda guerra mondiale, nella Silver Age Superboy, soprannominato il "Ragazzo d'Acciaio" (Boy of Steel), si è posizionato frequentemente alla seconda posizione della classifica dei supereroi più venduti, tanto che le principali testate incentrate sulle sue vicende, Superboy e Adventure Comics, hanno venduto con regolarità oltre un milione di copie complessive.[12]
Alle storie di Superboy e ai loro successivi adattamenti è stato attribuito il merito di aver reso popolare il genere dei prequel come forma d'intrattenimento.[13] Dopo il crossover del 1985 Crisi sulle Terre infinite, il personaggio è stato rimosso dalla continuity dell'Universo DC determinando che Clark Kent non abbia assunto alcuna identità supereroistica prima dell'età adulta[14] finché, con un retcon del 2009, vengono parzialmente ripristinate le sue vicende nei panni di Superboy[15][16] e, da allora, siano rimaste un elemento biografico sostanziale e ricorrente in tutte le seguenti versioni del personaggio.[17][18]
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Nel novembre 1938, Jerry Siegel ha proposto alla Detective Comics Inc. (precorritrice della DC Comics) di realizzare storie sulle avventure di Superman durante l'infanzia, in cui il personaggio si sarebbe chiamato "Superboy", proposta che, tuttavia, la casa editrice respinge.[8] Due anni dopo, nel dicembre 1940, Siegel propone nuovamente l'idea accompagnata da una sceneggiatura completa della prima storia, ma la Detective non fornisce una risposta entro le 6 settimane previste dal contratto[8][19] e, nel 1942, l'autore realizza dunque un fumetto di prova per assicurarsi il marchio di Superboy.[20] Nel tardo 1944, dato il successo avuto da supereroi adolescenti come Robin, Detective Comics cambia idea riguardo la proposta, realizzando che una versione adolescenziale di Superman avrebbe permesso una maggiore immedesimazione al pubblico più giovane oltre ad espandere il franchise del personaggio.
La prima storia di Superboy è stata dunque pubblicata sul numero 101 di More Fun Comics a gennaio 1945 ma con data di copertina risalente a febbraio,[7] in una storia disegnata da Joe Shuster e scritta da Don Cameron, pur integrando anche la bozza di Siegel, il quale però, allora chiamato a svolgere il servizio militare nella Seconda guerra mondiale e di stanza alle Hawaii,[21] non è stato interpellato né coinvolto. Dopo il suo esordio il personaggio ha ottenuto un notevole successo e le sue storie sono proseguite fino al numero 107 della testata (gennaio 1946), sempre per i testi di Cameron e i disegni di Shuster, Ira Yarbrough, Marvin Stein e John Sikela.[7] In seguito le vicende del personaggio hanno iniziato a venire pubblicate sulla serie antologica Adventure Comics a partire dal numero 103 (aprile 1946), rimanendone la componente principale per i successivi 200 albi, vedendo il susseguirsi sulle sue pagine di artisti quali Ed Dobrotka, Curt Swan, Wayne Boring e George Papp, oltre che sceneggiatori come Edmond Hamilton e Bill Finger, raggiungendo una media di vendita di 400,000 copie per ogni numero, con un picco di 480,000 nel 1966.[22] Nell'aprile 1958, sul numero 247 di Adventure Comics, Otto Binder e Al Plastino introducono la Legione dei Supereroi, gruppo che negli anni seguenti assume un ruolo preponderante sia nelle storie del personaggio che nell'Universo DC.[11]
Quattro anni dopo il suo debutto, Superboy è diventato ufficialmente il sesto supereroe DC ad ottenere una propria serie regolare omonima, distribuita a partire da marzo 1949[23] e sulle cui pagine, oltre a venire determinati molti aspetti poi diventati iconici nel mito di Superman, Bill Finger sviluppa le ministorie d'appendice Superbaby, incentrate sulle vicissitudini dei Kent nel crescere il piccolo kryptoniano. Nel corso degli anni Superboy è stato sceneggiato da Mort Weisinger, E. Nelson Brindwell, Leo Dorfman, Murray Boltinoff, Frank Robbins e Cary Bates, ed illustrato da Bob Brown, Swan, Plastino, Murphy Anderson e Papp, venendo ribattezzata, a partire dal numero 231, Superboy and the Legion of Super-Heroes, raccontando le avventure del personaggio nel XXX secolo assieme all'omonimo gruppo fino al numero 259 (gennaio 1980), quando Superboy lascia la testata e la Legione diviene la sola protagonista[24] fino alla chiusura della serie col numero 354, nel dicembre 1987.
Da gennaio 1980 a giugno 1984, Superboy è protagonista di un secondo volume[1] omonimo, spesso indicato col titolo The New Adventures of Superboy, costituito sia di ristampe che di materiale inedito e pubblicato per un totale di 54 numeri, per la maggior parte scritti da E. Nelson Bridwell e illustrati da Curt Swan. Al titolo fa seguito la miniserie di quattro numeri Superman: The Secret Years (febbraio-maggio 1985), ad opera di Bob Rozakis, illustrata da Swan e Kurt Schaffenberger, con le copertine di Frank Miller, ed incentrata sul trasferimento a Metropolis del personaggio per assumere l'identità di Superman; nonostante fosse originariamente concepita per durare 12 numeri, la serie è stata chiusa anticipatamente in concomitanza con l'inizio del crossover Crisi sulle Terre infinite.
Dopo il rilancio dell'Universo DC e la rimozione del personaggio di Superboy dalla continuity principale, l'esistenza della Legione viene giustificata nell'arco narrativo Il più grande eroe di tutti, di Paul Levitz e John Byrne, in cui viene rivelato si siano costituitisi ispirandosi ad una sua variante alternativa originaria di un universo tasca creato da Time Trapper.[25] Nel 2009, con la miniserie in sei numeri Superman: Secret Origin scritta da Geoff Johns e disegnata da Gary Frank, la figura e le vicende di Superboy vengono reintegrati ufficialmente nella storia di Superman.[26][27]
Successivamente all'iniziativa editoriale di Rinascita, Mark Waid e Skyler Patridge realizzano una nuova iterazione delle avventure di Clark Kent nei panni di Superboy, a partire dal numero 1087 di Action Comics (agosto 2025).[17]
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]Pre-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Nato il 29 febbraio[5][6] a Kryptonopolis,[3] nel continente di Lurvan,[4] sul pianeta Krypton, da Jor-El e Lara Lor-Van,[28] Kal-El viene mandato sulla Terra dai genitori in una piccola nave spaziale un anno dopo la nascita,[29] per metterlo in salvo dall'esplosione che distrugge il pianeta, evento previsto da suo padre ma che il governo ha ignorato.[30] Atterrato nella cittadina di Smallville, Kansas, il neonato viene trovato da una coppia di contadini, Jonathan e Martha Kent, che dopo averlo portato all'orfanotrofio cittadino, decidono di adottarlo chiamandolo "Clark".[31] Nonostante qualche difficoltà dovuta ai poteri sovrumani che il bambino sviluppa sotto il sole giallo terrestre,[32] la coppia lo cresce con amore, instillandogli solidi valori morali che lo portano a decidere di mettere le sue abilità al servizio del prossimo[28] sin dall'età di otto anni[33] quando, dopo aver salvato un uomo da un incidente d'auto[28] inizia ad indossare un costume rosso e blu cucitogli dalla madre adottiva con le coperte arrivate con lui dallo spazio,[34] e assume l'identità di "Superboy", il primo supereroe della Terra,[35] che tiene nascosta alla sospettosa amica e vicina di casa Lana Lang[36] venendo invece scoperto da Pete Ross, che tiene il segreto per sé così da aiutarlo di nascosto.[37] Man mano che cresce, Clark manifesta e rafforza i suoi poteri, acquisisce memorie genetiche del suo retaggio kryptoniano[38] e rinvenire un'astronave con cane nativo del suo pianeta, che adotta e decide di chiamare Krypto.[39]
Desideroso di agire nel rispetto della legge e degli organi di giustizia, Superboy combatte il crimine a Smallville lavorando al fianco del capo della polizia Douglas Parker,[40] diventando tanto famoso da venire contattato dal giovane reporter Perry White, cui concede la sua prima intervista rivelando delle proprie origini extraterrestri e portandolo a vincere il Premio Pulitzer.[41] Tempo dopo scopre il pericolo costituito dalla kryptonite verde[42] e dalle sue varianti,[43] che i suoi poteri derivano dai raggi del sole giallo terrestre[44] e impara le regole dei viaggi del tempo.[45] Raggiunta l'adolescenza il suo rapporto con Lana matura in un interesse sentimentale ma essa, attratta anche da Superboy, si serve occasionalmente di un anello "bio-genetico" capace di conferirle poteri da insetto per avvicinarlo nei panni della supereroina Insect Queen,[46] contemporaneamente riceve inoltre insegnamenti da un robot con programmato dal defunto padre Jor-El e dotato delle sue fattezze.[47][48]
Superboy viene poi contattato dalla Legione dei Supereroi, club di giustizieri del XXX secolo ispirati dalle sue gesta, che gli propongono di unirsi a loro,[49][50] per poi viaggiare più volte nel loro tempo e affrontare avversari come Mxyzptlk V,[51] Time Trapper,[52][53] Starfinger,[54] Glorith,[55] Universo,[56] Computo[57] e la Legione dei Supercriminali,[58] servendo brevemente come presidente del gruppo[59] e salvando il sistema solare da un Mangiatore di Soli,[60] oltre a far entrare tre le loro file Lana, nei panni di Insect Queen.[61][62] Dopo che i membri della Legione arrivano a 26, Superboy rassegna le dimissioni e tornare nella sua epoca, portando i rimanenti legionari a erigere una statua in suo onore.[63]

Nel frattempo, Superboy fa amicizia con Lex Luthor, geniale ragazzo di Smallville determinato a immunizzare l'eroe alla kryptonite, quando però il suo laboratorio prende fuoco, per salvarlo, il Ragazzo d'Acciaio distrugge il vaccino provocando il rilascio di fumi tossici che causano la perdita dei capelli di Luthor, scatenando il rancore che lo porta a diventarne la nemesi.[64][65] Negli anni, Superboy si scontra inoltre con una sua copia creata da un raggio duplicante,[66] il giovane folletto della quinta dimensione Mxyzptlk,[34] il Ragazzo di kryptonite,[67][68][69] e il criminale kryptoniano Dev-Em,[70][71] oltre a recuperare artefatti del suo pianeta natale dispersi nell'universo, tra cui il proiettore della Zona fantasma, affrontandone i detenuti,[72] ed incontrare il profugo daxamita privo di memoria Mon-El provocandogli per errore l'avvelenamento da piombo[38] che lo costringe a metterlo in animazione sospesa così che la Legione lo curi nel XXX secolo.[73][74] Pur avendo rassegnato le dimissioni dal gruppo, Superboy continua ad assistere occasionalmente la Legione[75][76][77] scontrandosi assieme a loro coi Fatal Five,[78][79][80] impedendo che Pulsar Stargrave riporti in vita i Computer Tiranni di Colu,[81] difendendo i Pianeti Uniti dalle spie khund[82] e dalla Lega dei Super Assassini[83] prima di venire informato di alcuni dettagli inerenti la morte dei suoi genitori adottivi da un supercriminale[84] e decidere di non fare più ritorno nel XXX secolo per non rischiare di scoprire troppo riguardo il suo futuro.[85]
Una volta tornato al suo tempo, Superboy affronta Astralad,[86] il futuro Master Jailer Carl Draper[87] e la Squadra di Vendetta su Superboy[88] oltre a conoscere il suo doppelgänger di Terra-Due,[89] imparare a controllare meglio i propri poteri,[90] iniziare una relazione sentimentale con la compagna di scuola Lisa Davis[91][92] e compiere nuovamente un viaggio nel tempo nel quale affronta per la prima volta Darkseid assieme alla cugina Supergirl.[93] Poco tempo dopo, Clark si diploma al liceo e, nel corso di una vacanza ai Caraibi coi genitori, questi contraggono una misteriosa malattia tropicale e, nonostante i tentativi del Ragazzo d'Acciaio di salvarli, muoiono facendogli però promettere di usare sempre i suoi poteri per il bene dell'umanità.[94][95]
Dopo il funerale, Clark si trasferisce a Metropolis per frequentare il college[96] con Lana, fa amicizia coi compagni di dormitorio Tommy Lee, Dave Hammond e Ducky Ginsberg,[95] concede un'intervista esclusiva sul suo trasferimento a Perry White e George Taylor del Daily Planet[97] vive un'intensa quanto complessa relazione sentimentale con la sirena Lori Lemaris[98][99] e, compiuti i 21 anni, assume ufficialmente l'identità di Superman.[100]
Col collasso del multiverso in Crisi sulle Terre infinite, tale versione di Superboy viene ricreata in un universo tasca di Time Trapper,[101] collegandolo al XXX secolo della Legione così che le sue gesta ne ispirassero la nascita, preservando l'esistenza del gruppo[102] per poi ricattarlo affinché li sconfigga, minacciando altrimenti di distruggere la sua realtà;[103] la Legione chiede dunque aiuto a Superman,[104] che riesce a far ragionare la sua controparte più giovane,[102] spingendolo a ribellarsi a Time Trapper, sacrificandosi per sconfiggerlo.[105]
Post-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, Clark Kent si serve dei suoi poteri sin da giovanissimo per fare del bene, restando però nell'ombra fino al suo trasferimento a Metropolis, quando si rivela al mondo venendo soprannominato "Superman" da Lois Lane;[106] inoltre incontra per la prima volta la Legione dei Super-Eroi solo in seguito[104] scoprendoli ispirati a una sua versione alternativa più giovane.[102] Con un successivo retcon, viene invece determinato che abbia iniziato a vestire i panni di Superboy durante il liceo, a Smallville, indossando un costume cucito dalla madre adottiva[107] venendo avvicinato dalla Legione e rinvenendo, poco tempo dopo, una seconda capsula di salvataggio kryptoniana contenente il cane Krypto, che diviene suo compagno d'avventure.[108]
New 52 e Rinascita
[modifica | modifica wikitesto]In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa il Dottor Manhattan manipola gli eventi provocando la morte di Jonathan e Martha Kent a causa di un autista ubriaco la sera del ballo del liceo di Clark,[109] così da osservare come questi se la sarebbe cavata senza la loro guida,[110] portandolo così a diventare un supereroe solo una volta adulto, per poi decidere do annullare tali modifiche.[111] Dopo la nuova riscrittura della realtà di Rinascita, Clark diventa un supereroe a quindici anni durante una gita a Metropolis[112] indossando un costume cucitogli dalla madre adottiva per salvare i cittadini da un criminale metaumano, venendo chiamato "Superboy" dal reporter del Daily Planet Perry White,[113] per poi continuare le sue imprese a Smallville con Capitan Comet a fargli da mentore occasionale,[114] accettando di collaborare col generale U.S. Army Sam Lane se necessario[115] ed incontrando altri supereroi venuti dal futuro,[116] tra cui la Legione.[117]
Caratterizzazione
[modifica | modifica wikitesto]Dato lo scarso successo riscosso dai fumetti di supereroi nei tardi anni '40, le prime storie di Superboy sono state caratterizzate per presentare elementi come romanticismo, delinquenza giovanile e umorismo per ragazzi, oltre che da una narrativa ancorata ad eventi terreni, tanto che Robert Greenberger dichiari «non compare nessun supercriminale in costume a Smalville»[118] e che le prime tematiche fantascientifiche siano state introdotte con un viaggio nello spazio sul 140 di Adventure Comics, ed uno indietro nel tempo nel numero 2 di Superboy, entrambi pubblicati a maggio 1949. La maggior parte delle storie sono ambientate quindici anni prima del periodo di pubblicazione[7] e, nonostante tale regola sia stata spesso ignorata nei primi numeri, tanto che sul 174 di Adventure Comics (marzo 1952) abbia per esempio avuto luogo il concorso di bellezza "Miss Smallville 1952", sotto la gestione editoriale di Mort Weisinger la prassi per l'ambientazione delle testate dedicate al Ragazzo d'Acciaio è stata che richiamassero il ventennio precedente, portando le storie pubblicate negli anni '50 ad avere atmosfere anni '30, quelle degli anni '70 agli anni '50 e quelle degli anni '80 ai '60.[9]
Sulle pagine degli albi dedicati a Superboy, sono inoltre stati determinati per la prima volta elementi poi divenuti fondamentali per la mitologia narrativa di Superman, ad esempio il nome della cittadina in cui è cresciuto, Smallville, sul secondo albo di Superboy (maggio 1949),[119] o quelli dei suoi genitori adottivi, Jonathan e Martha Kent, rispettivamente nei numeri 149 di Adventure Comics (febbraio 1950) e 12 di Superboy (gennaio 1951), oltre a introdurre personaggi poi divenuti iconici come il suo primo amore Lana Lang, sul 10º albo di Superboy (settembre 1950),[120] il migliore amico Pete Ross, sull'86 (gennaio 1961),[121] e il super cane Krypto, sul 210 di Adventure Comics (marzo 1955).[122]
Nelle storie pubblicate su Adventure Comics vengono inoltre occasionalmente descritti e retrodatati i primi incontri del personaggio con quelli destinati a diventare i principali comprimari delle sue avventure come Superman: Perry White sul numero 120 di (settembre 1947), Lois Lane sul 128 (maggio 1948) e Jimmy Olsen sul 216 (settembre 1955), nonché con futuri "colleghi" supereroi: Bruce Wayne sul numero 84 di World's Finest Comics (ottobre 1956), Oliver Queen sul 258 di Adventure Comics (marzo 1959) e Aquaboy sul 171 di Superboy (gennaio 1971).
Alcuni storici avversari di Superman hanno esordito nelle storie di Superboy: sia la Zona fantasma che il Generale Zod sono apparsi per la prima volta in Adventure Comics numero 283 (aprile 1961),[123][124] il primo Bizzarro ha debuttato sul numero 68 di Superboy (ottobre 1958),[125] mentre sul numero 83 (settembre 1960) il Ragazzo di kryptonite ha esordito assieme al suo cane,[126] per poi ricomparire da adulto come "Uomo di kryptonite" nel settembre 1986 in Che cosa è successo all'uomo del domani?, analogamente la Squadra di Vendetta su Superman si è formata sulle pagine dell'albo 94 di Superboy (gennaio 1962) come "Squadra di Vendetta su Superboy".[127] Altre storie descrivono invece tramite retcon il primo incontro tra il personaggio e le versioni più giovani di suoi antagonisti già noti: Mister Mxyzptlk su Superboy numero 78 (gennaio 1960) e Lex Luthor sul 271 di Adventure Comics (aprile 1960), mentre sul numero 171 della testata (dicembre 1951) viene narrato come Superboy abbia scoperto la kryptonite e, nel 252 (settembre 1958), compare la prima variante cromatica del minerale, quella rossa.[128]
Poteri e abilità
[modifica | modifica wikitesto]Superboy possiede gli stessi poteri di Superman, comuni a qualsiasi kryptoniano sotto un sole giallo, quali super forza, super velocità, vista a raggi X e calorifica, super udito, soffio congelante, volo, fattore rigenerante ed invulnerabilità a tutto eccetto kryptonite e magia,[10] oltre a possedere una longevità molto maggiore di quella umana ed essere in grado di sopravvivere senza necessitare cibo, acqua o sonno.[129] Data la sua giovane età, la portata dei suoi poteri è inferiori a quella che ha da adulto, ed esercita su di essi un controllo inferiore,[9][90] manifesta tuttavia già da ragazzo la sua caratteristica memoria eidetica,[38] un intelletto geniale e la propensione alla scienza e all'inventiva tipica della sua razza,[10] tanto da costruirsi un laboratorio segreto sotto la cantina di casa Kent, collegandolo a tutta Smallville con una serie di gallerie[130] e svolgervi vari esperimenti, tra cui la creazione di copie robotiche di sé stesso da usare come sostituti;[131] nel corso delle storie, Clark ad imparare varie forme di combattimento corpo a corpo[132][133] di modo da non fare affidamento esclusivamente sui propri poteri in battaglia.
Dopo essere entrato a far parte della Legione dei Super-Eroi, Superboy inizia inoltre ad indossare il loro anello di volo,[134] sebbene non gli serva per la suddetta abilità ma solo come segno d'appartenenza al gruppo e per comunicare con gli altri legionari nel vuoto dello spazio.
Altre versioni
[modifica | modifica wikitesto]Terra-183
[modifica | modifica wikitesto]Su Terra-183[135] la nave spaziale del kryptoniano precipita nella giungla africana, dove viene cresciuto dai gorilla e prende il nome "Karkan",[136] fino a quando, raggiunta l'adolescenza, viene trovato da alcuni esploratori e portato a Metropolis, rimanendo talmente disgustato dal "mondo civilizzato" da decidere di tornare nella giungla.[76]
Superboy's Legion
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Nell'Elseworld Superboy's Legion in seguito alla distruzione di Krypton l'astronave del neonato Kal-El resta bloccata nella fascia degli asteroidi e vi rimane in stasi per mille anni fino a quando viene scoperto da R. J. Brande nel 2987, che lo adotta ribattezzandolo "Kal Brande", il quale a 14 anni assume i panni di "Superboy" e, assieme a Cosmic Boy e Saturn Girl, forma la "Superboy's Legion", in seguito conosciuta come Legione dei Super-Eroi.[137]
Superman & Batman Generazioni
[modifica | modifica wikitesto]In Superman & Batman Generazioni Clark Kent inizia la sua carriera supereroistica negli anni '20 come Superboy.[138]
All-Star Superman
[modifica | modifica wikitesto]In All-Star Superman, Clark Kent inizia ad agire come avventuriero in costume al liceo, sebbene non venga mai utilizzato il nome "Superboy",[139] e collabora con un gruppo di sue controparti venute dal futuro, la Superman Squad, per una missione durante lo svolgimento della quale, perde la possibilità di salvare la vita a suo padre, scelta in merito cui Grant Morrison ha dichiarato: «Ma e Pa Kent: uno dei due è morto. Noi optiamo per la versione in cui Pa Kent è morto. Quello è il giorno in cui Superboy è diventato un uomo».[140]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Clark Kent / Superboy, interpretato da Johnny Rockwell,[141] è protagonista del film breve The Adventures of Superboy (1961), inizialmente concepito come episodio pilota[142] di una serie non prodotta.[143][144]
- Nel film d'animazione JLA Adventures: Trapped in Time (2014) appare una versione infantile di Clark Kent, "Superbaby", doppiato da Grey DeLisle.
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Nella serie animata Filmation degli anni '60 The Adventures of Superboy, il personaggio è doppiato da Bob Hastings.
- Ne I Superamici Clark Kent / Superboy è doppiato prima da Danny Dark e poi da Jerry Dexter.
- Clark Kent / Superboy è protagonista della serie televisiva omonima, interpretato da John Newton (prima stagione) e Gerard Christopher (dalla seconda) con la voce italiana di Oreste Baldini.
- La serie televisiva Smallville incorpora vari elementi delle storie di Superboy, tra cui la cittadina stessa, la presenza in ruoli di rilievo dei personaggi di Pete Ross e Lana Lang, l'amicizia tra Clark Kent e Lex Luthor o l'incontro tra il protagonista e molti dei suoi futuri avversari ed alleati.
- In un episodio della serie DCAU Justice League Unlimited Superman torna brevemente bambino, rendendo un omaggio visivo a Superboy, pur non usando il nome, ed è doppiato da Shane Haboucha.
- Il personaggio, doppiato da Yuri Lowenthal con la voce italiana di Alessio De Filippis, è protagonista della serie animata Legion of Super Heroes sebbene, per ragioni legali, venga chiamato "Superman" anziché "Superboy".[145]
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]- Clark Kent / Superboy è un personaggio evocabile in Scribblenauts Unmasked: A DC Comics Adventure (2013).[146]
Varie
[modifica | modifica wikitesto]- Il terzo volume[1] di Superboy, pubblicato dal febbraio 1990 a quello del 1992 per un totale di 22 numeri, pur essendo numerato ufficialmente come tale, non è canonico nell'Universo DC in quanto rappresenta un tie-in della serie televisiva omonima.[147][148]
Dispute legali
[modifica | modifica wikitesto]Il personaggio è stato oggetto di una disputa legale tra Warner Bros. Discovery, proprietaria di DC Comics, e gli eredi di Jerry Siegel e Joe Shuster.[149] Detective Comics (antesignana della DC) aveva commissionato a Shuster i disegni della prima striscia a fumetti di Superboy perché fosse pubblicata in More Fun Comics senza che Siegel avesse mai ricevuto alcun preavviso né dato il proprio consenso.[150][151] Siegel ha quindi fatto causa alla casa editrice per violazione del copyright e vinto in quanto un arbitro speciale nominato dal tribunale ha giudicato il personaggio di Superboy "unico e non derivato da quello di Superman". I seguenti appelli sia di Siegel che della National Comics Publication (nuovo nome della Detective Comics) hanno portato all'emissione di un decreto in cui le parti hanno concordato che il personaggio fosse una proprietà esclusiva National Comics.[152][153]
Nel 1969, Siegel e Shuster hanno tentato di recuperare il loro copyright su Superman, data la scadenza del termine originale di 28 anni sui diritti del personaggio. In Siegel v. National Periodical Publications, Inc., 364 F. Supp. 1032 (SDNY 1973), aff'd, 508 F.2d 909 (2nd Cir. 1974), la Corte distrettuale degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York ha stabilito che l'accordo del 1948 assegnasse non solo il termine originale di 28 anni del copyright ma anche il termine di rinnovo di 28 anni alla National Periodical Publications (successore di National Comics).[154] Il Copyright Act del 1976 ha esteso i diritti d'autore esistenti per 19 anni e conferito ai creatori delle opere il diritto di chiederne il recupero alla scadenza dell'estensione.
Nel 1997, la vedova e la figlia di Siegel hanno presentato un avviso di cessione del copyright per i diritti di alcuni personaggi limitandosi in seguito, con un accordo ragigunto nel 2002, al solo Superboy.[155] Il 23 marzo 2006, il giudice Ronald SW Lew del tribunale distrettuale del distretto centrale della California ha emesso una sentenza sommaria stabilendo che gli eredi di Siegel fossero in possesso del copyright di Superboy e dei relativi simboli a partire dal 17 novembre 2004.[156][157] Tale decisione ha però lasciato ai Siegel il copyright e a Time Warner il marchio, rendendo antrambe le parti impossibilitate a sfruttare la loro proprietà.[158]
Dopo ulteriori dispute legali, nel 2013, il giudice federale Otis Wright ha stabilito nella Corte d'Appello del Nono Circuito che tutti i diritti sul personaggio di Superboy e altri simboli fossero della DC Comics.[159][160]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- ↑ Data di copertina dell'albo, pubblicato a gennaio 1945
- 1 2 Superman (vol. 1) n. 159, febbraio 1963.
- 1 2 Krypton Chronicles (vol. 1) n. 1, settembre 1981.
- 1 2 World's Finest (vol. 1) n. 164, febbraio 1967.
- 1 2 1976 Super DC Calendar
- 1 2 3 4 (EN) The Adventures of Superboy, DC Comics, 2010, ISBN 978-1-4012-2783-8.
- 1 2 3 (EN) Joe Sergi, The Law for Comic Book Creators: Essential Concepts and Applications, McFarland, 2015, ISBN 978-1-4766-1733-6.
- 1 2 3 (EN) Adventures of Superboy Vol. 1, su DC Comics, 11 agosto 2011. URL consultato il 22 maggio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Bill Jourdain, Superboy: The Early Adventures, su The Golden Age of Comic Books, 14 agosto 2010. URL consultato il 22 maggio 2026.
- 1 2 (EN) Alex Irvine, 1950s, in DC Comics Year By Year A Visual Chronicle, Londra, Dorling Kindersley, 2010, p. 89, ISBN 978-0-7566-6742-9.
- ↑ (EN) Comic Book Sales Figures for 1962, su Comichron.com. URL consultato il 5 luglio 2021.
- ↑ (EN) David Barnett, From ‘Endeavour’ to the resurrection of Nurse Ratched: Why we love a prequel, su The Independent, 27 settembre 2020. URL consultato il 22 maggio 2026.
- ↑ (EN) DC Comics Year by Year: A Visual Chronicle, Dorling Kindersley, 2010, ISBN 978-0-7566-6742-9.
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