Tennantite-(Ni)
| Tennantite-(Ni) | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.GB.[1] |
| Formula chimica | Cu6(Cu4Ni2)As4S13[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | cubico[3] |
| Parametri di cella | a = 10,2957(9) Å, V = 1 091,36 ų, Z = 2[4] |
| Gruppo puntuale | 4 3m[3] |
| Gruppo spaziale | I43m (nº 217)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 4,626[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 - 3,5[4] |
| Colore | nero,[4] grigio giallo-verdastro in luce riflessa[5] |
| Lucentezza | metallica[4] |
| Striscio | nero-rossastro[4] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La tennantite-(Ni) (simbolo IMA: Tnt-Ni[6]) è un raro minerale del gruppo della tetraedrite all'interno del quale si trova nel sottogruppo della tennantite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" e possiede composizione chimica Cu6(Cu4Ni2)As4S13.[2]
Etimologia e storia
[modifica | modifica wikitesto]Il nome-radice del minerale è stato scelto nel 1819 da William Phillips in onore di Smithson Tennant (1761-1815) chimico inglese scopritore, tra molte altre cose, degli elementi iridio e osmio, mentre il suffisso indica l'elemento dominante nel minerale (in questo caso, il nichel)[4] secondo la nomenclatura decisa nel 2020 per i minerali del gruppo della tetraedrite.[7]
Il campione tipo del minerale è depositato presso le collezioni mineralogiche del "Museo geologico della Cina" a Pechino con il numero di catalogo M16117.[6]
Classificazione
[modifica | modifica wikitesto]Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2021,[6] la tennantite-(Ni) non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[8]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la tennantite-(Ni) è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi, ecc.)" e da lì nella sottoclasse "2.G Solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi"; questa viene suddivisa più finemente in base alla presenza o meno di zolfo aggiuntivo, in modo tale da trovare la tennantite-(Ni) nella sezione "2.GB Neso-solfoarseniuri, ecc. con S aggiuntivo", dove insieme a molti altri minerali forma il sistema nº 2.GB. in attesa di assegnazione di un numero di gruppo.[1]
Abito cristallino
[modifica | modifica wikitesto]La tennantite-(Ni) cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale I43m (gruppo nº 217) con la costante di reticolo a = 10,2957(9) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
[modifica | modifica wikitesto]La tennantite-(Ni) è stata trovata nelle listwaniti ricche di silice; la maggior parte dei minerali associati (dolomite, magnesiocromite, magnesite, quarzo) sono secondari.[9]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, l'ofiolite "Luobusha" (29.18278°N 92.29667°E) nella contea di Qusum (regione Autonoma del Tibet, Cina).[10]
Forma in cui si presenta in natura
[modifica | modifica wikitesto]La tennantite-(Ni) forma grani anedrali di dimensioni comprese tra 2 e 20 μm, ma si presenta anche in piccole inclusioni composite all'interno della gersdorffite, composte da tennantite-(Ni) e vaesite.[9] Il minerale possiede lucentezza metallica; il colore è nero, mentre quello del suo striscio è nero-rossastro.[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Neso-sulfarsenites, etc. with additional S, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 agosto 2025.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2025. URL consultato il 31 agosto 2025 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2025).
- 1 2 3 (DE) Tennantit-(Ni) (Tennantite-(Ni)), su mineralienatlas.de. URL consultato il 31 agosto 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Tennantite-(Ni), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 agosto 2025.
- ↑ (EN) Yanjuan Wang et al., Tennantite-(Ni), Cu6(Cu4Ni2)As4S13, from Luobusa ophiolite, Tibet, China: a new Ni member of the tetrahedrite group, in Mineralogical Magazine, vol. 87, n. 4, 2023, pp. 591-598, DOI:10.1180/mgm.2023.41. URL consultato il 1º settembre 2025.
- 1 2 3 (EN) Ritsuro Miyawaki, Frédéric Hatert, Marco Pasero e Stuart J. Mills, IMACommission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC)– Newsletter 62 (PDF), in European Journal of Mineralogy, vol. 33, 17 agosto 2021, p. 480, DOI:10.5194/ejm-33-479-2021. URL consultato il 1º settembre 2025.
- ↑ (EN) Cristian Biagioni et al., The tetrahedrite group: Nomenclature and classification, in American Mineralogist, vol. 105, n. 1, 2020, pp. 109-122, DOI:10.2138/am-2020-7128. URL consultato il 31 agosto 2025.
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 31 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- 1 2 (EN) Type Occurrence of Tennantite-(Ni), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º settembre 2025.
- ↑ (EN) Luobusha ophiolite ("Luobusa ophiolite"), Qusum Co. (Qusong Co.), Shannan Prefecture (Lhokha Prefecture; Lhoka Prefecture), Tibet, China, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º settembre 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Tennantite-(Ni), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 agosto 2025.
- (EN) Yanjuan Wang et al., Tennantite-(Ni), Cu6(Cu4Ni2)As4S13, from Luobusa ophiolite, Tibet, China: a new Ni member of the tetrahedrite group, in Mineralogical Magazine, vol. 87, n. 4, 2023, pp. 591-598, DOI:10.1180/mgm.2023.41. URL consultato il 31 agosto 2025.