Waimirite-(Y)
| Waimirite-(Y) | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 3.A0[1] |
| Formula chimica | YF3[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Parametri di cella | a = 6,386(1) Å, b = 6,877(1) Å, c = 4,401(1) Å, V = 193,28(7) ų, Z = 4[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m[5] |
| Gruppo spaziale | Pnma (nº 62)[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 5,586[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5,5 - 6[3] |
| Sfaldatura | non osservata; perfetta lungo {010} per campioni sintetici[3] |
| Frattura | irregolare, concoide[5] |
| Colore | rosa chiaro, bianco[6] |
| Lucentezza | vitrea[3] |
| Opacità | trasparente, traslucida[5] |
| Striscio | bianco[6] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La waimirite-(Y) (simbolo IMA: Wai-Y[7]) è un raro minerale del supergruppo della perovskite, all'interno del quale viene collocato nel gruppo delle perovskiti non stechiometriche e da lì al sottogruppo dell'oskarssonite; appartiene alla famiglia minerale degli "alogenuri" e possiede composizione chimica YF3;[2] da un punto di vista chimico, pertanto, è un trifluoruro di ittrio.
Etimologia e storia
[modifica | modifica wikitesto]La waimirite-(Y) prende il nome dal popolo dei Waimiri Atroari, un gruppo etnico brasiliano che vive tra gli Stati di Amazonas e di Roraima.[3]
Classificazione
[modifica | modifica wikitesto]La waimirite-(Y) è stata riconosciuta dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie minerale indipendente nel 2013[2], pertanto non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA nel 2009.[8]
Compare nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove la waimirite-(Y) è elencata nella classe "3. Alogenuri" e da lì nella sottoclasse "3.A Alogeni semplici, senza H2O", dove forma il sistema nº 3.A0 nel quale è in attesa di assegnazione.[1]
Anche nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la waimirite-(Y) si trova nella classe degli "alogenuri (fluoruro, cloruro, bromuro, ioduro)" e nella sottoclasse degli "alogenuri semplici"; qui è nella sezione degli "anidri, [con rapporto] metallo:alogeno = 1:2, 1:3", dove forma il sistema nº III/A.10 insieme a fluocerite-(La) e fluocerite-(Ce).[9]
Abito cristallino
[modifica | modifica wikitesto]La waimirite-(Y) cristallizza nel sistema ortorombico con il gruppo spaziale Pnma (gruppo nº 62) con le costanti di reticolo a = 6,386(1) Å, b = 6,877(1) Å e c = 4,401(1) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
[modifica | modifica wikitesto]La waimirite-(Y) è stata trovata in vene che attraversano il granito di tipo A formato dalla reazione con fluidi ricchi di fluoro e terre rare; la paragenesi è molto varia e dipende dal luogo di ritrovamento del minerale: albite, barite, biotite, calcite, columbite-(Fe), euxenite-(Y), fergusonite-(Y), goethite, illite, ilmenite, microclino, muscovite, rutilo, samarskite-(Y), torite, xenotime-(Y) e zircone (per campioni trovati in Arabia Saudita); albite, caolinite, cassiterite, columbite, criolite, ematite, fluocerite-(Ce), fluorite, gagarinite-(Y), galena, genthelvite-helvite, halloysite, minerali del gruppo del pirocloro, muscovite, piombo nativo, polilitionite, quarzo, riebeckite, topazio, torite, xenotime-(Y) e zircone (per campioni trovati in Brasile).[5]
La waimirite-(Y) è un minerale molto raro: è stato trovato nella sua località tipo la miniera "Pitinga" (0.75694°S 60.10556°W) nello Stato di Amazonas (Brasile)[10] e a Jabal Tawlah, presso Midyan, nella provincia di Tabuk in Arabia Saudita.[11]
Forma in cui si presenta in natura
[modifica | modifica wikitesto]La waimirite-(Y) si presenta come aggregati massicci di cristalli piatti fino a circa 1 mm di dimensione; la lucentezza è vitrea[3] e il colore va dal bianco al rosapallido. Il colore del suo striscio sulla mattonella di prova è bianco.[6]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Classification of Waimirite-(Y), su mindat.org. URL consultato il 4 febbraio 2025.
- 1 2 3 (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 4 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Waimirite-(Y), su mindat.org. URL consultato il 4 febbraio 2025.
- 1 2 3 4 (EN) Daniel Atencio et al., Waimirite-(Y), orthorhombic YF3, a new mineral from the Pitinga mine, Presidente Figueiredo, Amazonas, Brazil and from Jabal Tawlah, Saudi Arabia: description and crystal structure (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 79, n. 3, giugno 2015, pp. 767-780. URL consultato il 4 febbraio 2025.
- 1 2 3 4 (EN) Waimirite-(Y) (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 4 febbraio 2025.
- 1 2 3 (DE) Waimirite-(Y), su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 febbraio 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 4 febbraio 2025.
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 4 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - III HALOGENIDE (Fluoride, Chloride, Bromide, Jodide) - III/A Einfache Halogenide, su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 febbraio 2025.
- ↑ (EN) Pitinga mine, Presidente Figueiredo, Amazonas, Brazil, su mindat.org. URL consultato il 4 febbraio 2025.
- ↑ (EN) Localities for Waimirite-(Y), su mindat.org. URL consultato il 4 febbraio 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Waimirite-(Y), su mindat.org.