- Dalla pagina su George Brigman di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Il chitarrista e cantante George Brigman, di Baltimor, scatenò una dose infernale di blues-rock distorto nel suo album di debutto, Jungle Rot (Solid, 1975 - Anopheles, 2005), che fu presto dimenticato.
Leccate di chitarra con scorie nucleari alimentavano nenie irrequiete nello stile degli Stooges.
Un singolo, Blowin Smoke/ Drifting (Solid, 1977), una cassetta, I Can Hear the Ants Dancin' (1982 - Or, 1995), un EP, Silent Bones (Bona Fide, 1985), e l'album Human Scrawl Vagabond (Resonance, 1986), che conteneva brani da Silent Bones e I Can Hear the Ants Dancin' oltre ad alcuni nuovi brani, chiusero temporaneamente la sua carriera.
Rick Noll scrive:
Rags in Skull (Bona Fide, 2007), il suo primo album di inediti in 25 anni, è stato il suo lavoro conclusivo.
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