- Dalla pagina sui 311 di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Giuseppe Shiavoni)

I 311 sono una band di Omaha (Nebraska) che ha passato anni a suonare un ibrido di funk e rock, ma troppo lontano da Los Angeles e San Francisco perché qualcuno potesse accorgersi di loro.
Dammit! (What Have You, 1990), Unity (What Have You, 1991) e Hydroponic (What Have You, 1992) sono i loro primi album, Freak Out / My Stony Baby / Hydroponic& (1992) i primi singoli.

Il loro effervescente miscuglio cacofonico di heavy metal, reggae, rap, funk si rivela al mondo con gli album 311 Music (Capricorn, 1993) e Grassroots (Capricorn, 1994). Do you right, Feels So Good, Visit e My Stoney Baby sono i loro hit del 1993, Homebrew, Lucky e 8:16am quelli del 1994.

Trasferitasi a Los Angeles, la band inizia ad ammorbidirsi. 311 (Capricorn, 1995) è l’album che contiene Down, Don't Stay Home e Jackolantern's Weather. Transistor (Capricorn, 1997) offre la solita dose di funk (Transistor, Prisoner, Beautiful Disaster), ma anche dub (Light Years, Strangers) e jazz (Stealing Happy Hours).

Freeze Time e Come Original sono le due gemme dell’album Sound System (Capricorn, 1999).


(Tradotto da Stefano Iardella)

Da Chaos (2001), Evolver (2003) e Don't Tread On Me (2005) sono stati album sempre meno interessanti.


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