- Dalla pagina su Duncan Sheik di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)


(Tradotto da Marina Troiani)

Duncan Sheik (Montclair, 1969) ÃĻ sia un cantante folk vecchia maniera (scuola di Bob Dylan) sia un autore di musica elettronica moderna (scuola di Brian Eno).
Nato in New Jersey, cresciuto in Sud Carolina, studioso di semiotica alla Brown University di Rhode Island, Sheik ÃĻ cresciuto ascoltando l'intellettuale synth-pop di Cocteau Twins, Depeche Mode e New Order.
La sua prima esperienza musicale risale al duo Liz e Lisa (in coppia con la futura star Lisa Loeb), ma la sua carriera di autore inizia dopo il trasferimento a Hollywood nel 1992.

Duncan Sheik (Atlantic, 1996) ci offre un nuovo tipo di "ambiente folk-rock" poichÃĻ riunisce accordi elaborati e stile acustico da trovatore.
L'essenziale, introspettiva musica di November e Days Go By ci ricorda Nick Drake e Leonard Cohen, mentre le non meno depresse meditationi di In The Absence Of Sun e Reasons For Living portano in primo piano l'atmosfera di archi e le convulse note della chitarra (reminiscenze di James Taylor). Nonostante la consueta vena di disperazione e dolore, She Runs Away, col suo mix dal sapore orientale di chitarre elettriche e acustiche ed archi, ed il (relativamente) piÃđ vivace Barely Breathing (con un'allusione a Matthew Sweet) sarebbero divenuti dei successi.

Influenzato dalle proprie credenze Buddiste, il successivo album di Sheik era un vero e proprio esercizio spirituale e un saggio filosofico. Humming (Atlantic, 1998) mantiene l'orchestrazione armoniosa dell'esordio e, anche se meno intenso, aggiunge comunque un paio di gemme al suo repertorio: Bite Your Tongue, un po' piÃđ aggressivo del consueto, l'orecchiabile ed elaborato Alibi ed uno straziante A Body Goes Down (dedicato a Jeff Buckley).
Nick Drake ÃĻ il suo nume protettore.


(Tradotto da Stefano Iardella)

L'imprevedibilità rappresenta la normalità in Daylight (Atlantic, 2002). Nonostante l'elegante produzione pop mainstream, Sheik ovviamente non ÃĻ interessato a ripetere i suoi successi pop, e mira invece a una via di mezzo, dove il ritornello melodico e le dinamiche meditabonde si incontrano e diventano una cosa sola.
Genius, Start Again, Half-Life, On A High, Memento sono come una versione radiofonica di Nick Drake.

White Limousine (2006) abbandonÃē il fantasma di Drake e si dedicÃē al pop orchestrale, impiegando anche un'orchestra d'archi.

Whisper House (RCA Victor, 2009), un concept album meticolosamente orchestrato, si colloca a metà strada tra Randy Newman ed Elton John.
Gli hanno fatto seguito Cover 80s (Sneaky, 2011), un album di sole cover, Legerdemain (Sneaky, 2015) e Claptrap (AntiFragile, 2022).


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