- Dalla pagina sui DDT di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
I DDT (da non confondersi con l'omonima rock band russa) sono un gruppo di spiritosi punk canadesi (il cantante Brian Howes, il rapper Cory Perry White, il batterista Bobby James e il chitarrista Mike MacKay, tutti di base a Vancouver) che suonano una divertente e incisiva super-fusion di punk-rock, funk, rap, metal, reggae e ska.
Hanno infine debuttato, sette anni dopo essersi formati, con l'EP di sette canzoni Lotgoop (1995).
L'album Urban Observer (Elektra, 1999) arriva dopo anni di tour e prove, quindi non sorprende che mostri una band matura. L'approccio a due frontman è accompagnato da un'esecuzione varia e abile. Le radici punk della band (che si riflettono nel riff enfatico di chitarra e tastiere e nell'epico ritornello corale di Hey Steve) sono costrette a coesistere con brani rap/funk/metal come Walkabout e ibridi reggae-punk come Blue Hair Crime. Qualche colpo a vuoto (la ballata ska Liquid e l'AOR generico di Pistol Whip sono tradimenti palesi) oscurano i numerosi riferimenti al rock decadente degli anni '70 (Unsaid cita Aerosmith e Mott The Hoople) che invece aggiungerebbero fascino al loro mix e oscurerebbero le sfumature comiche dei brani migliori (come lo sketch vaudeville ska-punk Overripe).
Dopo lo scioglimento dei DDT Brian Howes si trasferisce a Los Angeles dove forma i Closure, che hanno debuttato con Closure (2003).
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