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Ciclopentene

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Ciclopentene
formula di struttura
formula di struttura
modello 3D
modello 3D
Nome IUPAC
ciclopentene
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC5H8
Massa molecolare (u)68,11
Aspettoliquido incolore
Numero CAS142-29-0
Numero EINECS205-532-9
PubChem8882
SMILES
C1CC=CC1
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)0,7720 a 293 K [1]
Indice di rifrazione1,4194 [1]
Solubilità in acqua0,535 g/L [1]
Coefficiente di ripartizione 1-ottanolo/acqua2,47
Temperatura di fusione−135,1 °C (138,05 K) [1]
ΔfusH0 (kJ·mol1)3,363 [1]
Temperatura di ebollizione44,2 °C (317,35 K) [1]
ΔebH0 (kJ·mol1)26,892 [1]
Punto critico4,79 MPa, 506,95 K (233,8 °C) [1]
Tensione di vapore (Pa) a 298,15 K48900 [1]
Viscosità dinamica (mPa·s a 13,5 °C)4290 [1]
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol1)32,93[1] (a 25 °C)
ΔfG0 (kJ·mol1)110,8[1] (a 25 °C)
S0m(J·K1mol1)289,4[1] (a 25 °C)
C0p,m(J·K1mol1)liquido 122,6 [1]
gas 75,14[1] (a 25 °C e 0,1 MPa)
ΔcombH0 (kJ·mol1)3116,9[1] (a 0,1 MPa e 30 °C)
Proprietà tossicologiche
DL50 (mg/kg)orale (ratto) 1656 mg/kg
cutaneo (coniglio) 1231
Indicazioni di sicurezza
Punto di fiamma−28,9 °C (244,25 K) [1]
Limiti di esplosione103-258 g/m3[1] (a 0,1 MPa e 20 °C)
Temperatura di autoignizione395 °C (668,15 K) [1]
Simboli di rischio chimico
infiammabile tossico a lungo termine irritante
attenzione
Frasi H225 - 302 - 304 - 312 - 315 - 319 - 335
Consigli P210 - 261 - 280 - 301+310 - 305+351+338 - 331 [2]

Il ciclopentene è un idrocarburo ciclico insaturo, quindi un cicloalchene, costituito da un anello di 5 atomi di carbonio, due dei quali uniti da un doppio legame (C=C). La sua formula molecolare è C5H8.[3]

In condizioni normali si presenta come un liquido molto infiammabile, incolore e dall'odore un po' pungente di benzina.[4]

Proprietà, struttura molecolare e tensione d'anello

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Il ciclopentene è un composto solo lievemente endotermico, ΔHƒ° = +4,27±0,63 kJ/mol.[5]

In condizioni ambiente è un liquido completamente solubile in etere, alcool, benzene ed etere di petrolio, ma è anche discretamente solubile nella maggior parte dei solventi organici.[6] Inoltre, forma due azeotropi: con il metanolo, con una frazione molare di circa 0,68 e con acetato di metile, con una frazione molare di 0,74. Per l'acqua presenta, come atteso, una scarsa affinità, solubilizzandone solamente 400 ppm a 23 °C ed a sua volta essendo pochissimo solubile in essa: a 25 °C se ne solubilizza 0,1642 g / 100 g.[7]

Diversamente dai due cicloalcheni precedenti (ciclopropene e ciclobutene) lo scheletro carbonioso della molecola del ciclopentene non è planare, ma ha la forma di un pentagono piegato a busta, simmetria molecolare Cs.[8] I carboni del doppio legame (C1, C2) e i due ad essi adiacenti C3, C5) giacciono su un piano, mentre il C4 viene a trovarsi sopra (o sotto) tale piano di un angolo di 22,3°. Dato che l'angolo interno di un pentagono regolare è 108°, gi angoli interni C-C-C non possono essere molto diversi: quello C3-C4-C5, che sono carboni sp3, è noto ed è di 106,3°,[8] cioè un valore vicinissimo a quello ideale di 109,5°. L'angolo su un carbonio sp2, che dovrà avere un valore simile, è invece alquanto più stretto del valore ideale di 120° e questo genera una certa tensione angolare; la tensione di eclissamento degli idrogeni dei metileni con altri metileni è qui sostanzialmente evitata grazie proprio alla piegatura nello scheletro pentagonale;[9] la tensione complessiva misurata, cioè la tensione d'anello, ammonta solo a 17,2 kJ/mol; al confronto, il valore analogo per il ciclobutene, con angoli prossimi a 90°, è molto maggiore: 118,8 kJ/mol.[10]

Pur essendo una molecola idrocarburica, essa è dotata di una sia pur piccola polarità: il suo momento di dipolo è di 0,20 D.[11]

Sintesi e reattività

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Il ciclopentene può essere preparato per disidratazione del ciclopentanolo in ambiente acido, o anche a partire dal bromuro di ciclopentile (C5H9Br) per trattamento a caldo con idrossido di potassio in soluzione alcolica.[12]

Per trattamento con bromo dà l'addizione elettrofila stereospecifica in anti, fornendo il trans-dibromociclopentano.[13] Inoltre, partecipa alle reazioni tipiche degli alcheni quali la sostituzione radicalica in posizione allilica e cicloaddizioni al doppio legame. L'anello può essere rotto in corrispondenza del doppio legame tramite ozonolisi per dare composti dicarbonilici. Con perossidi, come il perossido di idrogeno in presenza di zeoliti[14] o l'acido m-cloroperbenzoico, reagisce dando il corrispondente epossido, il 6-ossabiciclo[3.1.0]esano.[15]

Reazioni di ossidazione allilica

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In presenza di ossigeno, si ha prevalentemente la sostituzione di un idrogeno allilico con un gruppo perossidico, sia per via autossidativa[16] che fotoossidativa.[17] Reazioni secondarie portano alla produzione del prodotto sostituito con un gruppo carbonilico oppure alla formazione di epossidi o alcoli.[18]

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 (EN) Dieter Hönicke, Ringo Födisch, Peter Claus e Michael Olson, Cyclopentadiene and Cyclopentene, in Ullmann's Encyclopedia of Industrial Chemistry, John Wiley & Sons, pp. 6,7.
  2. Sigma Aldrich; rev. del 13.04.2012
  3. (EN) PubChem, Cyclopentene, su pubchem.ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato il 3 aprile 2025.
  4. (EN) Nick Connor, Cyclopentene | Formula, Properties & Application, su Material Properties, 24 luglio 2023. URL consultato il 3 aprile 2025.
  5. (EN) NIST Office of Data and Informatics, Cyclopentene, su webbook.nist.gov. URL consultato il 21 luglio 2026.
  6. Cyclopentene, 97%, su Fisher Scientific. URL consultato il 21 luglio 2026.
  7. cyclopentene, su chemister.ru. URL consultato il 21 luglio 2026.
  8. 1 2 Experimental data for C5H8 (Cyclopentene), su Computational Chemistry Comparison and Benchmark DataBase. URL consultato il 21 luglio 2026.
  9. Ernest Ludwig Eliel, Samuel H. Wilen e Lewis N. Mander, Stereochemistry of organic compounds, J. Wiley & sons, 1994, p. 762, ISBN 978-0-471-01670-0.
  10. Robert D. Bach e Olga Dmitrenko, Strain Energy of Small Ring Hydrocarbons. Influence of C−H Bond Dissociation Energies, in Journal of the American Chemical Society, vol. 126, n. 13, 1º aprile 2004, pp. 4444–4452, DOI:10.1021/ja036309a. URL consultato il 21 luglio 2026.
  11. cyclopentene, su www.stenutz.eu. URL consultato il 21 luglio 2026.
  12. I. L. Finar, ORGANIC CHEMISTRY The fundamental principles, Fourth Edition, Longmans, 1963, p. 479.
  13. R. Fusco, G. Bianchetti e V. Rosnati, CHIMICA ORGANICA, volume primo, L. G. Guadagni, 1974, p. 427.
  14. Peng Wu, Duangamol Nuntasri e Yueming Liu, Selective liquid-phase oxidation of cyclopentene over MWW type titanosilicate, in Catalysis Today, vol. 117, n. 1, 30 settembre 2006, pp. 199–205, DOI:10.1016/j.cattod.2006.05.014. URL consultato il 3 aprile 2025.
  15. 6-Oxabicyclo[3.1.0]hexane, su webbook.nist.gov.
  16. F. R. Mayo, P. S. Fredricks, T. Mill, J. K. Castleman, T. Delaney, J. Org. Chem. 39 (1974) 885 – 889
  17. A. J. Bloodworth, H. J. Eggelte, J. Chem. Soc. Perkin Trans I, 1981, 1375 – 1382
  18. K. Blau, U. Müller, W. Pritzkow, W. Schmitt-Renner, Z. Sedshaw, J. Prakt. Chem. 322 (1980) 915 – 932

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